Cos'è il colonialismo sionista? E perché l'Occidente l'ha creato, avallato e sostenuto
senza alcun cedimento? Rileggiamo la storia. L'umanità ha impiegato secoli,
millenni, per arrivare alla carta dei diritti universali dell'uomo e i
cosiddetti democratici occidentali hanno fatto carne di porco della legalità
internazionale in pochissimo tempo. Da 77 anni il popolo palestinese è
perseguitato, assassinato, torturato, espropriato, vessato, e da più di un
secolo subisce crimini di guerra. Non si tratta di errore, né di perdita di
controllo. Lo scopo è la cancellazione di un popolo, con tutti i mezzi
possibili, attraverso la deportazione, la distruzione della cultura, la
cancellazione dell'istruzione. La pietas umana nel 2025 non è pervenuta.
Moni Ovadia, attore, regista e musicista, è uno dei più prestigiosi e popolari artisti della scena italiana. Maestro del "teatro musicale" ispirato alla cultura yiddish che ha contribuito a diffondere con una lettura contemporanea, nel 1993 conquista il grande pubblico con "Oylem Goylem", cabaret musicale acclamato da critica e pubblico, proponendosi poi come ideatore, regista, attore e capocomico di un "teatro musicale" originale e intelligente. Negli ultimi anni, ha esplorato lingue e dialetti con produzioni dedicate a Yannis Ritsos, e in Sicilia con la regia de "Le Supplici" di Eschilo in siciliano, "Il Casellante" di Camilleri e "Liolà" di Pirandello. Ha diretto diverse edizioni di Mittelfest e, recentemente, la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Impegnato in battaglie per i diritti e la pace, ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è autore di saggi su etica, spiritualità e umorismo ebraico. 24dic 2025.
https://www.youtube.com/watch?v=FdMuKbFQODg
Moni Ovadia, attore, regista e musicista, è uno dei più prestigiosi e popolari artisti della scena italiana. Maestro del "teatro musicale" ispirato alla cultura yiddish che ha contribuito a diffondere con una lettura contemporanea, nel 1993 conquista il grande pubblico con "Oylem Goylem", cabaret musicale acclamato da critica e pubblico, proponendosi poi come ideatore, regista, attore e capocomico di un "teatro musicale" originale e intelligente. Negli ultimi anni, ha esplorato lingue e dialetti con produzioni dedicate a Yannis Ritsos, e in Sicilia con la regia de "Le Supplici" di Eschilo in siciliano, "Il Casellante" di Camilleri e "Liolà" di Pirandello. Ha diretto diverse edizioni di Mittelfest e, recentemente, la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Impegnato in battaglie per i diritti e la pace, ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è autore di saggi su etica, spiritualità e umorismo ebraico. 24dic 2025.
https://www.youtube.com/watch?v=FdMuKbFQODg
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