Per anni chi parlava di
geoingegneria è stato liquidato come complottista, allarmista o visionario. Oggi, però, il tema entra sempre più spesso nel dibattito pubblico: si parla di
modifica del clima, gestione della radiazione solare, inseminazione delle nuvole e tecniche capaci di intervenire sull’atmosfera.
Ma la domanda centrale è un’altra:
vogliamo davvero che tutto questo avvenga sopra le nostre teste?
In questa intervista torniamo a occuparci di
“Cieli Blu”, la proposta di legge promossa dall’avvocato
Frida Chialastri per vietare le attività di geoingegneria sui cieli italiani. Un’iniziativa che richiama il
principio di precauzione, la tutela della salute, la difesa dell’ambiente e il diritto dei cittadini a conoscere ciò che accade nello spazio sopra le loro città.
Al centro del confronto anche
le intese tra Italia e Stati Uniti citate dall’avvocato, i riferimenti alla normativa europea e internazionale, i possibili rischi per l’uomo e per l’ecosistema, e il percorso della raccolta firme per portare il tema nelle sedi istituzionali.
Non è più soltanto una questione di cielo. È una questione di trasparenza, salute pubblica e sovranità.
Dove si firma? Quali sono le tempistiche? E cosa prevede davvero il disegno di legge? 18 mag 2026
https://www.youtube.com/watch?v=t4HFBNppE8Y