martedì 20 ottobre 2020

Lettera aperta dei medici su “contagi” e diritti ► La misura è colma!

Come medici (935) e come psicologi aderenti ad AMPAS sentiamo il bisogno con urgenza di esprimere la nostra opinione e di risvegliare le coscienze ad una maggiore consapevolezza sui rischi a cui stiamo esponendo le nostre vite.
Siamo di fronte all’ennesimo tentativo dei governi (in Italia come nel resto del mondo) di prolungare artificiosamente lo stato di allarme verso un’epidemia che ormai sta provocando un numero di decessi risibile e che da mesi in Italia lascia vuote le terapie intensive.

È estremamente fuorviante confondere le persone sane asintomatiche, positive al tampone, con i “contagiati” (che per definizione devono essere malati). Se l’asintomatico viene considerato fonte di contagio, questo significa che scuole, aziende e altri centri di aggregazione verranno tutti chiusi e messi in quarantena, poiché i tamponi a tappeto effettuati sulle persone sane danno spesso falsi positivi, fornendo una falsa immagine di diffusione della patologia, quando invece l’unica cosa che si sta diffondendo è la resistenza anticorpale alla malattia stessa.

È di grande importanza sovvertire subito questa menzogna, che rischia di portarci a nuovi lockdown (magari inizialmente parziali) per una patologia di cui ora si conosce meglio un approccio terapeutico efficace, i cui decessi quotidiani sono da 100 a 500 volte inferiori rispetto a quelli dovuti a problemi cardiovascolari (circa 600 decessi/giorno) e a quelli dovuti a tumori (circa 500 decessi/giorno). Patologie cardiovascolari e tumorali che potrebbero essere facilmente prevenute con interventi sistematici sullo stile di vita (movimento fisico, eliminazione zuccheri, controllo del peso, cibi senza pesticidi, riduzione inquinamento, stop al fumo).

lunedì 19 ottobre 2020

Svezia vicina alla vittoria sul coronavirus; Nessun Lockdown e nessun obbligo di mascherine


La Svezia è passata dall’essere il paese con il maggior numero di infezioni in Europa a quello più sicuro

Mentre il resto dell’Europa e del mondo rimane sotto la morsa di regole draconiane e la minaccia di nuovi blocchi, la Svezia, che ha permesso ai suoi cittadini di rimanere liberi durante l’intera pandemia, ha praticamente dichiarato la vittoria sul coronavirus.

Il paese ora ha uno dei tassi di infezione più bassi del pianeta ed è difficile non ammirare come ha gestito lo scorso anno, senza regole di blocco rigorose o mascherine facciali obbligatorie. Tutte le attività commerciali, scuole e luoghi pubblici sono rimasti aperti in Svezia per tutta la durata.

“La Svezia è passata dall’essere il paese con il maggior numero di infezioni in Europa a quello più sicuro”, ha commentato al Corriere della Sera l’ epidemiologo senior svedese Dr. Anders Tegnell  .

“Quello che vediamo ora è che la politica sostenibile potrebbe essere più lenta nell’ottenere risultati, ma alla fine otterrà “il risultato”, ha chiarito Tegnell.

“E poi speriamo anche che il risultato sia più stabile”, ha aggiunto.

venerdì 16 ottobre 2020

Linux Professional Institute: Linux Day 2020 | Dorothy Gordon si unisce a LPI



Linux Day Italia 2020 online

Date le circostanze eccezionali che l'Italia e il mondo stanno vivendo a causa della pandemia, l'edizione 2020 di Linux Day Italia si sposta online.
Linux Professional Institute Italia è di nuovo, orgogliosamente, sponsor della manifestazione.

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Dorothy Gordon nel CdA LPI

Dorothy K. Gordon, una delle personalità più influenti del supporto al movimento FOSS per il continente africano e a livello mondiale, è entrata a far parte del Consiglio di Amministrazione del Linux Professional Institute.

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Diventa Partner LPI, unisciti alla Community

I Programmi Partner di Linux Professional Institute sono una grande opportunità per qualsiasi azienda o organizzazione coinvolta nell'Open Source, generando inoltre un aumento di visibilità e di entrate.

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Linux e Open Source: segnala progetti, eventi e storie di successo

La mission di LPI è sostenere la formazione e il movimento Linux e Open Source: se sei coinvolto in eventi del settore, o in progetti FOSS, non esitare a contattarci per segnalarceli: valuteremo anche proposte di media partnership e sponsorizzazione degli eventi.

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giovedì 15 ottobre 2020

[Reseau Voltaire] Les principaux titres de la semaine 14 ott 2020

Réseau Voltaire
Focus
 
 



En bref

 
WJS : trafic de jihadistes
 

 
La Haute Cour israélienne refuse d'examiner la vente d'armes à l'Azerbaïdjan
 

 
La Russie somme Erdoğan de s'expliquer
 

 
L'Azerbaïdjan corrompt la presse US
 

 
La Chine entend soumettre ses entreprises aux impératifs nationaux
 

 
L'Artsarkh accuse Israël de complicité de préparation de génocide
 

 
Le jihadisme contaminera-t-il l'Arménie, l'Iran et la Russie ?
 

 
L'Otan soutient en sous-main la Turquie et l'Azerbaïdjan
 

 
La guerre du Karabagh aurait commencé en Arménie
 

 
Artsakh : médiation à Moscou
 

 
Vers une partition du Liban ?
 

 
La Russie prête à défendre l'Arménie
 

 
Les Occidentaux empêchent une audition au Conseil de sécurité
 

 
La Syrie condamne le rôle de la Turquie dans le monde
 

 
Le Venezuela contre la Banque d'Angleterre (suite)
 

 
Les Arabes contre les Turcs
 

 
Révélations du directeur du Renseignement US
 

 
Le Renseignement chinois désormais le plus puissant au monde (Congrès US)
 

 
La Tunisie, base arrière du Pentagone en Libye
 
Controverses
 
 
Fil diplomatique

 
Déclaration de la Russie, de l'Arménie et de l'Azerbaïdjan
 

 
La France et l'Allemagne sur l'empoisonnement d'Alexeï Navalny
 

 
Déclaration du groupe de Minsk de l'OSCE appelant à un cessez-le-feu au Haut-Karabakh
 

 
Appel de la République d'Artsakh
 

 
« Fratelli Tutti »
 

 
« Azerbaïdjan-Arménie : la France doit sortir de sa neutralité »
 

 
Israël assume ses menaces face au Liban
 

 
Déclaration des co-présidents du Groupe de Minsk (France, Russie, USA) sur le Haut-Karabakh
 

 
« La lutte contre les séparatismes »
 

 
Menaces militaires US contre le Venezuela
 

 
Lettre du Myanmar au Bangladesh
 

 
 
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