venerdì 28 agosto 2026

L’ombra di Ustica su Ramstein: la morte dei due testimoni



Il 28 agosto 1988, durante l'air show Flugtag '88 nella base NATO di Ramstein, nella Germania Ovest, la collisione tra tre velivoli delle Frecce Tricolori davanti a oltre 300mila spettatori trasformò una giornata di festa nel più grave disastro della storia delle esibizioni acrobatiche: 70 morti, tra cui i piloti Ivo Nutarelli, Mario Naldini e Giorgio Alessio, e centinaia di feriti.

Ma due di quei piloti, Nutarelli e Naldini, non erano nomi qualsiasi. La sera del 27 giugno 1980 volavano vicino al DC-9 Itavia di Ustica e avevano lanciato un codice di allarme di guerra aerea, diventando testimoni scomodi di quella notte. A quasi 40 anni dall'incidente resta il dubbio che a Ramstein non ci sia stato solo un errore umano, e che dietro la morte dei due uomini che "sapevano troppo" si nasconda l'ultimo capitolo irrisolto del mistero di Ustica.

Ne parliamo con Massimiliano Giannantoni, giornalista Sky TG24 e autore del documentario "Inferno a Ramstein". 10 ago 2026.

Capitoli:

00:00 – Introduzione: Ramstein e il legame con Ustica
01:45 – Il legame tra i due piloti e la notte di Ustica
02:43 – La dinamica dell'incidente: la manovra del cardioide
04:01 – I dubbi sulla ricostruzione ufficiale
07:21 – Autopsia mai eseguita e carte mancanti
11:03 – La sequenza di errori attribuita a Nutarelli
12:37 – L'ipotesi meccanica e i rottami sciolti
17:00 – Il sentimento dei piloti verso Ustica: le testimonianze
20:36 – Le perquisizioni del 1988 e il Codice 73
25:56 – La storia di Crociani, le minacce e la morte sospetta
32:11 – La domanda allo Stato italiano e le piste ancora aperte

https://www.youtube.com/watch?v=BeifB-gzxOc

giovedì 27 agosto 2026

Oltre il Mito: I Nuovi Storici, le Risoluzioni Inattese e le Voci Dissidenti di Israele

Neturei karta

Oltre il Mito: I Nuovi Storici, le Risoluzioni Inattese e le Voci Dissidenti di Israele

Per decenni, la narrazione ufficiale sulla nascita di Israele è stata un monolite incrollabile: un popolo senza terra che torna in una terra senza popolo, costretto a difendersi da aggressioni ingiustificate. Tuttavia, a partire dalla fine degli anni '80, un gruppo di ricercatori ha scardinato queste certezze. Grazie all'apertura degli archivi di stato, i cosiddetti "Nuovi Storici" hanno rivelato un quadro ben più complesso, fatto di espulsioni pianificate, opportunità di pace mancate e risoluzioni internazionali sistematicamente ignorate. Questo approfondimento esplora le figure chiave di questa rivoluzione storiografica, le risoluzioni ONU dimenticate e le voci – religiose e laiche – che si oppongono al sionismo dall'interno stesso dell'ebraismo.


1. I Nuovi Storici: Decostruire le Fondamenta

Il termine "Nuovi Storici" (Ha-Historionim Ha-Hadashim) è stato coniato nel 1988 da Benny Morris, lo storico che per primo ha avuto il coraggio di utilizzare i documenti declassificati per sfidare la versione ufficiale degli eventi del 1948. Il loro lavoro non è mera accademia: ha fornito le basi intellettuali per comprendere le radici del conflitto israelo-palestinese al di là della propaganda.

I Tre Pilastri del Movimento

Benny Morris, con la sua opera fondamentale La nascita del problema dei rifugiati palestinesi 1947-1949, ha dimostrato che l'esodo palestinese (la Nakba) non fu causato principalmente da ordini di fuga lanciati dai leader arabi, come sostenuto da Tel Aviv per decenni. Morris ha provato che l'esodo fu il risultato di espulsioni dirette, attacchi militari e guerre psicologiche condotte dalle milizie sioniste e dal neo-esercito israeliano. Sebbene Morris abbia mantenuto una posizione sionista critica, giustificando molte azioni come necessarie per la sopravvivenza dello Stato, i suoi dati hanno aperto la strada a interpretazioni più radicali.

Tra questi spicca Ilan Pappé, storico di origine ebraica che ha spinto le conclusioni di Morris alle loro estreme conseguenze morali. Nel suo libro La pulizia etnica della Palestina, Pappé sostiene che l'esodo non fu un effetto collaterale della guerra, ma l'obiettivo centrale del "Piano Dalet" (Plan D), un progetto sistematico di svuotamento demografico della Palestina storica. Pappé non esita a usare il termine giuridico "pulizia etnica" per descrivere gli eventi del 1948, citando la distruzione di oltre 500 villaggi e massacri come quello di Deir Yassin. Le sue posizioni gli sono costate l'allontanamento dall'Università di Haifa e il trasferimento nel Regno Unito, dove oggi insegna all'Università di Exeter e sostiene attivamente il movimento BDS.

Completa la triade Avi Shlaim, storico di origine irachena autore di Il muro di ferro: Israele e il mondo arabo. Shlaim ha concentrato la sua ricerca sulla diplomazia, smontando il mito secondo cui Israele avrebbe sempre cercato la pace. Analizzando la dottrina del "Muro di Ferro", Shlaim documenta come leader come David Ben-Gurion abbiano spesso respinto iniziative di pace arabe (inclusi approcci dalla Giordania) per consolidare i confini con la forza, preferendo la certezza della vittoria militare all'incertezza del compromesso territoriale.

martedì 25 agosto 2026

La Mercificazione dell'Umano: Dati, Corpi e Silenzio

La Mercificazione dell'Umano: Dati, Corpi e Silenzio Mercificazione

La Mercificazione dell'Umano: Dati, Corpi e Silenzio

Tre casi studio su come tecnologia, legge e mercato trasformano le persone in prodotti

Viviamo in un'epoca in cui l'essere umano è stato scomposto in due risorse estrattive principali: i nostri dati e la nostra percezione (il "noi" digitale) e i nostri corpi e la nostra biologia (il "noi" fisico). Tre eventi recenti e apparentemente distanti – l'evoluzione di Pokémon Go, la firma del Stop Nick Shirley Act in California e le attività della clinica BioTexCom in Ucraina – rivelano in realtà un filo conduttore inquietante. Essi dimostrano come un sistema globale stia progressivamente sfruttando, proteggendo selettivamente o vendendo queste risorse, priorizzando il profitto e il controllo strategico sui diritti individuali e sulla verità.

1. Pokémon Go: L'Estrazione Inconsapevole dei Dati

Il Concetto: Il cittadino come sensore umano gratuito.

Quello che è nato come un fenomeno di gioco di realtà aumentata si è trasformato in una delle più grandi operazioni di mappatura della storia. Per anni, milioni di giocatori di Pokémon Go hanno scansionato strade, parchi ed edifici per "cacciare" creature virtuali. Queste azioni, percepite come innocuo divertimento, hanno generato circa 30 miliardi di scansioni del mondo reale.

Questi dati non sono rimasti nei server di Niantic, la società sviluppatrice, solo per migliorare il gioco. Sono stati utilizzati per addestrare il Visual Positioning System (VPS), una tecnologia di navigazione che permette di localizzare oggetti e persone senza segnale GPS, confrontando ciò che una fotocamera vede con un modello 3D preesistente. Oggi, la divisione tecnologica di Niantic, Niantic Spatial, ha stretto una partnership con Vantor (precedentemente Maxar Intelligence), un colosso della difesa che fornisce servizi al Pentagono e alla CIA. L'obiettivo è integrare questa mappatura terrestre nei sistemi di navigazione per droni militari, permettendo loro di operare anche in ambienti dove il segnale satellitare è disturbato o assente.

lunedì 24 agosto 2026

L'INGANNO DEL SECOLO: Il diario privato di Fauci rivela uno scandalo tremendo



Il 29 luglio 2026 Anthony Fauci si è appellato al Quinto Emendamento oltre cento volte davanti al Senato americano.

Sul tavolo della commissione c'erano i diari di Fauci: oltre mille pagine di annotazioni quasi quotidiane, da dicembre 2019 a dicembre 2022, scritte su un computer del governo federale e rese pubbliche dal senatore Rand Paul.

Accanto ai diari, i documenti di spesa. Nel 2014 il NIAID assegna 3,75 milioni di dollari a EcoHealth Alliance per uno studio sui coronavirus dei pipistrelli. Di quella cifra, 598 mila dollari arrivano all'Istituto di Virologia di Wuhan. Nell'ottobre 2021 il vicedirettore del NIH, Lawrence Tabak, mette per iscritto che in quel laboratorio è stato costruito un virus chimerico e che i risultati non furono segnalati nei tempi previsti dal contratto.

Poi c'è la grazia preventiva firmata da Joe Biden il 19 gennaio 2025: copre Fauci a partire dal 1° gennaio 2014, cinque anni prima della pandemia.

In Italia, nel frattempo, nessuna commissione ha mai chiesto conto di quelle decisioni. 6 ago 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=g0n2wfbd2Bw

martedì 18 agosto 2026

The Capitalist Supreme Soviet: The Silent Rise of the Three Giants That Replaced the Free Market

BlackRock, Vanguard, State Street

Imagine an invisible entity, devoid of any political seat and elected by no citizen, that holds the command keys to every strategic sector of your daily existence. This entity indirectly decides the price of the food you eat, which medicines will cure you, what car you will drive, which news you will read on social networks, and even which weapons will be produced to fuel global conflicts. This is not the plot of a dystopian novel by George Orwell, nor a conspiracy from a spy thriller. It is the structured, documented, and verifiable reality of the global economy in 2026.

At the center of this system operate just three actors: BlackRock, Vanguard, and State Street. Collectively known as the "Big Three", these asset management giants control over $30 trillion in assets. To grasp the scale of this figure, it exceeds the Gross Domestic Product (GDP) of the United States, China, and Japan combined. However, the truly alarming data lies not in the sheer financial size, but in the capillary pervasiveness of their control. Through a sophisticated mechanism of "common ownership," these three firms have become the top institutional shareholders of almost every major corporation listed in Western markets, effectively transforming the free market into an oligopoly managed centrally by a narrow financial elite based in New York and Boston.

The Death of the "Invisible Hand" and the Birth of the Central Planner

For over two centuries, Western economics has founded its legitimacy on the metaphor of the "invisible hand," coined by the Scottish philosopher and economist Adam Smith in his seminal work "The Wealth of Nations" (1776). According to this theory, competition among entrepreneurs driven by self-interest would inadvertently but effectively lead to maximum welfare for the entire community, lowering prices and stimulating innovation.

Today, that invisible and decentralized hand has been replaced by a "visible hand," extremely concrete and centralized. Regulatory data filed with the SEC (Securities and Exchange Commission) of the United States shows that BlackRock, Vanguard, and State Street collectively hold between 20% and 25% of the voting rights in almost every company composing the S&P 500 index. In a system where share ownership is fragmented among millions of passive small investors, a voting block of 20-25% equates to de facto control. One does not need an absolute majority to dictate terms; being the coherent reference shareholder is enough to appoint boards of directors, approve colossal mergers, and determine global strategies.

This concentration violates the fundamental premise of Smith: competition. When the same entity is the top shareholder of both Coca-Cola and PepsiCo, of ExxonMobil and Chevron, of General Motors and Ford, the incentive to compete aggressively on prices vanishes. Why destroy a competitor if both belong to the same portfolio? The result is "domesticated competition," where prices remain artificially high and disruptive innovation is often curbed to protect the stability of sector profits.