lunedì 21 ottobre 2019

Linux Professional Institute: Tutti al LinuxDay! Sabato 26 ottobre




Tutti al LinuxDay Italia 2019! LPI di nuovo sponsor

LPI sponsorizza per il quinto anno consecutivo il LinuxDay italiano. LinuxDay Italia, sabato 26 ottobre.

OpenInfra Days Italy 2019: Milano, Roma


Vi ricordiamo l'avvicinarsi di OpenInfra Days Italy 2019: mercoledì 2 ottobre a Milano, giovedì 3 ottobre a Roma. Codice sconto (50%!):
OID_LPI_COMMUNITY.

Blue Lighthouse, LPI Approved Academic Partner, al LinuxDay di Bari

A meno di un anno dal suo ingresso ufficiale nel mondo Linux diventando LPI Approved Academic Partner, Blue Lighthouse è uno dei Sostenitori del Linux Day di Bari.
Attraverso l'esperienza maturata nel mondo della formazione informatica certificata e le varie partnership internazionali stipulate, l'Associazione non-profit è riuscita ad assicurare all'evento barese numerosi voucher d'esame che verranno assegnati attraverso un CtF (Capture the Flag) basato su un'idea di Giovanni "Nanni" Bassetti, Project Manager della distro CAINE, punto di riferimento mondiale per l'informatica forense.
Il Presidente di Blue Lighthouse, Ugo Lopez, è stato invitato a tenere un talk sull'importanza delle certificazioni nel mondo Open Source".

Linux e Open Source: segnala eventi e storie di successo

La mission di LPI è sostenere la formazione e il movimento Linux e Open Source: se sei coinvolto in eventi del settore, non esitare a contattarci per segnalarceli: valuteremo anche proposte di media partnership e sponsorizzazione degli eventi.

La tua azienda, la tua scuola, Partner LPI 

Le Partnership LPI, Training e Academic, sono adesso ancora più flessibili e vantaggiose.
Se vuoi saperne di più, contattaci.
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venerdì 18 ottobre 2019

Il più importante prigioniero politico al mondo


Siamo a solo una settimana dalla fine della lunghissima detenzione di Julian Assange, reo di non essersi presentato in tribunale dopo esser stato rilasciato su cauzione. Dal resto di quella sentenza riceverà la libertà condizionale, ma continuerà a rimanere in custodia cautelare in attesa dell’udienza sull’estradizione verso gli Stati Uniti – un processo che potrebbe durare diversi anni.
A quel punto, svaniranno tutte le giustificazioni per la prigionia di Assange che i finti liberali britannici hanno accampato. Non ci sono accuse né indagini pendenti in Svezia, dove le “prove” si sono disintegrate al primo soffio di controllo critico. Ha scontato la propria pena. L’unico motivo della sua attuale incarcerazione è la pubblicazione dei registri di guerra afgani ed iracheni, ricevuti da Chelsea Manning, che comprovavano molteplici illeciti e crimini di guerra.
Nell’incarcerare Assange per non esser comparso innanzi alla corte dopo la cauzione, il Regno Unito è chiaramente andata contro la sentenza del Gruppo di Lavoro delle Nazioni Unite sulla Detenzione Arbitraria (UNWGAD), la quale attesta:
“In base al diritto internazionale, la detenzione preventiva deve essere imposta solo in limitati casi. Quella durante le indagini deve essere ancor più limitata, soprattutto in assenza di accuse. Le indagini svedesi sono chiuse da oltre 18 mesi: l’unico motivo rimasto per la continua privazione della libertà del signor Assange è il non essersi presentato in tribunale dopo il rilascio su cauzione nel Regno Unito. Questo è, oggettivamente, un reato minore, che non può giustificare, post facto, gli oltre 6 anni di confino a cui è stato sottoposto da quando ha cercato asilo nell’ambasciata dell’Ecuador. Assange dovrebbe essere in grado di esercitare il proprio diritto alla libera circolazione, in conformità alle convenzioni sui diritti umani, che il Regno Unito ha ratificato.”
Nel ripudiare l’UNWGAD, il governo britannico ha minato un importante pilastro del diritto internazionale, uno che ha sempre sostenuto in centinaia di altre decisioni. I media mainstream non hanno del tutto sottolineato il fatto che l’UNWGAD abbia chiesto il rilascio di Nazanin Zaghari-Ratcliffe – una potenzialmente preziosa fonte di pressione internazionale sull’Iran, che il Regno Unito ha reso vano per il proprio rifiuto di conformarsi alle Nazioni Unite sul caso Assange. L’Iran ha semplicemente risposto “se non rispettate voi l’UNWGAD, perché dovremmo noi?”
È in effetti un’indicazione chiave della collusione tra media e governo il fatto che i media britannici, che riportano regolarmente sul caso Zaghari-Ratcliffe per promuovere la propria agenda governativa anti-iraniana, non abbiano riportato l’appello dell’UNWGAD per la scarcerazione di lei – per il desiderio di negare la credibilità dell’organismo delle Nazioni Unite nel caso di Julian Assange.
Nel presentare domanda di asilo politico, Assange stava entrando in un procedimento legale diverso e più elevato, un diritto riconosciuto a livello internazionale. Un’altissima percentuale di prigionieri politici in tutto il mondo sono in carcere con accuse penali apparentemente non correlate, che le autorità affibbiano loro. Molti dissidenti hanno ricevuto asilo in queste circostanze. Assange non si è nascosto – si sapeva dove fosse. La semplice caratterizzazione di questo come “fuga” da parte del giudice distrettuale Vanessa Baraitser è una farsa di giustizia – e, come il ripudio del rapporto UNWGAD nel Regno Unito, è un atteggiamento che i regimi autoritari saranno lieti di ripetere nei confronti dei dissidenti di tutto il mondo.
La sua decisione di costringere Assange ad una ulteriore prigionia, in attesa dell’udienza di estradizione, è stata eccessivamente crudele, anche in considerazione dei gravi problemi di salute che questi ha incontrato a Belmarsh.
Vale la pena far notare che l’affermazione della Baraitser, secondo cui Assange aveva dei “precedenti di fuga in questi procedimenti” – e ho già considerato “fuga” un termine estremamente inappropriato – è inaccurata, in quanto “questi procedimenti” sono del tutto nuovi, e si riferiscono soltanto alla richiesta di estradizione statunitense. Assange era in prigione per tutto il corso di “questi procedimenti”, e certamente non è fuggito. Il governo ed i media hanno interesse a confondere “questi procedimenti” con le precedenti, risibili, accuse provenienti dalla Svezia, e con la successiva condanna in séguito al rilascio su cauzione. Dobbiamo dipanare questa maligna matassa. Dobbiamo chiarire che Assange è ora detenuto solo e soltanto per aver pubblicato quei documenti. Che un giudice debba mescolare le accuse è disgustoso. Vanessa Baraitser è una vergogna.
Assange è stato demonizzato dai media come un pericoloso, insano e folle criminale. Non c’è cosa più lontana dalla verità. Assange non è mai stato condannato per alcunché, tranne che per violazione dopo cauzione.
Nel Regno Unito abbiamo quindi ora un governo di destra con evidente scarsa preoccupazione per la democrazia. Abbiamo, in particolare, un estremista di destra come Segretario degli Interni. Assange ora è, chiaramente e senza discussioni, un prigioniero politico. Non è in prigione per aver disertato il tribunale dopo la cauzione. Né per molestie sessuali. È incarcerato soltanto per aver pubblicato segreti d’ufficio. Il Regno Unito detiene ora il prigioniero politico più famoso al mondo, e non ci sono motivi razionali per negare questo fatto. Chi prenderà posizione contro questo atto d’autoritarismo ed a favore della libertà di pubblicazione?
Traduzione  per www.comedonchisciotte.org  a cura  HMG

giovedì 17 ottobre 2019

Rete Voltaire: I principali titoli della settimana 16 ott 2019

Rete Voltaire
Focus




In breve

 
L'esercito russo occupa basi militari USA
 

 
Lievi sanzioni degli USA contro la Turchia
 

 
PKK-YPG, terroristi secondo il lato della frontiera
 

 
Gli eserciti siriano e turco tentano di conquistare terreno
 

 
I 15 campi di prigionieri di Daesh nel "Rojava"
 

 
L'accordo di Hmeimim
 

 
In trappola i militari francesi in Siria
 

 
Gli jihadisti al centro del disaccordo atlantista
 

 
Il revisionismo storico del parlamento europeo
 

 
L'accordo segreto sulla questione kurda
 
Controversie

 
abbonamento    Reclami


Movimento Roosevelt: LA VOCE rooseveltiana N° 12 di Giovedì, 17 Ottobre 2019


La Voce Rooseveltiana
D(i)RITTI VERSO LA LIBERTÀ DAL BISOGNO
 
Siamo una comunità di cittadini che sognano il Rinascimento democratico
di cui la società ha bisogno




Editoriale
 
AVETE MAI AVUTO LA SENSAZIONE DI ESSER PRESI PER I FONDELLI?

di Giorgio Cattaneo


Foto editoriale

Avete mai avuto la sensazione di essere presi per i fondelli? Era il 1978 quando John Lydon, alias Johnny Rotten, pronunciò quella frase – non proprio da incorniciare nei libri di storia – al termine di un mediocre concerto dei suoi Sex Pistols, a San Francisco. Sono passati quarant'anni, e il punk imperversa ovunque sotto forma di trash. Ma quanti hanno la stessa onestà dell'allora giovane frontman inglese, nell'ammettere che lo show è truccato, visto che sul palco si agitano un bel po' di cialtroni senza talento? Come verrebbe, la foto di gruppo, se Di Maio si facesse crescere una bella cresta viola e il suo ex preside-fantasma, il tuttora oscuro Giuseppe Conte, andasse in giro con canottiere strappate e giacconi borchiati? Nel paese di Pinocchio, se uno vuol farsi veramente del male, non ha che ha accendere il televisore un qualsiasi martedì sera, magari proprio il giorno in cui l'eroico Parlamento della Repubblica ha osato decespugliare senatori e deputati, quei puzzoni impresentabili. Per fare cosa, poi? Con quale costrutto e quale nuova legge elettorale? Lo saprete alla prossima puntata, sibila l'attore Di Maio, in attesa che la produzione gli passi il seguito del copione.
 
LEGGI TUTTO
 


TragiComix
di Mirko Bonini

TragiComix by Mirco Bonini 12
 



Secondo Noi
   
GM MAGALDI: ERDOGAN È UN MAIALE TERRORISTA, MA L'EPOCA DEGLI ATTENTATI È FINITA

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è "un maiale terrorista", che oggi colpisce i curdi in Siria, gettando la maschera: usa la forza militare non potendo più contare sugli attentati in Europa targati Isis. Lo afferma il presidente del Movimento Roosevelt, Gioele Magaldi, che accusa Erdogan di essere un massone contro-iniziato, tra i protagonisti della superloggia terroristica Hathor Pentalpha, madrina dello Stato Islamico. Un invito: firmare la petizione per chiedere al governo Conte di ritirare i missili Aster 30 schierati dall'Italia in Turchia.
(Intervento su YouTube, ripreso da Libreidee; su Change.org la petizione per il ritiro dei missili italiani).
CARPEORO: I CURDI SUBISCONO UN'INFAME AGGRESSIONE, IN UNA GEOPOLITICA FATTA SOLO DI CINISMO

C'è quasi da rimpiangere la guerra fredda: almeno, nello scontro tra Usa e Urss c'era ancora qualche traccia di idealità. Lo afferma Gianfranco Carpeoro, nel condannare l'infame aggressione della Turchia di Erdogan ai danni dei curdi siriani, abbandonati da Washington. Secondo Carpeoro, durante gli anni della Cortina di Ferro gli Stati Uniti pensavano di combattere per la democrazia e i sovietici per il comunismo. Ora, invece, domina una geopolitica fatta solo di interessi.
(Intervento su YouTube).
GP
GM MAGALDI: VIA LIBERA A ERDOGAN CONTRO I CURDI, TRUMP RICATTA I MASSONI PROGRESSISTI

Il via libera concesso in Siria contro i curdi alla brutale offensiva di Erdogan (promotore dell'Isis e membro della Ur-Lodge Hathor Pentalpha) è un ricatto di Trump alla massoneria progressista che l'aveva sostenuto contro la Clinton. Secondo Gioele Magaldi, il presidente Usa teme di essere mollato e quindi minaccia di far "resuscitare" l'Isis. Per il presidente del Movimento Roosevelt è un atto inaudito, che merita una formale protesta visto anche che la Turchia resta un paese Nato. In ogni caso, aggiunge Magaldi, i curdi avranno presto giustizia: i circuiti massonici progressisti premeranno per la nascita di uno Stato curdo.
(Intervento su YouTube, ripreso sul blog MR).
GALLONI: MONETA LOCALE PER SCONFIGGERE I DAZI DI TRUMP

L'export del vero made in Italy agroalimentare di qualità, parmigiano e prosciutti, è destinato a tavole americane che non temono i rincari. Lo sostiene l'economista Nino Galloni, vicepresidente del Movimento Roosevelt. Se però il protezionismo di Trump dovesse colpire produzioni di base come quella del latte, le Regioni potrebbero aggirare l'handicap pagando i produttori con moneta parallela locale appositamente adottata.
(Intervento su Scenari Economici).
NG
GM MAGALDI: TAGLIO DEI PARLAMENTARI, DI MAIO COME MUSSOLINI E GELLI

Prima il fascismo, poi la P2 di Gelli e ora Di Maio: chi taglia il Parlamento toglie spazio al popolo sovrano e rafforza l'oligarchia. Gioele Magaldi condanna la riduzione dei parlamentari votata a larga maggioranza su impulso del leader 5 Stelle e impegna il Movimento Roosevelt a bloccarne l'esito con ogni mezzo, attraverso l'appoggio di singoli parlamentari e soprattutto promuovendo un referendum per ridare la parola ai cittadini.
(Intervento su YouTube).
LILOV: IL SEGRETO DELLA DIGNITÀ, DALLA MAGNA CHARTA ALLA DICHIARAZIONE ONU DEL 1948

Perché non abbiamo ancora interiorizzato la lezione di Pico della Mirandola sulla vera fonte della nostra dignità umana? Dalla Magna Charta del 1215 alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani approvata dall'Onu nel 1948 – sostiene Svetan Lilov – è possibile leggere in trasparenza il retroterra sapienziale ed esoterico degli estensori dei grandi manifesti su cui si fonda il nostro universo civile. La chiave d'accesso è la conquista di una piena consapevolezza, che ci illumini la coscienza fino alla sconfitta dei nostri demoni interiori.
(Intervento sul blog MR).
ZL
GM MAGALDI: MA "LIBERIAMO L'ITALIA" NON SA CHE
STA CAMBIANDO TUTTO?


Gioele Magaldi boccia come velleitaria la manifestazione "Liberiamo l'Italia" del 12 ottobre: per il presidente del Movimento Roosevelt è surreale contestare l'euro (proprio oggi, che Draghi e Lagarde evocano la fine del rigore) senza pretendere almeno la fine del pareggio di bilancio, incalzando la Bce sugli eurobond.
(Intervento su YouTube, ripreso dal blog MR e da Libreidee. Magaldi definisce "infeconda" la manifestazione del 12 ottobre anche nel video registrato con Marco Moiso).
HECHICH: GLI USA ABBANDONANO I CURDI SIRIANI ALLA MERCÉ DEI TURCHI

Che ne sarà dei valorosi combattenti curdi siriani, i primi a tener duro di fronte all'Isis, ora che Trump ha ritirato dal nord della Siria le truppe statunitensi? Per Roberto Hechich, direttore del Dipartimento Geopolitica del Movimento Roosevelt, il rischio è che i curdi (anziché ottenere da Damasco la meritata autonomia) vengano risucchiati nell'orbita della Russia, o peggio ancora sfrattati sanguinosamente dall'esercito turco di Erdogan.
(Intervento sul blog MR).
RH
MR MAGALDI E MOISO, PETIZIONE SU CHANGE.ORG: VIA LILLI GRUBER DA "OTTO E MEZZO"

Maltratta gli ospiti, fino a infliggere il "body shaming" a Salvini rinfacciandogli il fisico appesantito, e soprattutto rinuncia a fare giornalismo, preferendo servire la causa del Bilderberg: su Change.org, Gioele Magaldi e Marco Moiso lanciano una petizione per chiedere a La7 di allontanare Lilli Gruber dalla conduzione di "Otto e mezzo".
(Interventi su YouTube e sul blog MR, ripresi da Libreidee. Su Change.org la petizione).
 
ALICE: SE ANCHE L'ITALIA (ORFANA DEGLI USA E MALTRATTATA DALL'UE) SUBISCE LA GUERRA DEI DAZI

Per Roberto Alice, dietro alla guerra dei dazi che oppone Usa, Europa e Cina si nascondono politiche di potenza. Vaso di coccio tra vasi di ferro, l'Italia soffre la perdita dell'appoggio degli Usa, che la espone alla severa concorrenza franco-tedesca. C'è da sperare che, dopo il caos, un nuova armonia rimetta in equilibrio le sorti del Belpaese, oggi molto incerte.
(Intervento sul blog MR).
RA
GM MAGALDI: IL CROCIFISSO A SCUOLA È SOLO CIARPAME FASCISTA, IMPOSTO DAL DUCE NEGLI ANNI '20

Macché radici cristiane: l'esposizione del crocifisso nelle scuole (proibita in paesi come la Francia) non ha niente di evangelico. Intervenendo sulle ricorrenti polemiche italiane, Gioele Magaldi ricorda che il simbolo cristico comparve nei luoghi pubblici italiani solo in seguito al patto tra Mussolini e il Vaticano negli anni Venti, favorito dal clerico-fascismo allo scopo di instaurare un'egemonia culturale sulle giovani generazioni.
(Intervento su YouTube, ripreso sul blog MR e su Libreidee).
GALLONI: FINE DEL RIGORE IN GERMANIA, MA A NOI RESTERANNO SOLO LE BRICIOLE

Sta per cambiare tutto, perché in Germania la crisi dell'economia supera quella della finanza: quindi si aprirà per forza la stagione del dopo-austerity. Ma secondo l'economista Nino Galloni, vicepresidente del Movimento Roosevelt, mantenendo l'attuale paradigma neoliberista all'Italia arriveranno solo le briciole. Galloni propone di emettere moneta parallela, riformare il credito bancario e promuovere un'agenzia di rating trasparente.
(Intervento su ByoBlu).
NG
GM MAGALDI: DI MAIO NEO-PIDUISTA, TAGLIARE I PARLAMENTARI ERA IL SOGNO DI LICIO GELLI

La riduzione dei parlamentari era già contenuta nel Piano di Rinascita Democratica della P2 di Licio Gelli, braccio operativo italiano della superloggia neoaristocratica Three Eyes impegnata a ridurre gli spazi di democrazia anche tagliando la rappresentanza parlamentare. Lo ricorda Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, al "neopiduista" Di Maio.
(Intervento su YouTube ripreso su Affari Italiani, blog MR e Libreidee).
CARPEORO: FUSARO MI RICORDA FRANCO FREDA, TEORICO DEL NAZI-MAOISMO ALL'ITALIANA

Diego Fusaro, nuovo leader di "Vox Italia"? A Gianfranco Carpeoro, il suo roboante velleitarismo (molto televisivo, in bilico tra il comunista Gramsci e il fascista Gentile) ricorda il nazi-maoismo di Franco Freda, condannato per terrorismo negli anni di piombo. L'estremismo ideologico, ricorda Carpeoro, è stato regolarmente manipolato dai poteri che orchestrano la sovragestione del consenso, talora anche ricorrendo alla strategia della tensione.
(Intervento su YouTube, ripreso su Libreidee).
GC
GM MAGALDI: DRAGHI E LAGARDE PENTITI DEL RIGORE, ORA BUSSANO ALLA MASSONERIA PROGRESSISTA

Mario Draghi e Christine Lagarde smentiscono la loro stessa storia, evocando l'emissione illimitata della "moneta del popolo" (Modern Money Theory) e gli eurobond, che metterebbero fine al ricatto dello spread. Come credere loro, dati i rispettivi curriculum alla Bce e al Fmi? Eppure, avverte Gioele Magaldi, si tratta di segnali importanti: fino a ieri campioni della massoneria neoaristocratica, i presidenti della Bce (uscente ed entrante) stanno bussando alla massoneria progressista, bocciando il dogma dell'austerity.
(Intervento su YouTube, ripreso dal blog MR e su Libreidee).
CATTANEO: GRETA THUNBERG RECITA, ED È COME SE STESSE MINACCIANDO OGNUNO DI NOI

La teologia ecologista di Gretha Thunberg, che dà per scontata l'origine antropica delle variazioni climatiche, secondo Giorgio Cattaneo risuona in modo minaccioso nei confronti del 99% della popolazione: l'invito a ridurre le emissioni (e quindi i consumi) corrisponde perfettamente all'aspirazione dell'oligarchia intenzionata a ridurre i redditi delle famiglie.
(Intervento sul blog MR, ripreso su Libreidee).
GC
GM MAGALDI: NIENTE DI BUONO IN ARRIVO, NÉ DA FUSARO (VOX ITALIA) NÉ DA RENZI-2 AL GOVERNO

Gioele Magaldi boccia il filosofo rossobruno Diego Fusaro e anche il ritorno di Matteo Renzi al governo, su cui il presidente del Movimento Roosevelt è scettico: l'ex rottamatore ha già dimostrato di non voler rompere con il rigore. Quanto al pittoresco sovranismo di "Vox Italia", dice, siamo alla riedizione di un "fasciocomunismo" innocuo per il potere.
(Intervento su YouTube, ripreso da Libreidee. Magaldi boccia la prospettiva di Vox Italia anche in un video registrato con Marco Moiso).
CARPEORO: IL CONTE-BIS DURA POCO, AVREMO DRAGHI A PALAZZO CHIGI E POI PRODI AL QUIRINALE?

Gianfranco Carpeoro prevede che il traballante Conte-bis non avrà vita lunga, specie se Salvini dovesse veder calare il suo condenso. Non è azzardato ipotizzare l'arrivo di Draghi a Palazzo Chigi, magari "aiutato" da difficoltà economiche dell'Italia, per poi spedire al Quirinale Romano Prodi dopo Mattarella.
(Intervento su YouTube, ripreso da Libreidee).
GC
RA ALICE: DECLINO 5 STELLE, NEL GOVERNO GIALLOROSSO COSTRETTO A IMPORRE NUOVI SACRIFICI

I 5 Stelle hanno scelto il "suicidio" elettorale abbracciando il Pd, senza alcuna speranza di gestire politiche espansive perdurando il rigore Ue. In più, c'è aria di tempesta finanziaria: e se il nuovo governo seguirà lo schema dell'austerity, il popolo ricorderà molto bene chi gli ha inferto nuovi sacrifici nuove e tasse, tagliando ulteriormente i servizi e il benessere.
(Intervento sul blog MR).
 


 
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MR News


MR News
 

SOS CURDI, PETIZIONE:
VIA I MISSILI ITALIANI
DALLA TURCHIA


Petizione su Change.org promossa dal Movimento Roosevelt per chiedere al governo Conte di ritirare la batteria di missili antiaerei Aster 30 schierati in Turchia a disposizione di Erdogan. Il Movimento Roosevelt condanna l'aggressione turca contro i curdi siriani, che hanno fermato l'Isis nella regione. E spiega: i missili Aster potrebbero essere usati da Erdogan contro l'esercito siriano, impegnato a respingere l'invasione turca.

(La petizione su Change.org).

UN REFERENDUM
CONTRO IL TAGLIO
DEI PARLAMENTARI


Il Movimento Roosevelt annuncia che scenderà in campo per sostenere un referendum contro il taglio dei parlamentari voluto da Di Maio, che amputa la democrazia italiana. I militanti si attiveranno nei prossimi giorni per concorrere alla raccolta di firme necessarie a indire una consultazione che restituisca la parola innanzitutto al popolo sovrano.

(In un video, l'annuncio di Gioele Magaldi).

BREXIT E ITALEXIT
OLTRE LA PROPAGANDA
SALOTTO MR LONDRA 


Brexit e Italelexit oltre la propaganda: è stato il tema del Salotto Rooseveltiano (con live streaming su YouTube) promosso il 15 ottobre a Londra dal gruppo MR del Regno Unito.
Fra i temi, la Hard Brexit di Boris Johnson. Con Roberto Hechich ed Emilio Ciardiello (Dipartimento Geopolitica), Gioele Magaldi (da Roma) e Gianfranco Carpeoro (da Milano).

MR UMBRIA,
IN PRIMO PIANO
LE REGIONALI


Le elezioni regionali del 27 ottobre sono al centro dell'agenda del gruppo umbro del Movimento Roosevelt, coordinato da Simone Casagrande. Dopo la riunione del 13 settembre, l'assemblea dell'8 ottobre ha permesso di mettere a fuoco il ruolo del MR nel contrasto della deriva oligarchica e antidemocratica che ha coinvolto la Regione.

SOVRANISMO, ÉLITE
E DEMOCRAZIA, FORUM
DAL MR LOMBARDIA


Sovranismo, elitarismo e democrazia social-liberale: se n'è parlato il 14 settembre a Milano nella riunione del MR Lombardia coordinata dal commissario straordinario Gianfranco Carpeoro, in cui è stato anche presentato il nuovo socio Giorgio Martelli e sono stati designati i commissari provinciali quali nuovi membri della direzione provinciale lombarda.

MR-ECONOMY:
SOVRANITÀ
E BENESSERE


Sovranità e moneta parallela, un'agenzia di rating pubblica e trasparente, meno tasse, via il pareggio di bilancio dalla Costituzione e promozione dell'agricoltura, della ricerca e dello sviluppo eco-compatibile. Sono le linee guida del nuovo Dipartimento Economia del MR (guidato da Vincenzo Curia), nell'ambito del rilancio dell'organizzazione rooseveltiana.

(Sul blog MR, una sintesi della proposta).

DIPARTIMENTI
RINNOVATI,
IL MR ACCELERA


Nuova organizzazione per i Dipartimenti, cuore pulsante dell'elaborazione politica del Movimento Roosevelt. Aggiornato l'organigramma, le rinnovate strutture disporranno di autonoma capacità di comunicazione anche grazie a blog dedicati, pagine Facebook, account Twitter e Instagram. Una marcia in più, per diffondere l'attività del MR.

(Sul blog MR, i nuovi segretari dei Dipartimenti). 

UN BLOG MR
PER OGNI
REGIONE

 

Blog regionali, per dare più spazio e visibilità al profilo locale del Movimento Roosevelt. Le nuove pagine saranno a disposizione dei gruppi regionali e dei rispettivi coordinatori, per confrontare idee in modo aperto ed estendere progressivamente la comunità rooseveltiana.

 

Agenda MR

 

18 ottobre

Autunno 2019
RIUNIONE MR UMBRIA
(PONTE FELCINO - h 17,30)
 
Riunione regionale dei rooseveltiani umbri venerdì 18 ottobre a Ponte Felcino (Perugia) presso la biblioteca Altrementi, in via Puccini 86, dalle ore 17,30. L'obiettivo, spiega il coordinatore Simone Casagrande Moretti, sarà confrontarsi sulle proposte da avanzare in vista delle ormai vicinissime elezioni regionali del 27 ottobre.
Sul tappeto trasporto locale e agricoltura, turismo, sanità e infrastrutture. Tutti temi che vedono l'impegno di gruppi di lavoro, intenzionati ad aiutare concretamente l'Umbria a lasciarsi alle spalle la deriva oligarchica e antidemocratica che negli anni ha coinvolto la Regione. 
ISCRIZIONI MR

 
Un metapartito è per sempre: mentre i partiti nascono e muoiono come foglie, un'entità trasversale e metapartitica si rafforza col tempo, consolidando la sua vocazione democratica ad influenzare alla luce del sole opinione pubblica, associazioni, partiti e istituzioni. Con queste parole si lancia la "campagna d'autunno" con la quale la Presidenza del movimento rinnova l'invito a iscriversi al MR.

(Sul sito MR, le ragioni si cui si fonda il movimento).



 
   



 
Movimento Roosevelt / Democrazia contro oligarchia
 
Il mondo non è mai stato così ricco, eppure la società è colpita da diseguaglianze inaudite:
senza giustizia sociale non si possono garantire né diritti né pari opportunità.
Grazie all'opposizione artificiosa tra destra e sinistra, l'élite neoliberista ha potuto privatizzare il mondo, minando, dagli anni '70, il futuro delle istituzioni democratiche.
Oggi la vera contrapposizione politica non è più tra destra e sinistra, ma tra democrazia e oligarchia. 
Il Movimento Roosevelt è un soggetto politico meta-partitico ispirato da Gioele Magaldi
e istituito da 500 soci fondatori a Perugia  il 21 marzo del 2015.
Il nostro movimento è impegnato a smascherare la pretesa scientificità economicistica
del rigore nei bilanci pubblici, contribuendo al risveglio democratico della politica italiana, europea e mondiale.
Dobbiamo utilizzare indicatori economici che siano accurati nel misurare il benessere della collettività e ricominciare a costruire ricchezza con le politiche economiche proprie del modello post-keynesiano,
fondato sull'investimento pubblico strategico per rilanciare il settore privato.
Si tratta di una sfida culturale per la quale il Movimento Roosevelt si rivolge a tutte le persone di animo sinceramente progressista, disposte a contribuire a far crescere una nuova consapevolezza.
Per ridiventare cittadini e smettere di essere "sudditi" di anonimi tecnocrati, al servizio di potentati economici privatistici, abbiamo bisogno della consapevolezza, del supporto e dell'impegno del popolo.
L'orizzonte per il quale lavoriamo è squisitamente democratico: vogliamo restituire alla collettività
un futuro prospero e degno di essere vissuto appieno.


 
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