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giovedì 5 novembre 2026

Nel RANCH di EPSTEIN: quali SEGRETI nasconde?



Dal 1992 lo Zorro Ranch, nel New Mexico, è stato per anni una delle grandi proprietà di Jeffrey Epstein, diventando uno dei luoghi più controversi della sua storia.

In questa diretta speciale ospitiamo il giornalista d’inchiesta Franco Fracassi, che pochi giorni fa ha visitato personalmente la tenuta, raccogliendo immagini, informazioni e soprattutto intervistando testimoni direttamente sul posto.

Una proprietà immensa, estesa per quasi 10.000 acri, circa 4.000 ettari, dotata nel tempo di una grande residenza, pista d’atterraggio privata, hangar e numerose altre strutture.

Lo Zorro Ranch occupa un posto particolarmente delicato nella vicenda Epstein: diverse vittime hanno riferito di aver subito abusi all'interno della proprietà.

E c'è un altro elemento che continua a sollevare interrogativi: dopo l'arresto di Epstein nel 2019, mentre altre sue proprietà furono perquisite dalle autorità federali, lo Zorro Ranch non venne perquisito dall'FBI.

Cosa ha trovato Franco Fracassi entrando nella tenuta? Cosa raccontano i testimoni incontrati sul posto? Perché il ranch non fu perquisito dopo l'arresto di Epstein? E quali aspetti di questa vicenda rimangono ancora da chiarire?
Un reportage sul campo per separare fatti documentati, testimonianze, accuse e interrogativi ancora senza risposta. 25 ago 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=FD59FMWjEfc

martedì 3 novembre 2026

The Rodeo and the Throne: why November 3 may not be what they tell you (ES | FR | DE)

elezioni di mezzo termine americane 2026

The Rodeo and the Throne: why November 3 may not be what they tell you (ES | FR | DE)

A contrarian analysis of the American midterms, between rigged polling, power apparatuses and the political function of chaos.

Only a few days remain until November 3, and the American media already have the script ready: the Democrats are about to seize Congress, Trump is a finished president, the "blue wave" blows from every corner. The polls confirm it, the predictive models certify it, the columnists take it for granted.

Remember what happened in 2016? Clinton was ahead in almost every national and swing state poll. Some models gave her more than a 90% chance of victory. Just one man — Michael Moore, a progressive filmmaker and certainly no fan of Trump — published an analysis arguing that the New York billionaire could win. He was treated as a defeatist, a traitor to the cause. Then Trump won, and Moore was the only one who had seen what nobody wanted to see.

lunedì 2 novembre 2026

Il Rodeo e il Trono: perché il 3 Novembre potrebbe non essere come ve lo raccontano

elezioni di mezzo termine americane 2026

Il Rodeo e il Trono: perché il 3 Novembre potrebbe non essere come ve lo raccontano

Un'analisi controcorrente delle midterm americane, tra sondaggi pilotati, apparati di potere e la funzione politica del caos.

Mancano pochi giorni al 3 novembre e i media americani sono già pronti con la sceneggiatura: i Democratici stanno per strappare il Congresso, Trump è un presidente finito, il "vento blu" soffia da ogni angolo. I sondaggi lo confermano, i modelli predittivi lo certificano, gli editorialisti lo danno per scontato.

Ricordate cosa successe nel 2016? Clinton era in vantaggio in quasi tutti i sondaggi nazionali e negli swing state. Alcuni modelli le davano oltre il 90% di probabilità di vittoria. Un solo uomo — Michael Moore, regista progressista e non certo un fan di Trump — pubblicò un'analisi in cui sosteneva che il miliardario newyorkese poteva vincere. Fu trattato da disfattista, da traditore della causa. Poi vinse Trump, e Moore fu l'unico ad aver visto ciò che nessuno voleva vedere.

lunedì 19 ottobre 2026

L'altra Europa, gli "accordi segreti" e il caso Mattei: un'inchiesta tra mito e realtà

L'Altra Europa

L'altra Europa, gli "accordi segreti" e il caso Mattei: un'inchiesta tra mito e realtà

L'Unione Europea come esperimento esoterico pilotato da una "Struttura" millenaria? Il libro L'altra Europa di Paolo Rumor, Loris Bagnara e Giorgio Galli mescola fatti storici reali e interpretazioni cospirative. Un'inchiesta che incrocia archivi desecretati, perizie giudiziarie e storiografia — senza smentire il fascino della narrazione, ma senza confonderla con la storia.

Non c'è bisogno di credere alla "Struttura" occulta per restare colpiti da L'altra Europa. Il merito del libro non è "aver scoperto la cospirazione", ma aver dato una forma mitica a qualcosa di reale: un potere che si trasmette per cooptazione, per segreto, per gerarchia. È leggendo in parallelo il mito e i documenti — senza annullare l'uno nell'altro — che questa storia diventa davvero inquietante. L'Altra Europa.

1. La tesi del libro: una "Struttura" millenaria

Secondo L'altra Europa, l'integrazione europea non sarebbe nata spontaneamente dopo il 1945, ma sarebbe l'attuazione di un "Progetto" gestito da una Struttura occulta (o "Organizzazione"), attiva da secoli o millenni, con radici in tradizioni massoniche, rosacrociane e in un presunto sapere antidiluviano. Il cuore documentale è il memoriale di Giacomo Rumor, avvocato e dirigente cattolico di Vicenza, descritto come fiduciario del Vaticano (via Montini) e di De Gasperi. La Struttura è descritta come tripartita e operante "per compartimenti stagni", con una lista di "aderenti" che va dai tempi biblici al Novecento.

giovedì 15 ottobre 2026

Il Grande Inganno: Come l'Europa è stata separata dalla Russia e dalle risorse della Siberia (EN | ES | FR | DE) Parte 2 di 2

Eurasia

4. Il Contesto Storico: Il Progetto "Da Lisbona a Vladivostok"

L'idea di un'Europa unita che si estende fino alla Russia non è una novità, ma un progetto geopolitico di lungo corso che è stato sistematicamente sabotato.

4.1 L'Origine Gaullista

La visione risale chiaramente a Charles de Gaulle. Già negli anni '60, il presidente francese auspicava un'Europa delle nazioni sovrane, libera dalla dominazione delle superpotenze. Nel 1966, durante un discorso a Mosca, de Gaulle propose ufficialmente un'Europa che si estendesse "dall'Atlantico agli Urali". L'obiettivo era creare un contrappeso strategico all'egemonia angloamericana, reintegrando la Russia nel concerto europeo per diluire l'influenza degli Stati Uniti.

Fonte: Wikipedia - Charles de Gaulle; French-Soviet Joint Declaration of June 30, 1966.

4.2 La Riproposizione Russa

Dopo la caduta del Muro di Berlino, i leader russi hanno più volte riproposto questa visione come offerta strategica all'Occidente. In un discorso tenuto a Berlino il 26 novembre 2010, il primo ministro russo Vladimir Putin invitò esplicitamente a creare una "Grande Europa" da Lisbona a Vladivostok, basata su una partnership economica e strategica. L'idea era integrare la tecnologia e il capitale europeo con le risorse naturali russe per creare un polo globale autonomo.

Fonte: Discorso di Vladimir Putin a Berlino (2010), riportato da Carnegie Endowment e analizzato in The death of Europe? Continental fates after Ukraine (R. Sakwa).

lunedì 12 ottobre 2026

Il Grande Inganno: Come l'Europa è stata separata dalla Russia e dalle risorse della Siberia (EN | ES | FR | DE) Parte 1 di 2

Eurasia

Il Grande Inganno: Come l'Europa è stata separata dalla Russia e dalle risorse della Siberia (EN | ES | FR | DE)

Le recenti dichiarazioni di alcuni dei più importanti protagonisti della scena geopolitica globale hanno squarciato il velo di omertà che copriva le reali dinamiche di potere tra Stati Uniti, Europa e Russia. Non si tratta più di semplici teorie del complotto, ma di ammissioni dirette da parte di ex vertici dell'establishment americano e europeo. Emergono prove di un'ingegneria politica sistematica volta a impedire la nascita di un blocco eurasiatico autonomo, sacrificando la sovranità europea e l'accesso alle colossali risorse della Siberia.

Questa analisi dettagliata ricostruisce, attraverso fonti verificate, come la strategia del Divide et Impera sia stata applicata per mantenere l'Europa in uno stato di "vassallaggio", impedendo la realizzazione del sogno gaullista di un continente "da Lisbona a Vladivostok".

1. La Confessione di Lawrence Wilkerson: "Abbiamo comprato l'Europa"

Il punto di svolta di questa indagine è rappresentato dalle scioccanti rivelazioni di Lawrence Wilkerson, colonnello in pensione dell'esercito statunitense ed ex Capo di Gabinetto del Segretario di Stato Colin Powell durante l'amministrazione Bush. In un'intervista rilasciata il 19 agosto 2026 al professor Glenn Diesen, Wilkerson ha descritto senza mezzi termini il modus operandi degli Stati Uniti.

Secondo Wilkerson, per decenni la CIA e altri servizi di intelligence hanno lavorato sistematicamente per plasmare la politica europea. Le sue parole sono inequivocabili: «Abbiamo comprato direttori di giornali, leader sindacali, parlamentari». L'obiettivo finale, ha ammesso, era creare deliberatamente l'assetto politico attuale: «Abbiamo creato di proposito l'Europa che esiste oggi».

Nell'intervista, Wilkerson ha citato esplicitamente nomi di punta della politica contemporanea, indicando Jens Stoltenberg (Segretario generale della NATO) e Mark Rutte (ex premier olandese e suo successore alla NATO) come esempi di leader favoriti da Washington per garantire un allineamento totale agli interessi americani. Il colonnello ha identificato nel 2003, anno dell'invasione dell'Iraq e della opposizione di Francia e Germania, il momento cruciale in cui gli Stati Uniti hanno deciso di stringere la morsa sulle élite europee per evitare ulteriori dissensi.

Fonte: Intervista a Lawrence Wilkerson di Glenn Diesen, Greater Eurasia Podcast, 19 agosto 2026. Ripresa e analizzata da Naked Capitalism e VT Foreign Policy.

domenica 4 ottobre 2026

Julian Assange: La Fine di un Calvario e la Guerra come Modello Economico (EN | ES | FR | DE)

Julian Assange

Julian Assange: La Fine di un Calvario e la Guerra come Modello Economico

Le rivelazioni di Julian Assange e i documenti di WikiLeaks suggeriscono una verità scomoda: le guerre moderne si configurano sempre più come conflitti indefiniti. Il loro prolungamento non serve a vincere, ma a generare enormi flussi di denaro pubblico verso il settore della difesa, beneficiando élite politiche e industriali ben precise.

Questo report integra la biografia del fondatore di WikiLeaks e il suo recente rientro in Australia con un'analisi approfondita di come i War Logs abbiano smascherato la trasformazione della guerra da strumento di politica estera a modello di business perpetuo.

Julian Assange: Figura Storica e Rientro (2024)

Julian Paul Assange, nato il 3 luglio 1971, è il fondatore di WikiLeaks, l'organizzazione non-profit che nel 2010 ha rivoluzionato il giornalismo d'inchiesta. Grazie ai leak forniti dall'analista Chelsea Manning, Assange ha portato alla luce documenti classificati degli Stati Uniti, incluse le agghiaccianti immagini dell'attacco "Collateral Murder" a Baghdad e i diari di guerra dai fronti dell'Afghanistan e dell'Iraq. Queste pubblicazioni hanno esposto violazioni sistematiche dei diritti umani e segreti di stato, valendogli sia riconoscimenti internazionali per il coraggio civile che l'ostilità feroce delle maggiori potenze mondiali.

La sua odissea legale è iniziata nel 2010 e ha raggiunto il culmine nel giugno 2012, quando Assange si è rifugiato nell'Ambasciata dell'Ecuador a Londra per evitare l'estradizione. Ha vissuto sette anni di asilo politico, confinato in poche stanze, seguito dal suo drammatico arresto nell'aprile 2019 e dalla successiva detenzione nel carcere di massima sicurezza di HM Prison Belmarsh. La vicenda si è conclusa nel giugno 2024: a seguito di un patteggiamento con il Dipartimento di Giustizia USA per un'accusa di cospirazione, Assange ha scontato la pena con il tempo già trascorso in detenzione ("time served"). Il 26 giugno 2024 ha fatto ritorno in Australia, ponendo fine a oltre un decennio di battaglie legali che hanno tenuto col fiato sospeso l'opinione pubblica globale.

venerdì 4 settembre 2026

PARTE 3 DI 10: IL CONTESTO STORICO II – L'11 Settembre 1870: Il Proclama di Cadorna e la Fine di un'Era

Breccia di Porta Pia

PARTE 3 DI 10: IL CONTESTO STORICO II – L'11 Settembre 1870: Il Proclama di Cadorna e la Fine di un'Era

Se l'11 settembre 1860 aveva segnato l'inizio dell'assedio allo Stato Pontificio, esattamente dieci anni dopo, l'11 settembre 1870, la storia accelerò verso il suo epilogo. In quel giorno, dal quartier generale di Terni, il generale Raffaele Cadorna lanciò un messaggio destinato a passare alla storia: il Proclama ai Romani.

Non fu un semplice comunicato militare. Fu un atto politico di immensa portata. Cadorna, comandante del IV Corpo d'Armata italiano, dichiarò solennemente che l'esercito del Re Vittorio Emanuele II non entrava nelle province romane come nemico, ma come liberatore. Il suo compito, affermò, era garantire l'ordine e l'inviolabilità del suolo nazionale, invitando la popolazione a collaborare. Di fatto, era l'ultimatum finale a Pio IX: il Regno d'Italia stava per prendere ciò che considerava suo per diritto storico e geografico: Roma.

L'Invasione e la Marcia su Roma

Quello stesso 11 settembre, le truppe italiane, forte di circa 60.000 uomini, varcarono il confine presso Orte e Civitavecchia. La resistenza dello Stato Pontificio era simbolica: poco più di 13.000 soldati, tra cui i fedeli Zuavi Pontifici comandati dal generale svizzero Hermann Kanzler, non potevano fermare la marea tricolore. La marcia verso la Capitale fu rapida e quasi incruenta. Le città si arresero una dopo l'altra: Viterbo, Civitavecchia, Frosinone.

martedì 25 agosto 2026

La Mercificazione dell'Umano: Dati, Corpi e Silenzio

La Mercificazione dell'Umano: Dati, Corpi e Silenzio Mercificazione

La Mercificazione dell'Umano: Dati, Corpi e Silenzio

Tre casi studio su come tecnologia, legge e mercato trasformano le persone in prodotti

Viviamo in un'epoca in cui l'essere umano è stato scomposto in due risorse estrattive principali: i nostri dati e la nostra percezione (il "noi" digitale) e i nostri corpi e la nostra biologia (il "noi" fisico). Tre eventi recenti e apparentemente distanti – l'evoluzione di Pokémon Go, la firma del Stop Nick Shirley Act in California e le attività della clinica BioTexCom in Ucraina – rivelano in realtà un filo conduttore inquietante. Essi dimostrano come un sistema globale stia progressivamente sfruttando, proteggendo selettivamente o vendendo queste risorse, priorizzando il profitto e il controllo strategico sui diritti individuali e sulla verità.

1. Pokémon Go: L'Estrazione Inconsapevole dei Dati

Il Concetto: Il cittadino come sensore umano gratuito.

Quello che è nato come un fenomeno di gioco di realtà aumentata si è trasformato in una delle più grandi operazioni di mappatura della storia. Per anni, milioni di giocatori di Pokémon Go hanno scansionato strade, parchi ed edifici per "cacciare" creature virtuali. Queste azioni, percepite come innocuo divertimento, hanno generato circa 30 miliardi di scansioni del mondo reale.

Questi dati non sono rimasti nei server di Niantic, la società sviluppatrice, solo per migliorare il gioco. Sono stati utilizzati per addestrare il Visual Positioning System (VPS), una tecnologia di navigazione che permette di localizzare oggetti e persone senza segnale GPS, confrontando ciò che una fotocamera vede con un modello 3D preesistente. Oggi, la divisione tecnologica di Niantic, Niantic Spatial, ha stretto una partnership con Vantor (precedentemente Maxar Intelligence), un colosso della difesa che fornisce servizi al Pentagono e alla CIA. L'obiettivo è integrare questa mappatura terrestre nei sistemi di navigazione per droni militari, permettendo loro di operare anche in ambienti dove il segnale satellitare è disturbato o assente.

lunedì 24 agosto 2026

L'INGANNO DEL SECOLO: Il diario privato di Fauci rivela uno scandalo tremendo



Il 29 luglio 2026 Anthony Fauci si è appellato al Quinto Emendamento oltre cento volte davanti al Senato americano.

Sul tavolo della commissione c'erano i diari di Fauci: oltre mille pagine di annotazioni quasi quotidiane, da dicembre 2019 a dicembre 2022, scritte su un computer del governo federale e rese pubbliche dal senatore Rand Paul.

Accanto ai diari, i documenti di spesa. Nel 2014 il NIAID assegna 3,75 milioni di dollari a EcoHealth Alliance per uno studio sui coronavirus dei pipistrelli. Di quella cifra, 598 mila dollari arrivano all'Istituto di Virologia di Wuhan. Nell'ottobre 2021 il vicedirettore del NIH, Lawrence Tabak, mette per iscritto che in quel laboratorio è stato costruito un virus chimerico e che i risultati non furono segnalati nei tempi previsti dal contratto.

Poi c'è la grazia preventiva firmata da Joe Biden il 19 gennaio 2025: copre Fauci a partire dal 1° gennaio 2014, cinque anni prima della pandemia.

In Italia, nel frattempo, nessuna commissione ha mai chiesto conto di quelle decisioni. 6 ago 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=g0n2wfbd2Bw

venerdì 31 luglio 2026

Ceuta, Gaza e l’Ombra di Kushner: La Guerra Ibrida nel Mediterraneo secondo Greenhill e Meyssan

Marocco: in migliaia a Ceuta

Mentre migliaia di migranti assaltano l’enclave spagnola di Ceuta, emergono i fili occulti di una strategia geopolitica che lega il Marocco, Israele e gli interessi USA nei Balcani. Tra le accuse di genocidio di Sánchez, i progetti immobiliari di Jared Kushner e le "lunghe mani" nelle proteste albanesi, l’analisi di come la migrazione e il dissenso siano diventati armi di coercizione statale.

Nelle ultime ore del luglio 2026, le immagini provenienti da Ceuta hanno mostrato una realtà che va ben oltre la semplice emergenza umanitaria: decine di migliaia di persone hanno travolto i confini dell’enclave spagnola in poche ore, in quella che le autorità locali definiscono la crisi più grave degli ultimi cinque anni [1]. Mentre il premier spagnolo Pedro Sánchez mobilita l’esercito e l’opposizione di Vox urla all’“invasione”, un’analisi più profonda suggerisce che quanto accaduto non sia un incidente, ma l’applicazione pratica di una teoria geopolitica precisa: l’uso della migrazione come arma di guerra ibrida.

La teoria: "Weapons of Mass Migration"

Il quadro teorico di riferimento è stato magistralmente delineato dalla studiosa Kelly Greenhill nel suo volume "Weapons of Mass Migration" (2010), oggetto di approfonditi studi sulla rivista italiana "Eurasia. Rivista di studi geopolitici". La Greenhill viene presentata come colei che ha sistematicamente “denaturalizzato” il fenomeno migratorio, dimostrando come in molti casi si tratti di "migrazioni progettate coatte" (coercive engineered migrations) [2]. Secondo questa analisi, ripresa e ampliata da autori come Daniele Perra – collaboratore storico di Eurasia ed esperto di geopolitica, filosofia e storia delle religioni – i flussi migratori possono essere deliberatamente creati o manipolati da uno Stato per strappare concessioni politiche, militari o economiche a un paese target [3]. Perra, nei suoi saggi, ha spesso indagato il rapporto tra geopolitica e le grandi strategie di potere, fornendo le chiavi di lettura per interpretare eventi apparentemente caotici come strumenti di coercizione razionale.

lunedì 6 luglio 2026

Umberto Pascali's Substack: «... Due sistemi sono di fronte al mondo... Uno porta a povertà, ignoranza, depopolazione e barbarie; l’altro a benessere, cooperazione, civiltà. Uno porta a guerra universale; l’altro a pace universale


«“Fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te”, è l’obiettivo e sarà il risultato di quella [degli Stati Uniti] missione.»
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«“Fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te”, è l’obiettivo e sarà il risultato di quella [degli Stati Uniti] missione.»

Nel 1851, Henry Carey, il principale consigliere economico di Lincoln e cofondatore del Partito Repubblicano , descriveva nel suo “L’Armonia degli Interessi” quale dovesse essere la missione e la ragione d’essere della nuova repubblica americana - o “impero” nel senso di nuova entità politico sociale nata dalla rivoluzione contro il rapace e vendicativo impero britannico: https://archive.org/details/cu31924030185056



venerdì 3 luglio 2026

Umberto Pascali's Substack: Operation Unthinkable (Operazione Impensabile) di Churchill: alleanza con la Germania Nazista a fine guerra per un attacco comune contro la Russia.


Operativo Unthinkable (Operazione Impensabile) di Churchill: alleanza con la Germania Nazista a fine guerra per un attacco comune contro la Russia.
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Operativo Unthinkable (Operazione Impensabile) di Churchill: alleanza con la Germania Nazista a fine guerra per un attacco comune contro la Russia. Come doveva funzionare, il dibattito, le connessioni con il discorso della Cortina di Ferro, con la nascita della NATO, con la sottomissione, divisione e destabilizzazione dell’Europa, fino all’Operazione Ucraina.

Nel maggio 1945, subito dopo la sconfitta della Germania nazista, il Primo Ministro britannico Winston Churchill, espressione delle classi dirigenti britanniche e in particolare dei potentati finanziari della City di Londra, ordinò ai Joint Planning Staff delle Forze Armate britanniche di elaborare un piano segreto di contingenza militare contro l’Unione Sovietica. Il piano fu chiamato Operation Unthinkable. Churchill e i suoi veri padroni nella City di Londra volevano una situazione mondiale di costante divide et impera, di scontri e guerre permanenti. Solo così i potentati finanziari della City potevano dominare. Non volevano nessuna pace o distensione tra Occidente e Oriente, perché una collaborazione est-ovest avrebbe minacciato il loro controllo.

Il piano fu sviluppato in gran segreto su ordine diretto di Churchill. Esistevano due versioni: una offensiva e una difensiva. La data ipotetica per l’inizio delle ostilità era il 1° luglio 1945.

Testo esteso e preciso del rapporto ufficiale del Joint Planning Staff del 22 maggio 1945:

“L’oggetto politico complessivo è imporre alla Russia la volontà degli Stati Uniti e dell’Impero Britannico. Anche se la volontà di questi due Paesi può essere definita come non più di un accordo equo per la Polonia, ciò non limita necessariamente l’impegno militare. Un successo rapido potrebbe indurre i Russi a sottomettersi alla nostra volontà almeno per il momento, ma potrebbe non farlo. Questo spetta ai Russi decidere. Se vogliono la guerra totale, sono in grado di averla.

lunedì 22 giugno 2026

Robert F. Kennedy (1925-1968): citazioni e discorsi



Breve serie di citazioni e discorsi di Robert F. Kennedy, il senatore assassinato a Los Angeles il 5 giugno 1968. 5 giu 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=fW26K_vAeEw

giovedì 7 maggio 2026

La nuova INQUISIZIONE: il caso DISTOPICO di ROSARIO MARCIANO'



La nuova INQUISIZIONE: il caso DISTOPICO di ROSARIO MARCIANO' con SENSINI e l'AVV. FUSILLO

Come sostenere attivamente Rosario:
SOSTIENI TANKER ENEMY. CLICCA SUL LINK SEGUENTE: https://donorbox.org/sostieni-tanker-enemy

21 apr 2026 La Tana del Lupo – Capitolo 31

https://www.youtube.com/watch?v=ChTPfs7iBSk

lunedì 27 aprile 2026

Moni Ovadia: Melania, Donald e il bla bla bla dei criminali di guerra



Mentre il mondo tiene gli occhi puntati sull'Iran, dove la guerra israelo-statunitense è entrata nella sua sesta settimana con una dichiarata tregua iniziata con i pesanti bombardamenti israeliani sul Libano. Gaza è al collasso, mentre in Cisgiordania, il numero di insediamenti e avamposti ebraici supera ormai i 542, abitati da oltre 780.000 coloni, con il vice presidente statunitense JD Vance che, dopo aver dichiarato che Israele non potrà mai annettere la Cisgiordania è adesso stato nominato capo negoziatore con l’Iran. Da Mosca, il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin descrive l’Italia come un paese meraviglioso sfortunatamente governato da servi in odor di psichiatria. Ne parliamo con Moni Ovadia, attore, autore, scrittore e militante per la pace. Intervista a cura di Jeff Hoffman. 11 apr 2026. Le Interviste de La Casa Del Sole TV.

https://www.youtube.com/watch?v=sYT2jvbRHuU

giovedì 23 aprile 2026

lunedì 20 aprile 2026

Il mondo sta cambiando: cosa sta davvero succedendo? | Pascali, Rimondini, Veleno



Viviamo in un’epoca di trasformazioni profonde, dove crisi geopolitiche, tensioni economiche e cambiamenti sociali sembrano accelerare senza una direzione chiara… o forse sì.

Ma cosa sta davvero accadendo dietro le quinte?

Chi sta guidando questi processi?
E soprattutto: siamo di fronte a un disordine globale… o a un nuovo ordine che prende forma?

🔍 In questa puntata del ciclo Deepening, analizzeremo senza filtri:

I nuovi equilibri geopolitici internazionali

Le dinamiche economico-finanziarie in atto

Il ruolo dei media e della narrazione dominante

I possibili scenari futuri

🎙️ Insieme a:
Umberto Pascali
Lamberto Rimondini
Veleno


Un confronto diretto, critico e approfondito per andare oltre la superficie delle notizie e comprendere le logiche che stanno ridisegnando il mondo. Trasmesso in live streaming il giorno 23 mar 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=QGX1Q0D-szU

domenica 12 aprile 2026

UAM.TV: Costruire una nuova umanità: il film di Thomas Torelli


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Care amiche, cari amici di UAM.TV,

oggi vogliamo condividere con voi un’iniziativa importante, che parla la stessa lingua che da sempre cerchiamo di portare su UAM.TV: consapevolezza, responsabilità, cura e visione.

🎬 Una Nuova Umanità

Il nuovo film di Thomas Torelli sulla storia di IppocrateOrg

Grazie al sostegno di tante persone, la raccolta fondi promossa da Fondazione Ippocrate ETS ha già raggiunto 22.128€.
Un traguardo significativo, che ci riempie di gratitudine.

Per realizzare pienamente il film e portarlo a compimento, però, l’obiettivo finale è 40.000€.

Questo non è soltanto un progetto cinematografico.
È un atto di testimonianza.

Dà voce a chi non si è piegato.
A chi ha scelto la verità e la cura anche nei momenti più difficili.
È un tributo ai medici che hanno onorato fino in fondo il giuramento di Ippocrate e a tutte le persone che, con coraggio, hanno deciso di immaginare e costruire un mondo nuovo.

È una storia vera, nata durante l’emergenza, ma capace di guardare oltre l’emergenza stessa.
Una storia che parla di trasformazione, non solo di sopravvivenza.

Ogni donazione, piccola o grande, rappresenta un passo concreto verso la realizzazione di questo film.

Se non hai ancora partecipato, puoi farlo oggi.
Se invece hai già contribuito, grazie di cuore.

Puoi continuare a sostenerci condividendo questo messaggio con chi, come te, sente che è tempo di dare forma a una nuova umanità.

👉 Dona ora. Guarda oltre l’emergenza. Costruiamo insieme una nuova umanità.

SOSTIENI IL PROGETTO - DONA ORA

Grazie per continuare a camminare con noi,
a sostenere una cultura che non semplifica,
a scegliere ogni giorno di guardare più a fondo.

Un caro saluto,

lo staff di UAM.TV


lunedì 2 marzo 2026

Epstein, Yermak e Zelensky

Se Epstein sembra aver commesso crimini per il puro piacere di compierli, non dobbiamo dimenticare che lavorava per un servizio segreto, il Mossad. Gli orrori perpetrati sono stati innanzitutto un mezzo per ricattare gli amici. Anche se al momento non ci sono personalità ucraine direttamente coinvolte, numerosi elementi ci costringono a cercare chi, in Ucraina, ha fornito bambini alla rete di Epstein.

Andriy Yermak, avvocato internazionale impegnato, è stato il mentore politico di Volodymyr Zelensky, che lo ha nominato capo dell'amministrazione presidenziale. Poiché Zelensky è bipolare, Yermak lo sostituiva in tutto e per tutto durante i suoi episodi depressivi. Yermak si è dimesso all'inizio dell'operazione Midas. Zelensky ha assicurato che lo ha fatto non perché colpevole ma per altre ragioni.

Il caso Epstein sta scuotendo tutti i Paesi sviluppati. Riassumiamo i fatti: il miliardario Jeffrey Epstein ha organizzato per conto del Mossad e del ramo franco-svizzero dei Rothschild una rete di informatori. Al fine di procurarsi mezzi di ricatto, ha progressivamente coinvolto i personaggi presi di mira (scienziati, finanzieri e politici) in una serie di giochi sempre più atroci. All'inizio proponeva relazioni extraconiugali, poi rapporti con partner sempre più giovani, arrivando infine a coinvolgerli in torture, uccisioni e cannibalismo. Persone che raggiungono posizioni importanti nella società possono sentire il bisogno di verificare il proprio potere; possono misurarlo solo con trasgressioni di pari livello, attraverso pratiche unanimemente condannate, cui si abbandonano senza tema di essere perseguiti.

Questo tipo di ricatto non è nuovo. In Francia abbiamo avuto il caso Doucé (1990) e in Belgio il caso Dutroux (1995-1996). Non è mai stata fatta luce sugli obiettivi di questi ricatti. Ci si è limitati a fare i nomi di alcuni personaggi, ma non sono mai stati arrestati criminali di alto rango. La novità nel caso Epstein è che la giustizia statunitense dispone di nove milioni di pagine di documenti, di cui un terzo è stato pubblicato.

I casi Doucé e Dutroux erano ricatti esercitati dai servizi segreti della Nato. Gli obiettivi non si trovavano solo in Francia e in Belgio, ma in tutta l'Unione Europea. I bersagli di cui ci si è serviti sono stati lasciati in pace, per tenerli a disposizione per nuove operazioni.

Al momento, 25 persone cadute nella rete di Epstein hanno negoziato con il procuratore federale. Hanno versato somme considerevoli per sfuggire alle azioni penali e ottenere che i loro nomi non fossero pubblicati. Nei primi tre milioni di documenti pubblicati, tutti i riferimenti che li riguardavano sono stati oscurati, mentre quelli delle loro vittime compaiono per esteso.