sabato 20 luglio 2019

Beppe Scienza: banche fallite - Inps - oro

Rimborsi per le banche "fallite"

Fra poco inizieranno i 180 giorni per richiedere gli indennizzi per gli azionisti e obbligazionisti di Banca Marche, Veneto Banca, Popolare di Vicenza ecc. Le incombenze burocratiche previste non sono poche. Si veda «Etruria & C.: la via crucis burocratica per i risparmiatori vittime dei crac» sul Fatto Quotidiano dell'8-7-2019.
Criticabile poi la nuova normativa, che privilegia fortemente chi l'anno scorso aveva un reddito complessivo sotto i 35.000 euro oppure (!) un patrimonio mobiliare sotto i 100.000. Si veda «Risparmiatori truffati, i nuovi rimborsi non piacciono a tutti» sul Fatto Quotidiano del 13-5-2019.

Inps: svantaggi e rischi inventati

Circolano molte falsità sull'Inps, spesso messe in giro ad arte. Dicono che la previdenza integrativa renda più dell'Inps. Non è vero: si veda «Pensioni a perdere, la propaganda degli alti rendimenti del privato» sul Fatto Quotidiano del 27-5-2019.
Analogamente lanciano allarmi infondati sul c.d. fondo di tesoreria dell'Inps, per fare paura ai lavoratori, sempre per mettere le mani sul loro TFR. Vedi «Il TRF in pancia all'INPS, non c'è nessun rischio per i lavoratori» sul Fatto Quotidiano del 24-6-2019.

Puntare sull'oro (o sulle Borse) a costi minimi

La soluzione meno costosa, per puntare sulle quotazioni dell'oro, è sistematicamente ignorata dai giornalisti economici. Non ne parlano mai, vuoi per ignoranza, vuoi per non dispiacere a banche, gestori, promotori finanziari ecc. che collocano strumenti più costosi. Si veda: «Oro, la soluzione più economica è investire nei contratti future» sul Fatto Quotidiano del 4-3-2019.
La cosa richiede una qualche dimestichezza con la materia finanziaria. Per altro permette analogamente di puntare sulla Borsa Italiana, su Wall Street, sull'Eurostoxx 50 ecc. con costi minori che con gli Etf.
Infine una notizia fuori tema. Olimpiade 2026: erano scappati tutti, salvo Svezia e Italia. L'assegnazione delle olimpiadi invernali è un gioco dove vince chi perde. Lo spiega Der Spiegel scrivendo fra l'altro: "In ogni caso le stime in particolare degli italiani continuano a essere rudimentali e cariche di grossi rischi".
Beppe Scienza

Dipartimento di Matematica
Università di Torino
via Carlo Alberto 10
10123 Torino

www.beppescienza.it
www.ilrisparmiotradito.it

venerdì 19 luglio 2019

Tesla Motors: Model 3 in Pronta Consegna

Logo
Model 3 è ora disponibile in pronta consegna per usufruire dell'incentivo Ecobonus.
Ordina subito per la consegna entro giugno e per bloccare il prezzo attuale, prima delle modifiche. A partire dall'1 luglio infatti, il costo della vernice nera aumenterà di €1.050.
L T I Y
Tesla | Tutti i Diritti Riservati | Piazza Gae Aulenti 4 20154 Milano Italia
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giovedì 18 luglio 2019

Reseau Voltaire: Voltairenet.org est en danger

Réseau Voltaire
Voltairenet.org est en danger
Réseau Voltaire | Damas (Syrie) | 18 juillet 2019
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Chers amis,

Nous traversons une grave crise financière susceptible de nous contraindre à fermer ce site avant la fin août.

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Nous ne sommes pas un portail reproduisant les meilleurs articles disponibles, mais une source d'informations vérifiées et d'analyses originales.

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Thierry Meyssan
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Thomas Torelli Newsletter: Seminare la consapevolezza | unaltromondo.tv ✨


Swami Sivananda diceva:
<<Semina un pensiero e raccoglierai un'azione,
semina un'azione e raccoglierai un'abitudine,
semina un'abitudine e raccoglierai un carattere,
semina un carattere e raccoglierai un destino."
In questi anni sento che abbiamo seminato tantissimo.
Oltre cinquecento proiezioni in cinque anni in ogni angolo d'Italia per incontrare gente e raccontare storie di persone che sono riuscite, nonostante tutto, a scegliere l'amore.
Storie vere, storie di coraggio, storie che se raccontate e diffuse, saprebbero ribaltare completamente il paradigma sociale.
E' annaffiando ogni giorno il seme della speranza e della consapevolezza che possiamo costruire un presente (nonché un futuro) migliore.Mi ricaricano tutte le persone che incontro durante le serate ed è per questo che sto dando il massimo per un progetto che sento avrà una risonanza incredibile.
Su questi principi è nata l'idea di creare un contenitore che possa diffondere consapevolezza
Riesci ad immaginare?
Una web tv che possa alimentare il cambiamento partendo da film indipendenti, interviste ed approfondimenti, possa essere il veicolo di nuove prospettive.

Come possiamo credere nel cambiamento se costantemente i mass meddia evidenziano il lato oscuro della forza?
Certo, essere consapevoli che al fianco della luce esiste anche il buio è fondamentale ma dobbiamo andare oltre...
"Fa più rumore un albero che cade di un'intera Foresta che cresce" scriveva LaoTzu
Per andare oltre abbiamo bisogno di strumenti in grado di educarci alla bellezza di cui siamo parte perchè se noi stessi non siamo disposti a fare un cambiamento (anche piccolo) nella nostra vita, non possiamo costantemente concentrarci sulle cose che vanno male e lamentarci se le situazioni non cambiano
Come possono cambiare le cose se non siamo noi i primi a farlo?
dobbiamo partire da noi stessi per cambiare realmente le cose ed è per questo che stiamo lavorando ininterrottamente ed investendo tutto noi stessi per la realizzazione della web tv.
Un progetto sul quale, qualche anno, nessuno avrebbe mai investito ma che ora, grazie a tutti voi, si sta realizzando!
Una webtv che possa essere l'incubatore di tanti #GuerrieriArcobaleno che un domani -attraverso le loro scelte- prenderanno in mano il mondo.
abbiamo bisogno di Te

Saresti disposto ad investire meno di venti centesimi al giorno per uno strumento di così grande consapevolezza che potrà essere usato, non solo da te e dai tuoi figli, ma da una vastità immensa di persone che magari, semplicemente grazie ad un film, potranno innescare un percorso di consapevolezza?
Semplicemente pre-abbonandoti adesso sosterrai tutto questo.
La campagna di pre-abbonamenti terminerà tra pochi giorni ma è importante che tu sappia che, al di là dei benefit dedicati ai sostenitori, semplicemente abbonandoti adesso, ci aiuterai a portare a termine un progetto il cui scopo è diffondere consapevolezza, amore, luce
Credo nella luce di ogni persona, insieme possiamo farcela
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Grazie per essere al nostro fianco e di credere e realizzare, attraverso le tue scelte di ogni giorno, Un Altro Mondo


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lunedì 15 luglio 2019

TERRESTRI SULLA LUNA - Massimo Mazzucco (con le critiche di Paolo Attivissimo)

VACCINI / UN SONDAGGIO GALLUP SUL RISCHIO VACCINI. DA NOI E’ CENSURATO


Da un mega sondaggio internazionale emerge che in Europa c’è un forte scetticismo sull’uso dei vaccini. Contestata soprattutto l’obbligatorietà, mentre i genitori preferisco, con naturalezza, adottare un sano principio di “precauzione”.
Una notiziona, come si dice in gergo, da far conoscere a tutti i costi ai lettori e ai cittadini. Cosa combina invece il sistema mediatico di casa nostra? Se ne fotte, oscura, ignora. Calpestando, quindi, tutti i diritti-doveri di informazione, facendo della Costituzione carta straccia.

IL DIRITTO NEGATO ALL’INFORMAZIONE
19 giugno. Sui media di mezzo mondo circola la notizia di un clamoroso sondaggio del prestigioso istituto statunitense di sondaggi, Gallup, portato a termine da una Ong britannica che opera in campo sanitario, Wellcome Global Monitor Survey, su un gigantesco campione di cittadini di mezzo mondo, 140 mila persone.
Al centro del sondaggio, la fiducia dei cittadini nei vaccini; ma anche nei governi e nei mezzi d’informazione.

Qui e in apertura immagini dalla campagna giapponese anti vaccini
La notizia comincia a fare il giro del mondo, la riprendono con grande evidenza tutti i media a livello internazionale.
Da noi, invece, il silenzio più assoluto, appena rotto da 30 secondi del Tg3 delle 19. Una censura (e/o autocensura) che più totale non si può. Da vera “democrazia nazi”.
La mattina del 20, sfogliando ad esempio i due quotidiani più diffusi, Corsera e Repubblica, non si trova neanche una notiziola, nemmeno una decina di righe, neanche una. Quando almeno due-tre volte al mese escono paginate sui profeti pro Vax, a partire dal Vate Roberto Burioni, senza che mai una sola volta venga intervistato un ricercatore che la pensi in modo diametralmente diverso, e che in tema di vaccini ponga al centro il principio di precauzione e in discussione l’obbligatorietà.

Passiamo quindi in rapida carrellata alcune notizie “secretate” dai nostri media, per poi vedere cosa sta succedendo nei due paesi più avanzati, Stati Uniti e Giappone, proprio sul fronte dei vaccini. Tanto per far conoscere ai cittadini non poche verità che da noi sono un tabù.
Scrive Sarah Boseley, firma (Health editor) del Guardian sui temi della sanità: “Un esame globale nei confronti della scienza, con riferimento particolare ai vaccini, ha rivelato una forte crisi di fiducia in Europa, mostrando che solo il 59 per cento degli abitanti nell’Europa occidentale e il 50 per cento in quella dell’est pensa che i vaccini siano sicuri, in confronto ad un 79 per cento a livello mondiale. La Francia fa segnare il maggior livello di disaffezione, con il 33 per cento”.
“Lo studio – scrive ancora – mostra come la scarsa fiducia circa la sicurezza dei vaccini si accompagni ad una scarsa fiducia nelle istituzioni governative. Una recente inchiesta del Guardian ha fatto segnare risultati moto simili, coniugando una crescente diffidenza politica nei confronti dell’Europa con un sempre più forte anti-vax sentiment”.
Sottolinea il direttore del progetto WellcomeImran Khan: “Ci sono popolazioni sempre più numerose e intere nazioni in cui sta rapidamente crollando la fiducia nei vaccini”.

STATI UNITI, L’ALLARME LANCIATO DAI MEDICI
Eccoci agli Stati Uniti. Dove l’Associazione nazionale dei medici e chirurghi americani (Association of American Psysicians and Surgeons) ha preso la parola al Congresso Usa, pronunciando senza mezzi termini un NO all’obbligatorietà vaccinale ed illustrando in modo dettagliato i rischi che comporta un indiscriminato uso dei vaccini stessi.

La videata del Guardian
Ecco alcuni passaggi della loro presa di posizione. “L’Associazione si oppone con forza all’interferenza federale nelle decisioni mediche, incluse quelle sui vaccini obbligatori. Dopo essere stati pienamente informati su rischi e benefici di una procedura medica, i pazienti hanno il diritto di accettare o rifiutare la procedura. La regolamentazione della professione medica è una funzione statale, non federale. La prevalenza dell’ordinamento pubblico sulle decisioni dei pazienti o dei genitori riguardo all’accettazione di farmaci o ad altri interventi medici è una seria intrusione nella libertà dell’individuo, nella sua autonomia e nelle decisioni dei genitori sull’educazione dei figli. Il motivo addotto a sostegno delle politiche di vaccinazione obbligatoria è la minaccia per la salute pubblica. Ma che razza di minaccia è necessaria per giustificare che le persone siano costrette ad accettare rischi imposti dalle scelte di governo?”.
Quello dei rischi è il tema forte su cui punta l’Associazione. Concetto ribadito dalla Corte Suprema statunitense e dallo stesso Congresso. Del resto, il Vaccine Injury Compensation Program (Programma per il risarcimento danni causati da vaccini) ha dovuto sborsare oltre 9 miliardi di dollari per fronteggiare il crescente numero di contenziosi. Che aumenterebbero in misura vertiginosa se non fossero così complicati come oggi.

“Ci sono nel settore enormi conflitti d’interesse – viene evidenziato – e giganteschi interessi da parte dei fornitori di vaccini e delle industrie farmaceutiche”.
Ancora: “I vaccini non sono né sicuri al 100 per cento né efficaci al 100 per cento”.
“Le persone non vaccinate, non esposte a una malattia e senza alcuna prova di contagio, non rappresentano alcun pericolo chiaro o presente”.

GIAPPONE, A TUTTA PRECAUZIONE
Passiamo al Giappone, dove sono ancor più rigorosi e cauti nella somministrazione dei vaccini e dove predomina il “principio di precauzione”.
Ecco cosa segnala un report. “Il Giappone, che ha il più basso tasso di mortalità infantile, dopo il divieto di vaccinazioni obbligatorie, esorta altri Paesi a seguire questa posizione a tutela della salute pubblica”.
Il governo nipponico, infatti, ben al contrario di quanto ad esempio accada in Italia, non solo ha revocato l’obbligatorietà vaccinale, ma ha addirittura vietato l’uso di alcuni vaccini, ritenuti altamente a rischio, e avendo riscontrato statisticamente un gran numero di reazioni avverse.

Hiroko Mori
Per fare un solo esempio, è stato messo al bando il vaccino MMR, contro il morbillo, la parotite e la rosolia. Reso obbligatorio più di vent’anni fa, nel 1998, è stato revocato dopo tre anni, dopo aver constatato 900 casi di reazione avversa. In quel triennio i genitori che non l’avevano voluto utilizzare per i propri figli erano stati multati. E in Giappone si rammentano i tantissimi casi negli Usa, oltre 75 mila, come segnalato dal database VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System).
Forti polemiche, in Giappone, anche per il vaccino contro il Papilloma virus (HPV), sospeso sei anni fa dopo la segnalazione di quasi 2000 reazioni avverse.
Leggiamo infine i pareri espressi da due illustri ricercatori nipponici.
Hiroko Mori, ex capo della divisione malattie infettive presso l’Istituto Nazionale della Sanità giapponese, è favorevole ad “un minor numero di vaccini, anche perché le eccellenti misure igieniche, formative e nutrizionali del Paese hanno incrementato la salute dei bambini”.

“La medicina – sostiene – dovrebbe riguardare la guarigione, ma ai bambini che non sanno parlare vengono dati colpi inutili perché i loro genitori sono spaventati. I bambini stanno perdendo la loro capacità di guarire naturalmente. Ci sono già tante persone che hanno subìto effetti collaterali. Tutto ciò che chiediamo è stabilire il diritto di dire NO. Il diritto di scegliere dovrebbe essere riconosciuto come un diritto umano fondamentale”.
Anche il decano della Scuola di specializzazione in scienze del controllo delle infezioni dell’Università di KitasatoTetsuo Nakayama, sottolinea il rischio vaccini: “Non c’è alcuna garanzia che tuo figlio non sarà uno tra quei mille. Devi confrontare i rischi tra gli effetti collaterali e cosa succederà se sei infetto dalla malattia in modo naturale. Secondo la legge vigente la decisione di vaccinare o meno tuo figlio è fondamentalmente lasciata ai genitori, ma non ci sono abbastanza informazioni per prendere una decisone informata”.
Sottolinea un esponente dell’Unione Consumatori del Giappone, Masako Koga: “Dobbiamo fermarci. I vaccini hanno stretti legami con il denaro. Dallo sviluppo alla circolazione, alla ricerca sugli effetti collaterali, ci sono molti interessi acquisiti. Ci sono dei secondi fini dietro ai programmi di vaccinazione di massa”.


domenica 14 luglio 2019

[Reseau Voltaire] Les principaux titres de la semaine 13 lug 2019


Réseau Voltaire
Focus




En bref

 
La Syrie a été réintroduite dans le Groupe Egmont
 

 
Royaume-Uni/Iran : « Grace 1 » et « British Heritage »
 

 
Algérie : le FLN et le RND donnent la présidence de l'Assemblée aux Frères musulmans
 

 
Recul de la religion musulmane dans le monde arabe
 

 
Houston contre l'OPEC+
 
Controverses
Fil diplomatique

 
Feuille de route de la réunion de Paris des directeurs politiques de la Coalition internationale anti-Daech
 

 
Engagements pour une nouvelle ambition en Méditerranée
 

 
Décret du président Trump imposant des sanctions au bureau d'Ali Khamenei
 

 
Discours d'ouverture de Jean-Yves Le Drian au Sommet des deux rives
 

 
Déclaration états-unienne sur la désinformation iranienne
 

 

« Horizons et débats », n°15, 8 juillet 2019
« Fact checking » et censure
Partenaires, 8 juillet 2019
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