Visualizzazione post con etichetta 11 settembre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 11 settembre. Mostra tutti i post

giovedì 13 settembre 2018

TORRI GEMELLE / BIN LADEN E MOHAMED ATTA UNITI NELLA LOTTA PER LA CIA


Arieccolo. Era scomparso da un bel po' di tempo il volto del capo commando per l'assalto alle Twin Towers che ha cambiato i destini del mondo e provocato l'assalto degli Usa all'Iraq, la preda da sbranare per interessi petroliferi, di potere e logistici: il volto di Mohamed Atta.
Il Corriere della Sera pubblica un ampio reportage sul "Matrimonio tra gli eredi del terrore", ossia le nozze tra Bin Laden junior (il rampollo di Osama) e la figlia di Mohamed Atta, la figura strategica in tutta la vicenda dell'11 settembre.
La notizia, a sua volta, arriva fresca fresca dall'autorevole Guardian, che fornisce alcuni dettagli da non poco. Nel resoconto del quotidiano londinese, ad esempio, viene  sfornata un'altra new, sempre in tema nuziale: "un altro figlio di Osama bin Laden, Mohamed, ha avuto in sposa la figlia di Afef al Marsi, a lungo uno dei principali esponenti militari della fazione e poi ucciso da un drone statunitense nel 2001. Cerimonia tramandata da un celebre video".

IL TIMIDO MOHAMED TUTTO CASA & CIA
Così scrive l'inviato del Corsera Guido Olimpio: "Sulla vita privata di Mohamed Atta, figura introversa e timida, però capace di guidare i suoi uomini nella fase finale del grande attentato, non sono mancate le supposizioni, le speculazioni, i racconti a metà. Si era ipotizzato di una sua possibile relazione con un cittadino mediorentale detenuto in Spagna mentre alcuni anni fa una donna, spuntata in Florida, aveva sostenuto di essere stata la sua compagna. Voci perse nel tempo".
Contina Olimpio: "Nel 2010 la madre, Boziana, aveva dichiarato al quotidiano spagnolo El Mundo che il figlio in realtà non era morto nella strage del 2001: gli americani lo hanno catturato e portato a Guantanamo. A suo dire l'intelligence avrebbe organizzato una manovra per accusare i musulmani di 'terrrorismo'. Teorie cospirative condivise a lungo anche dal padre, convinto che Mohamed fosse rimasto vittima di una manipolazione, salvo poi cambiare idea".


Ferdinando Imposimato. In apertura Mohammed Atta e, sullo sfondo, Osama bin Laden

Molto più chiara ci pare la ricostruzione fornita sei anni fa, nel 2012, da Ferdinando Imposimato, che venne ufficialmente incaricato dal Tribunale dell'Aja per i crimini di guerra di redigere un dossier proprio su tutti i lati oscuri & le connection della tragedia delle Torri Gemelle. E, guarda caso, Mohamed Atta era il protagonista di quel lungo e minuzioso documento che il giudice antimafia e antiterrorismo preparò (e poi consegnò) alle autorità dell'Aja. In basso riproduciamo per intero l'articolo che Imposimato firmò proprio per la Voce a marzo 2012 (emblematico il titolo: "Atta secondo") su quella tragica vicenda.
La realtà è più semplice di quanto possa sembrare. Atta era un uomo al servizio dei servizi americani. Forse a loro insaputa? Macchè, era un infiltrato di lusso, di superlusso. Si era addestrato per volare negli Usa in tutta tranquillità, aveva conseguito i relativi brevetti, aveva ogni tipo di documento in regola, e l'ultimo anno prima della strage, ossia tra la fine del 2000 a tutto agosto del 2001, aveva viaggiato in lungo e in largo per gli Usa, e tra gli Usa e l'Europa.
Possibile mai che un "sospetto" di quel calibro (il suo nome era infatti nella black list di Cia ed Fbi) fosse libero come un normale commesso viaggiatore di saltare da una costa all'alta, dall'Atlantico al Pacifico? Libero come un fringuello e senza lo straccio di un controllo?

LA GRANDE AMICIZIA TRA LE FAMIGLIE BUSH E BIN LADEN
Atto secondo, è il caso di dirlo. Ossia la storia dei legami d'affari tra la famiglia Bush (senior e junior) e Osama bin Laden. La Voce una decina d'anni fa ha pubblicato un'intervista all'avvocato Carlo Taormina, all'epoca legale di Loredana Bertè, in cui raccontava di un pranzo a casa Bush in compagnia dell'allora marito, il campione di tennis Bjorn Borg. Tra aragoste & racchette spunta un vip. Ebbene, sapete chi era l'altro invitato eccellente alla tavola di casa Bush? Osama bin Laden. Voleva anche lui lezioni di tennis o qualcos'altro?


Loredana Bertè con Bjorn Borg

Sta di fatto che gli affari tra le due famiglie sono volati sempre a gonfie vele, sigillati da un'altra amicizia da novanta: quella di Bush senior con il fratellastro di Osama bin Laden, perchè entrambi soci del potentissimo gruppo finanziario a stelle e strisce Carlyle.
E circola una "leggenda metropolitana" (ma non troppo): che i due amiconi abbiamo assistito all'esplosione delle Twin Towers in diretta, proprio dalle ampie terrazze griffate Carlyle, superpanoramiche e soprattutto con vista diretta sulle Torri Gemelle. 
Sorgono a questo punto spontanee alcune domande. Ma cosa ha poi fatto il tribunale dell'Aja del dossier Imposimato? Di tutti gli esplosivi elementi che conteneva? Di tutta quella minuziosa ricostruzione che aveva effettuato?
E cosa ha fatto la Casa Bianca del lavoro investigativo iniziato ovviamente subito dopo la tragedia, per svelare gli scenari che c'erano dietro la tragedia delle Torri Gemelle? Già nell'autunno 2001, infatti, venne ordinata un'inchiesta top secret. Solo pochi mesi prima della scadenza del suo secondo mandato presidenziale Barack Obama l'ha desecretata.
Come mai non se ne è più saputo niente? Come mai non s'è mossa una sola foglia? Perchè s'è alzata la solita cortina fumogena? Perchè s'è invece alzato, alto come le Torri Gemelle, un muro di gomma, anche disinformativo?
Sono ancora in troppi a temere che quelle tragiche verità prima o poi possano venire a galla.
Vergogna per la 'democratica' (sic) America.

L'ARTICOLO DI FERDINANDO IMPOSIMATO DI MARZO 2012
http://www.lavocedellevoci.it/wp-content/uploads/2016/05/articolo-Voce-Imposimato-marzo-2012.pdf

LEGGI ANCHE
11 SETTEMBRE / OBAMA DESECRETA LE COMPLICITA' DI CIA E FBI ?
Leggi anche
SALAH, STRANOTO ALL'INTERPOL. COME ATTA, PROTETTO DALLA CIA…
To see the article visit www.lavocedellevoci.it

martedì 11 settembre 2018

Lettera aperta al presidente Trump sulle conseguenze dell'11 Settembre 2001, di Thierry Meyssan

JPEG - 26.8 Kb
Signor Presidente,
i crimini dell’11 Settembre 2001 non sono mai stati giudicati nel suo Paese. Le scrivo in quanto cittadino francese che ha denunciato per primo le incongruenze della versione ufficiale, aprendo un dibattito a livello mondiale su chi siano i veri colpevoli.
Se fossimo giurati in un tribunale penale dovremmo decidere della colpevolezza o dell’innocenza del sospettato ed eventualmente stabilire la pena. Dopo i fatti dell’11 Settembre, l’amministrazione Bush Jr. ci ha detto che il colpevole era Al Qaeda e che la punizione sarebbe stata il rovesciamento di chi l’aveva aiutata: i Talebani afgani, poi il regime iracheno di Saddam Hussein.
Tuttavia, c’è una grande quantità d’indizi che attesta l’insostenibilità di simile tesi. Se fossimo giurati, con obiettività decideremmo che i Talebani e Saddam Hussein sono innocenti. Naturalmente, questo non basterebbe a farci conoscere il vero colpevole e ne saremmo frustrati. Ma è per noi inconcepibile che degli innocenti vengano condannati solo perché non abbiamo saputo, o potuto, trovare i colpevoli.
Noi tutti abbiamo capito che alte personalità istituzionali stavano mentendo quando il segretario di Stato per la Giustizia e il direttore dell’FBI, Robert Mueller, hanno rivelato i nomi dei 19 presunti pirati dell’aria: avevamo già sotto gli occhi le liste dei passeggeri imbarcati, diffuse dalle compagnie aeree, e su queste liste non figurava alcuno dei sospettati.
Da allora abbiamo cominciato a dubitare fortemente del «governo di continuità», l’istanza incaricata di sostituirsi alle autorità elette, qualora queste perissero in un attacco nucleare. Abbiamo formulato l’ipotesi che gli attentati mascherassero un colpo di Stato conforme al metodo ideato da Edward Luttwak: conservare un esecutivo di facciata, imponendogli però tutt’altra politica.
Nei giorni successivi l’11 Settembre l’amministrazione Bush prese diverse decisioni.
-  Fu istituito l’Office of Homeland Security e adottato un voluminoso Codice Antiterrorismo, pronto però già da molto tempo, l’USA Patriot Act. Per fatti che l’amministrazione stessa giudica «di terrorismo», questo testo sospende la Bill of Rights, che è stata, signor presidente, la gloria del suo Paese. L’USA Patriot Actdestabilizza le vostre istituzioni. Due secoli dopo ha sancito il trionfo dei grandi proprietari che stesero la Constitution e la sconfitta degli eroi della guerra d’indipendenza che pretesero che vi fosse aggiunta la Bill of Rights.
-  Il segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld, creò l’Office of Force Transformation, al comando dell’ammiraglio Arthur Cebrowski, che presentò immediatamente un piano, pronto già da molto tempo, per il controllo delle risorse naturali dei Paesi del Sud attraverso la distruzione delle strutture statali e della vita sociale della metà del mondo non ancora globalizzata. Simultaneamente, il direttore della CIA lanciò la «Matrice dell’Attacco Mondiale», un insieme di operazioni segrete nelle 85 nazioni dove Rumsfeld e Cebrowski volevano distruggere le strutture statali. Ritenendo che soltanto quei Paesi le cui economie erano globalizzate si sarebbero mantenuti stabili, mentre gli altri sarebbero stati distrutti, gli uomini dell’11 Settembre misero le Forze armate statunitensi al servizio di interessi finanziari transnazionali. Tradirono gli Stati Uniti e li trasformarono nel braccio armato di siffatti predatori .
Da 17 anni vediamo cosa porta ai suoi concittadini il governo dei successori di quelli che redassero la Constitution e si opposero, all’epoca senza successo, alla Bill of Rights: i ricchi sono diventati super-ricchi, la classe media è stata ridotta a un quinto e la povertà è aumentata.
Vediamo anche i risultati della messa in atto della strategia Rumsfeld-Cebrowski: conflitti – le cosiddette «guerre civili» – che hanno devastato quasi per intero il Medio Oriente Allargato; intere città cancellate dalla carta geografica, dall’Afghanistan alla Libia, passando per l’Arabia Saudita e la Turchia, che tuttavia non erano in guerra.
Nel 2001 soltato due cittadini statunitensi denunciarono le incoerenze della versione bushiana: il democratico Jimmy Walter, costretto poi all’esilio, e lei stesso, che entrò in politica e ora è presidente.
Nel 2011 abbiamo visto il comandante dell’AfriCom venire rimosso ed essere rimpiazzato dalla NATO perché si era rifiutato di supportare Al Qaeda nel rovesciamento della Jamahiriya Araba Libica. Poi abbiamo visto il LandCom della NATO organizzare il sostegno occidentale agli jihadisti in generale e ad Al Qaeda in particolare per rovesciare la Repubblica Araba Siriana.
Così gli jihadisti, considerati «combattenti per la liberta» contro i sovietici, e poi, dopo l’11 Settembre, «terroristi», tornarono a essere gli alleati dello Stato profondo, cosa che in realtà non cessarono mai di essere.
Abbiamo anche seguito con immensa speranza la sue azioni per sopprimere, uno a uno, ogni sostegno agli jihadisti. Ed è con la medesima speranza che la vediamo oggi dialogare con il presidente russo per ristabilire la vita nel Medio Oriente devastato. Ed è invece con pari preoccupazione che vediamo Robert Mueller, ora procuratore speciale, accanirsi nel distruggere la patria, attaccando la posizione che lei ora occupa.
Signor presidente, la diarchia che si è installata nel suo Paese dopo l’11 Settembre causa sofferenza non soltanto lei e ai suoi concittadini: ne è vittima il mondo interno.
Signor presidente, l’11 Settembre non è storia passata. È il trionfo di interessi transnazionali che conculcano non soltanto il suo popolo, ma l’intera umanità che aspira alla libertà.
Thierry Meyssan ha aperto il dibattito a livello mondiale sui veri responsabili dell’11 Settembre. Ha lavorato come analista politico a fianco di Hugo Chavez, di Mahmoud Ahmadinejad e di Mouamar Gheddafi. Oggi è rifugiato politico in Siria.

To see the article visit www.voltairenet.org

sabato 9 settembre 2017

ReOpen911 Newsletter N°68 - Aout 2017

Newsletter N°68 - Aout 2017

ReOpen911 a 10 ans cette année




L'Assemblée Générale de ReOpen911 aura lieu le samedi 9 septembre, de 14h à 18h, à Paris



Ce sera l'occasion de marquer cet événement des 10 ans de notre association, puisque sa déclaration en préfecture a été publiée au Journal Officiel le 1er septembre 2007.

L'article ReOpen911 du mois



Le dogme du 11 septembre

L'esprit critique est "la disposition d'une personne à examiner attentivement une donnée avant d'en établir la validité". C'est "une forme de doute méthodique qui refuse tous les amalgames simplistes, toute généralisation hâtive, toute idée reçue, toutes les certitudes engendrées par des croyances ou des énoncés sans preuve". C'est ce doute méthodique qu'il convient d'appliquer quand on s'intéresse au débat sur le 11 septembre et aux explications données par l'administration US.

Lisez cet article sur le blog de ReOpen911

Les articles que nous avons relayés sur les réseaux sociaux


Analyse de la page Wikipedia consacrée à l'historien suisse Daniele Ganser :
Le côté obscur de Wikipédia


Canal+ : Mathieu Kassovitz parle du 11 septembre dans Le Gros Journal
Les Echos : Ryad réclame l'abandon de procédures judiciaires sur le 11 septembre 2001
Motherboard : La présentation interne du FBI sur le 11 septembre a été (partiellement) révélée
Le Monde : Deux psychologues jugés pour les méthodes de torture de la CIA après le 11 septembre 2001
France Info : Philippe Vandel et François Begaudeau à propos du 11 septembre
France Inter : Alain Chouet : "la France pratique « l'aplat-ventrisme » vis à vis des Américains"
Liberation : D'anciens détenus à Guantanamo demandent l'audition de Bush et Rumsfeld en France
CGTN : Le Qatar accuse ses voisins du Golfe d'avoir financé les attentats du 11 septembre
L'Humanité : Georges Corm «Les pays du Golfe comme les Etats-Unis ont armé et entretenu des groupes djihadistes»
Blog Huffpost : Les dirigeants occidentaux sont responsables du terrorisme
La Tronche en Biais : Les commandements du débat rationnel
Urbania :  Vérités et conséquences avec Louis T : Changer d'opinion

Les amalgames habituels entre le complotisme et le scepticisme





Fréquence protestante : Le conspirationnisme 2.0, avec Raphaël Josset, Rudy Reichstadt, Emmanuel Taïeb
France Culture : Karl Popper et les théories du complot, avec Mathias Girel
La Tronche en Biais : Je suis spécial, donc je crois

Autre : 
Le Point : Kamel Daoud - La plus récente fin du monde (sur les fake news)

mercoledì 5 ottobre 2016

David Icke in diretta streaming [novita']



Sabato 22 Ottobre al Palacongressi di Rimini
Macrolibrarsi.it Visualizza la versione online Seguici:
Seguici su Facebook Seguici su Google Plus Seguici su Twitter
David Icke in Italia
NOVITA'
DIRETTA IN LIVE STREAMING

A causa dell'elevata richiesta di biglietti e della capienza massima del Palacongressi di Rimini in esaurimento, abbiamo aggiunto la possibilità di seguire la diretta streaming dell'evento direttamente da casa.
Da oggi, quindi, potrai scegliere se acquistare uno degli ultimi posti disponibili in sala o il biglietto che ti garantirà l'accesso alla diretta sul tuo pc, smartphone o tablet.
Se anche tu vuoi assistere alla conferenza di David Icke ma, per diversi motivi, sei impossibilitato a raggiungere Rimini, la grande novità è che potrai partecipare da casa, acquistando un biglietto per vedere la diretta streaming:
  • Risparmi i costi di trasferta, pranzi, cene e pernottamenti;
  • Puoi seguire la diretta con diversi dispositivi: pc, mac, tablet, smartphone;
  • Puoi godere pienamente della tua quiete domestica;
  • Puoi seguire la diretta con i tuoi familiari acquistando un solo ticket;
  • E' semplice come guardare un film;
  • Potrai riguardare il video anche nei giorni successivi se quel giorno non potrai seguire tutta la diretta; la registrazione integrale sarà sempre disponibile nella tua area riservata su Macrolibrarsi.
Dovrai solo acquistare il biglietto streaming e riceverai via email le istruzioni per la partecipazione. Continua a leggere questa email e scopri come acquistare la tipologia di biglietto che fa per te!
David Icke in Italia
PRENOTA ORA E RISPARMIA
I biglietti per partecipare all'unica data italiana del World Wide Wake Up Tour 2016 di David Icke sono in vendita solo sul sito Macrolibrarsi.it.
BIGLIETTO IN SALA
€ 85,00
ULTIMI BIGLIETTI IN PROMOZIONE
invece di € 95,00
Pagamenti accettati: Carta di Credito, Paypal, Postepay
DIRETTA STREAMING
€ 45,00
PARTECIPA ALL'EVENTO DIRETTAMENTE DA CASA
novità
Pagamenti accettati: Carta di Credito, Paypal, Postepay
David Icke in Italia
PROGRAMMA E LOCATION
L'evento si terrà Sabato 22 Ottobre 2016 presso il Palacongressi di Rimini (Via della Fiera 23) nei seguenti orari:
  • 08.00 - 10.00 | Registrazione iscritti
  • 10.00 - 12.30 | Evento
  • 12.30 - 14.00 | Pausa pranzo
  • 14.00 - 16.30 | Evento
  • 16.30 - 17.00 | Pausa
  • 17.00 - 19.30 | Evento
  • 19.30 - 20.30 | Pausa cena
  • 20.30 - 22.30 | Evento
TRADUZIONE SIMULTANEA IN ITALIANO AMPLIFICATA
Per il ritorno di David Icke in Italia, Macrolibrarsi ha scelto il Palacongressi di Rimini, la più grande struttura per l'organizzazione di congressi del nostro Paese, unica per design, tecnologia, facilità di parcheggio (interrato) e costruita con spiccata attenzione per l'ambiente.
Una grande conchiglia, tributo al mare, ma anche "astronave... proveniente da altri mondi, carica di mistero e sapienza" come la vedeva il poeta Tonino Guerra.
La Sala dell'Anfiteatro, dove si svolgerà l'evento, è una grande conchiglia con 1.600 posti a sedere, con comode poltrone.
DESIDERI MAGGIORI INFORMAZIONI?
TELEFONO
Chiama Macrolibrarsi
(+39) 0547 346317
Lun.-Ven. 09-18.
Macrolibrarsi Risponde
Macrolibrarsi risponde
Fai una domanda
MAIL
Invia un'email a
eventi@macrolibrarsi.it
David Icke in Italia
TUTTI I LIBRI DI DAVID ICKE
L'Imbroglio della Realtà e l'Inganno della Percezione
L'Imbroglio della Realtà e l'Inganno della Percezione
22,87( -15% )
Il Segreto più Nascosto
Il Segreto più Nascosto
14,03( -15% )
Io Sono Me Stesso Io Sono Libero
Io Sono Me Stesso Io Sono Libero
8,33( -15% )
Cronache dalla Spirale del Tempo
Cronache dalla Spirale del Tempo
13,60( -15% )
Ricordati Chi Sei, dove Vivi e da dove Provieni
Ricordati Chi Sei, dove Vivi e da dove Provieni
19,98( -15% )
Guida alla Cospirazione Globale
Guida alla Cospirazione Globale
15,30( -15% )
Il Risveglio del Leone
Il Risveglio del Leone
20,83( -15% )
L'Amore Infinito è l'Unica Verità Tutto il Resto è Illusione
L'Amore Infinito è l'Unica Verità Tutto il Resto è Illusione
12,33( -15% )
Alice nel Paese delle Meraviglie e il Disastro delle Torri Gemelle
Alice nel Paese delle Meraviglie e il Disastro delle Torri Gemelle
10,03( -15% )
Figli di Matrix - Children of the Matrix
Figli di Matrix - Children of the Matrix
14,03( -15% )
Il Risveglio del Leone
Il Risveglio del Leone
29,33( -15% )
E la Verità vi renderà Liberi
E la Verità vi renderà Liberi
14,88( -15% )
L'UNICA DATA ITALIANA DEL WORLD WIDE WAKE UP TOUR 2016 DI DAVID ICKE E' ORGANIZZATA DA:
Macrolibrarsi Gruppo Editoriale Macro La.Ri.Co.
Offerte valide per acquisti online sul sito.


Macrolibrarsi - Benessere di Corpo, Mente e Spirito
Via Emilia Ponente 1705 - 47522 Cesena (FC)
e-mail: info@macrolibrarsi.it | tel. 0547.346317 | fax 0547.345091 | N° Verde: 800-089433
P.IVA e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409 | Reg. Impr. FC n.293305 | Cap. Soc. € 12.000 I.V.

I prezzi indicati in questo messaggio sono indicativi e possono variare in qualsiasi momento. I prezzi praticati, validi a tutti gli effetti, sono solo quelli esposti sul sito.
Le informazioni fornite su Macrolibrarsi.it di Golden Books Srl, sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.



domenica 11 settembre 2016

Vaticano e 11 settembre


Vaticano e 11 settembre from Mario Rossi Network on Vimeo.

11 Settembre 10 Anni Dopo


11 Settembre 10 Anni Dopo from Mario Rossi Network on Vimeo.

11 settembre Dr. Judy Wood Fuochi Assurdi Al WTC

Torri Gemelle - Effetto Hutchison e le evidenze di Dr. Judy Wood.

11 settembre Dr. Judy Wood: lo strano caso delle auto 'tostate'

11 settembre: Dr. Judy Wood - Dove sono andate le Torri?

IRREFUTABLE DVD Vol.1 (sub. ita)