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lunedì 6 aprile 2020

Collegamenti curiosi tra affaire CAM, Banca del Fucino, Sicilia e servizi segreti


Sono certamente storie distinte, quella della Banca del Fucino e del Consorzio acquedottistico marsicano. Eppure dalle due vicende di malagestio emergono nomi, società e alcuni curiosi link che portano a Igea Banca e infine a Banca Nuova, con la Sicilia che fa da intrigante sfondo. Collegamenti probabilmente casuali ma che, giornalisticamente, vale comunque la pena rilevare.

Corsa in tandem tra banche e Cam

link tra la vicenda del Cam (che da mesi corre pericolosamente sul bordo del burrone del fallimento) e quella della Banca del Fucino (il cui controllo è passato di recente dalle mani della famiglia Torlonia in quelle di Igea Banca) sono due nomi: il prof. Alberto Dello Strologo e la società Kpmg.
Al Cam i due lavorano in tandem al Concordato preventivo, fresco di approvazione del Tribunale di Avezzano. Il primo come Professionista attestatore, il secondo con gli incarichi di Advisor finanziario e di Supporto contabile attività attestatore. Due ruoli di rilievo e dalle parcelle pesanti: totalizzano finora 331mila euro il prof. Dello Strologo190mila euro la Kpmg Advisor spa (una controllata della Kpmg spa, appartenente al network Kpmg).
Lo stesso tandem al lavoro nel Cam lo ritroviamo anche dentro Igea Banca spa, l’istituto di credito che con un audace colpo di mano ha di recente acquisito il controllo della Banca del Fucino.
Il professor Alberto Dello Strologo è seduto tra i membri del Consiglio di amministrazione di Igea Banca con il ruolo di Amministratore indipendente non esecutivo.
La Kpmg, invece, per questa banca svolge la revisione legale dei bilanci e, soprattutto, ha curato anche la due diligence nell’acquisizione di Banca del Fucino, cioè tutte le investigazioni e gli approfondimenti necessari per valutare la convenienza dell’operazione. Non solo. Tra gli Enti pubblici oggetto di revisione legale da parte di Kpmg, figura anche Banca Nuova spa: questo ulteriore link, però, lo approfondiremo più avanti, in fondo all’articolo.

L’Affaire Banca del Fucino

La vera storia della perdita dei Torlonia del controllo della banca di famiglia, probabilmente, è ancora tutta da scrivere. Certo è che questa Resistibile scalata a una prestigiosa banca capitolina, radicata nella curia e nei salotti dell’aristocrazia romana e con agganci storici con lo Ior e la finanza vaticana è, oggettivamente, molto strana. Meriterebbe, da sola, un approfondimento più serio.
La questione, comunque, tiene banco sulla stampa specializzata e tra gli addetti ai lavori da quasi due anni: la vulgata generale vuole, però, che questo è solo il risultato di una volgare lite di famiglia per l’eredità, con tanto di denunce e sequestri cautelari per decine di milioni di euro. Sarà.
Pesce piccolo mangia pesce grande
Sul passaggio di mano della banca dei Torlonia, un approfondimento lo meriterebbe anche l’autore del colpaccioIgea Banca. Infatti questo sarebbe il primo caso in cui un istituto di credito siciliano fa shopping di banche fuori dall’isola.
Ma a rendere questa operazione più unica che rara è anche un altro motivo: ci troviamo di fronte, almeno in apparenza, a un pesce piccolo che mangia il pesce grosso. Infatti Igea Banca (4 sportelli, appena 4 anni di vita e 81 dipendenti), assorbe per fusione inversa Banca del Fucino (30 sportelli, quasi cento anni di storia sulle spalle e 331 dipendenti). E Igea erediterà, dalla Banca del Fucino, anche una ramificata rete di solide e preziose relazioni. E il marchio.
Due banche, stessi dirigenti
Ma al di là delle facili dietrologie, oggi sulla carta la situazione è questa. In Banca del Fucino il Presidente del Cda è Mauro Masi, il Vice Presidente Francesco Maiolini. Invece a Igea Banca troviamo quest’altro schema: il Presidente del Cda è Mauro Masi e il Direttore generale Francesco Maiolini. Trovate voi le differenze.

Nascita e miracoli di Igea Banca

La sede legale è a Roma ma le radici sono in Sicilia. Igea Banca nasce nel novembre 2015, dopo il via libera di Banca d’Italia alla fusione di Igea finanziaria con la Banca popolare dell’Etna, società cooperativa catanese in amministrazione straordinaria dall’aprile 2014 e con la dirigenza coinvolta in una serie di indagini giudiziarie.
Le cronache giornalistiche siciliane dei primi mesi del 2016 salutano la nascita del nuovo istituto di credito elencando i nomi e i curriculum di soci e membri del Cda. Si tratta di noti imprenditori catanesi, docenti universitari e primari palermitani, commercialisti messinesi e famiglie ragusane note per gli investimenti nel settore petrolifero. E la stampa isolana segnala anche che: “L’Istituto è guidato da un drappello di ex dirigenti di Banca nuova, da Gaspare Cacciatore a Giacomo Vitale, da Michelangelo Minnella a Nicola Colabella”. E soprattutto, indicandolo come il Patron della neonata banca, fanno notare che alla guida c’è il rampante Direttore generale Francesco Maiolini: “l’ex manager e fondatore di Banca Nuova, tornato nella scena bancaria dell’Isola dopo il divorzio con la Popolare di Vicenza e il suo fondatore Zonin”.

Banca Nuova e le “Barbe finte

Il link principale tra Banca del FucinoIgea banca e Banca nuova è il manager Francesco Maiolini che, in tutti e tre gli istituti bancari, lo ritroviamo sempre in posizioni di vertice.
Banca Nuova Spa nasce a Palermo come controllata della Banca popolare di Vicenza di Zonin. Nel 2018, a seguito del crac finanziario, insieme alla sua capogruppo è stata fusa per incorporazione in Intesa Sanpaolo.
E’ finita al centro di due clamorose inchieste di Report curate da Paolo Mondani:  “L’apostolo dell’antimafia” del 12 novembre 2018 e “Codice Montante” del 24 aprile 2019.
Di seguito riportiamo una sintesi video dell’inchiesta di Mondani su Report, in cui un ex funzionario di Banca Nuova racconta la genesi della banca siciliana e i rapporti con il sistema Montante e i servizi segreti. Da vedere.





sabato 4 aprile 2020

La "pandemia" del Coronavirus? Il vero pericolo è l'Agenda ID2020: Vaccinazioni forzate, impianto chip e depopolazione

Cos'è la famigerata ID2020? È un'alleanza di partner pubblico-privati, tra cui le agenzie delle Nazioni Unite e la società civile. È un programma di identificazione elettronica che utilizza la vaccinazione generalizzata come piattaforma per l'identità digitale.
Sembra che più si scrive sulle cause del Coronavirus, più le analisi scritte sono messe in ombra da una propaganda e da un clamore allarmista. Domande per la verità e argomenti per cercare le origini e come il virus possa essersi diffuso e come combatterlo si perdono nel rumore del caos sfrenato. Ma non è forse questo ciò che gli "Black Men" dietro questa voluta pandemia - caos, panico, disperazione, che porta alla vulnerabilità umana - vogliono, cioè un popolo che diventi facile preda della manipolazione?

Oggi (12 marzo), l'OMS ha dichiarato il coronavirus COVID-19 una "pandemia" - quando non c'è la minima traccia di pandemia. Una pandemia potrebbe essere la condizione, quando il tasso di mortalità per infezione raggiunge più del 12%. In Europa, il tasso di mortalità è di circa lo 0,4%, o meno. Ad eccezione dell'Italia, che è un caso particolare, dove il picco del tasso di mortalità è stato del 6% (vedi sotto per ulteriori analisi)

"Thousands more are fighting for their lives in hospitals.

In the days and weeks ahead, we expect to see the number of cases, the number of deaths, and the number of affected countries climb even higher"-@DrTedros
"WHO has been assessing this outbreak around the clock and we are deeply concerned both by the alarming levels of spread and severity, and by the alarming levels of inaction"-@DrTedros

2.347 utenti ne stanno parlando
La Cina, dove il tasso di mortalità ha raggiunto solo poche settimane fa un picco di circa il 3%, è tornata allo 0,7% - e sta rapidamente diminuendo, mentre sta prendendo il pieno controllo della malattia - con l'aiuto di un farmaco non detto sviluppato 39 anni fa da Cuba, chiamato "Interferone Alpha 2B (IFNrec)", molto efficace per combattere virus e altre malattie, ma non è conosciuto e utilizzato nel mondo, perché gli Stati Uniti, sotto il loro embargo illegale di Cuba, non permettono che il farmaco sia commercializzato a livello internazionale.
L'OMS ha molto probabilmente ricevuto ordini dall'alto, da coloro che gestiscono anche Trump e dai "leader" (sic) dell'Unione Europea e dei suoi Paesi membri, coloro che mirano a controllare il mondo con la forza - l'Unico Ordine Mondiale.


Questo è stato sul tavolo da disegno per anni. La decisione finale di procedere ORA è stata presa nel gennaio 2020 al World Economic Forum (WEF) di Davos - a porte chiuse, naturalmente. The Gates, GAVI (un'associazione di farmacisti che promuovono la vaccinazione), Rockefeller, Rothschilds e altri, sono tutti alla base di questa decisione - l'attuazione dell'Agenda ID2020 - vedi sotto.

Dopo che la pandemia è stata dichiarata ufficialmente, il passo successivo può essere - anche su raccomandazione dell'OMS, o di singoli paesi - la "vaccinazione forzata", sotto la sorveglianza della polizia e/o dei militari. Coloro che si rifiutano possono essere penalizzati (multe e/o carcere - e comunque vaccinati con la forza).

Se effettivamente la vaccinazione forzata avverrà, un'altra bontà per Big Pharma, la gente non sa davvero che tipo di cocktail sarà messo nel vaccino, magari un killer lento, che agisce solo tra qualche anno - o una malattia che colpisce solo la prossima generazione - o un agente debilitante per il cervello, o un gene che rende sterile la donna.... tutto è possibile - sempre con l'obiettivo del pieno controllo della popolazione e della riduzione della popolazione. Tra qualche anno, naturalmente, non si saprà più da dove viene la malattia. Questo è il livello di tecnologia che i nostri laboratori di bioguerra hanno raggiunto (Stati Uniti, Regno Unito, Israele, Canada, Australia...).


Un'altra ipotesi, a questo punto solo un'ipotesi, ma realistica, è che insieme alla vaccinazione - se non con questa, poi eventualmente con una successiva, si può iniettare un nano-chip, sconosciuto alla persona vaccinata. Il chip può essere caricato a distanza con tutti i vostri dati personali, compresi i conti bancari - denaro digitale. Sì, il denaro digitale è quello a cui "loro" puntano, quindi non hai più alcun controllo sulla tua salute e su altri dati intimi, ma anche sui tuoi guadagni e sulle tue spese. Il vostro denaro potrebbe essere bloccato, o portato via - come "sanzione" per comportamenti scorretti, per aver nuotato controcorrente. Potresti diventare un semplice schiavo dei padroni. In confronto, il feudalesimo può apparire come una passeggiata nel parco.

Non per niente il dottor Tedros, DG dell'OMS, ha detto qualche giorno fa: "Dobbiamo muoverci verso la moneta digitale, perché la carta fisica e la moneta a moneta possono diffondere malattie, soprattutto malattie endemiche, come il coronavirus". Un precursore per le cose che verranno? - O per le cose che sono già qui? - In molti Paesi scandinavi il denaro contante è in gran parte vietato e anche un barattolo di cioccolata può essere pagato solo elettronicamente.

Ci stiamo muovendo verso uno stato totalitario del mondo. Questo fa parte dell'Agenda ID2020 - e questi passi da attuare ora - preparati da tempo, anche dalla simulazione computerizzata del coronavirus alla Johns Hopkins di Baltimora il 18 ottobre 2019, sponsorizzata dal WEF (World Economic Forum)e dalla Bill and Melinda Gates Foundation.

Bill Gates, uno dei principali sostenitori delle vaccinazioni per tutti, soprattutto in Africa - è anche un grande sostenitore della riduzione della popolazione. La riduzione della popolazione è tra gli obiettivi dell'élite del WEF, dei Rockefeller, dei Rothschild, dei Morgans - e di alcuni altri. L'obiettivo: meno persone (una piccola élite) possono vivere più a lungo e meglio con le risorse ridotte e limitate che Madre Terra offre generosamente.


Questo era stato apertamente propagandato già negli anni '60 e '70 da Henry Kissinger (foto), ministro degli Esteri dell'amministrazione Nixon, co-ingegnere della guerra del Vietnam e responsabile del bombardamento semi-clandestino della Cambogia, un genocidio di milioni di civili cambogiani disarmati. Insieme al colpo di stato architettato dalla Cia-Kissinger l'11 settembre 1973 in Cile, che uccise il Salvador Allende democraticamente eletto e mise al potere il dittatore militare Pinochet, Kissinger ha commesso crimini di guerra. Oggi è portavoce (per così dire) di Rockefeller e della loro "Bilderberger Society".

Due settimane dopo la simulazione al computer del Johns Hopkins Medical Center di Baltimora, Maryland, che ha "prodotto" (alias simulato) 65 milioni di morti (!) (ER: Evento 201), il virus COVID-19 è apparso per la prima volta a Wuhan. Ormai è quasi certo che il virus sia stato portato a Wuhan dall'esterno, molto probabilmente da un laboratorio di guerra biologica negli Stati Uniti. Vedi anche questo e questo


Cos'è il famigerato ID2020? È un'alleanza di partner pubblico-privati, tra cui le agenzie delle Nazioni Unite e la società civile. È un programma di identificazione elettronica che utilizza la vaccinazione generalizzata come piattaforma per l'identità digitale. Il programma sfrutta le operazioni di registrazione delle nascite e di vaccinazione esistenti per fornire ai neonati un'identità digitale portatile e persistente collegata biometricamente. GAVI, la Global Alliance for Vaccines and Immunization, si identifica sul suo sito web come una partnership sanitaria globale di organizzazioni del settore pubblico e privato dedicate alla "vaccinazione per tutti". GAVI è supportata dall'OMS, e inutile dire che i suoi principali partner e sponsor sono l'industria farmaceutica.

L'Alleanza ID2020 in occasione del vertice del 2019, intitolato "Rising to the Good ID Challenge", tenutosi a settembre 2019 a New York, ha deciso di lanciare il suo programma nel 2020, decisione confermata dal WEF nel gennaio 2020 a Davos. Il loro programma di identità digitale sarà testato con il governo del Bangladesh. GAVI, la Vaccine Alliance, e "partner del mondo accademico e del soccorso umanitario" (come lo chiamano loro) fanno parte del partito dei pionieri.
È solo una coincidenza che l'ID2020 sia stato lanciato all'inizio di quella che l'OMS chiama una pandemia? - Oppure è necessaria una pandemia per "lanciare" i molteplici e devastanti programmi dell'ID2020?

Ecco cosa ha da dire Anir Chowdhury, consulente politico del programma del governo del Bangladesh:
    "Stiamo implementando un approccio lungimirante all'identità digitale che dà agli individui il controllo delle proprie informazioni personali, pur continuando a costruire i sistemi e i programmi esistenti". Il governo del Bangladesh riconosce che la progettazione di sistemi di identità digitale ha implicazioni di vasta portata per l'accesso degli individui ai servizi e ai mezzi di sussistenza, e noi siamo ansiosi di essere pionieri di questo approccio.
Wow! Il signor Anir Chowdhury sa in cosa si sta cacciando?


Torniamo alla pandemia e al panico. Ginevra, sede europea delle Nazioni Unite, compresa la sede dell'OMS, è praticamente chiusa. Non diversamente dal blocco iniziato a Venezia e poi esteso al Nord Italia fino a pochi giorni fa - e ora il blocco copre tutta l'Italia. Un lock-down simile potrebbe presto essere adottato anche dalla Francia - e da altri Stati vassalli europei dell'impero anglo-sionista.

Sono in circolazione numerosi memorandum con simili contenuti panic-mongering di diverse agenzie dell'ONU a Ginevra. Il loro messaggio chiave è - annullare tutti i viaggi delle missioni, tutti gli eventi a Ginevra, le visite al Palazzo delle Nazioni, alla Cattedrale di Ginevra, ad altri monumenti e musei. Le ultime direttive, molte agenzie stanno istruendo il loro personale a lavorare da casa, per non rischiare la contaminazione da parte dei trasporti pubblici.

Questo ambiente di panico e paura supera ogni senso della realtà, quando la verità non conta. La gente non riesce nemmeno più a pensare alle cause e a ciò che può esserci dietro. Nessuno ti crede (più) quando fai riferimento all'Evento 201, la simulazione del coronavirus, i Giochi Militari di Wuhan, la chiusura lo scorso 7 agosto del laboratorio di guerra biologica ad alta sicurezza a Fort Detrick, Maryland.... quello che a un certo punto avrebbe potuto aprire gli occhi a molti, oggi è pura teoria della cospirazione. Il potere della propaganda. Un potere destabilizzante - destabilizza i paesi e le persone, distrugge le economie, crea disagi per le persone che potrebbero perdere il lavoro, di solito quelle che meno se lo possono permettere.

Inoltre, in questo momento diventa sempre più importante ricordare alla gente che l'epidemia in Cina ha preso di mira il genoma cinese. In seguito è mutato per trasgredire i "confini" del DNA cinese? Quando è successo, se è successo? Perché all'inizio era chiaro che anche le vittime infette in altre parti del mondo erano al 99,9% della discendenza cinese.
Quello che è successo dopo, quando il virus si è diffuso in Italia e in Iran, è un'altra questione, e apre la strada a una serie di speculazioni.


(i) Vari ceppi del virus circolavano in sequenza - in modo da destabilizzare i Paesi di tutto il mondo e confondere la popolazione e i media, in modo che soprattutto nessuno del mainstream potesse giungere alla conclusione che il primo ceppo avesse preso di mira la Cina in una guerra biologica.

(ii) In Iran, ho il forte sospetto che il virus fosse una forma potenziata di MERS (Sindrome Respiratoria del Medio Oriente, prodotta dall'uomo, scoppiata per prima in Arabia Saudita nel 2012, diretta al genoma arabo) - che è stata in qualche modo introdotta negli ambienti governativi (con spray?) - con l'obiettivo di "Regime Change" di COVID19 - ha causato la morte. È il desiderio di Washington da almeno 30 anni.

(iii) In Italia - perché l'Italia? - Forse perché Washington/Bruxelles voleva colpire duramente l'Italia per essere stata ufficialmente il primo Paese a firmare un accordo Belt and Road (BRI - mappa nella foto) con la Cina (in realtà, la prima è stata la Grecia, ma nessuno dovrebbe sapere che la Cina è venuta in soccorso della Grecia, distrutta dai fratelli greci, dai membri dell'UE, soprattutto Germania e Francia).



(iv) Il clamore sull'alto tasso di mortalità per infezione in Italia, al momento di questo scritto: 10.149 infezioni contro 631 morti = tasso di mortalità di 6,2 (relativamente all'Iran: 8.042 infezioni contro 291 morti = tasso 3,6 morti). Il tasso di mortalità dell'Italia è quasi il doppio di quello dell'Iran e quasi dieci volte quello dell'Europa media. (Queste discrepanze sono il risultato di una mancanza di dati affidabili per quanto riguarda le "infezioni", si vedano le nostre osservazioni relative all'Italia).
Perché? - L'Italia è stata colpita dal panico da virus? È stato introdotto in Italia un ceppo molto più forte?


L'influenza comune in Europa nella stagione 2019/2020, sembra che finora ne abbia ucciso circa 16.000 (negli Stati Uniti il numero di morti è, secondo il CDC, tra i 14.000 e i 32.000, a seconda del sito web del CDC che si guarda).

È possibile che tra i decessi per coronavirus italiani ci siano state anche comuni vittime dell'influenza, dato che le vittime colpite sono per lo più anziani con problemi respiratori? Inoltre, i sintomi sono molto simili tra il coronavirus e la comune influenza, e nessuno mette in discussione e controlla la narrazione delle autorità ufficiali?


Forse non tutti i ceppi di coronavirus provengono dallo stesso laboratorio. Un giornalista di Berlino, di origine ucraina, mi ha detto stamattina che l'Ucraina ospita circa 5 laboratori di guerra biologica statunitensi ad alta sicurezza. Testano regolarmente nuovi virus sulla popolazione - eppure, quando nei dintorni dei laboratori scoppiano strane malattie, nessuno è autorizzato a parlarne. Qualcosa di simile, dice, sta accadendo in Georgia, dove ci sono ancora più laboratori di guerra biologica del Pentagono e della CIA - e dove scoppiano anche nuove e strane malattie.

Tutto questo rende il quadro composito ancora più complicato. In generale, tutto questo super clamore è guidato dal profitto, la ricerca del profitto immediato, i benefici immediati della sofferenza della gente. Questo creare il panico è cento volte più di quanto valga. Ciò che questi capi della malavita, che fingono di gestire il mondo superiore, forse hanno calcolato male, è che nel mondo globalizzato e ampiamente esternalizzato di oggi, l'Occidente dipende in modo massiccio dalla catena di approvvigionamento della Cina, per i beni di consumo, e per le merci intermediarie - e, soprattutto per i farmaci e le attrezzature mediche. Almeno l'80% dei farmaci o degli ingredienti per i farmaci, così come per le attrezzature mediche, proviene dalla Cina. La dipendenza dalla Cina occidentale per gli antibiotici è ancora più elevata, circa il 90%.  I potenziali impatti sulla salute sono devastanti.

Durante il culmine dell'epidemia di COVID-19, l'apparato produttivo cinese per tutto è stato quasi chiuso. Per le consegne ancora effettuate, le navi merci sono state regolarmente e categoricamente respinte da molti porti di tutto il mondo. Così, l'Occidente ha ingannato se stesso in una modalità di penuria di tutto, scatenando di fatto una "guerra economica" contro la Cina. Quanto durerà? - Nessuno lo sa, ma l'economia cinese, che era in calo di circa la metà, ha rapidamente recuperato oltre l'80% di quello che era prima che il coronavirus colpisse. Quanto tempo ci vorrà per recuperare il ritardo?


Cosa c'è dietro tutto questo? - Un totale giro di vite con il panico indotto artificialmente al punto che la gente grida "aiutateci, dateci le vaccinazioni, mostrate polizia e militari per la nostra sicurezza" - o anche se la disperazione pubblica non si spinge così lontano, sarebbe facile per l'UE e le autorità statunitensi imporre una fase militare di assedio per "la protezione della salute del popolo". In realtà, il CDC (Center for Disease Control di Atlanta) ha già progettato dure direttive dittatoriali per una "emergenza sanitaria".

Insieme alla vaccinazione forzata, chissà cosa sarebbe contenuto nel cocktail di ''mini-malattie'' iniettate, e quali potrebbero essere i loro effetti a lungo termine. Simili a quelle degli ogm, dove ogni tipo di germe potrebbe essere inserito senza che noi, comuni mortali, lo sappiamo?

Forse siamo proprio all'inizio dell'implementazione dell'ID2020 - che include la vaccinazione forzata, la riduzione della popolazione e il controllo digitale totale di tutti - sulla strada verso un Ordine Mondiale - e l'egemonia finanziaria globale - Full Spectrum Dominance, come il PNAC (Plan for a New American Century) ama chiamarla.


Una manna per la Cina. La Cina è stata volutamente presa di mira per "distruzione economica" a causa della sua economia che avanza rapidamente, un'economia che presto supererà quella dell'ormai egemone, gli Stati Uniti d'America, e a causa della moneta forte della Cina, lo yuan, anche potenzialmente in grado di superare il dollaro come principale moneta di riserva del mondo.

Entrambi gli eventi significherebbero la fine del dominio statunitense sul mondo. La malattia del coronavirus, ora in più di 80 paesi, ha fatto crollare i mercati azionari, con un calo di almeno il 20% nelle ultime settimane - e un aumento; le temute conseguenze del virus di un rallentamento dell'economia, se non la recessione, hanno tagliato i prezzi della benzina in circa due settimane quasi a metà. Tuttavia, senza l'interferenza della banca centrale cinese, il valore dello yuan rispetto al dollaro è rimasto piuttosto stabile, intorno ai 7 yuan rispetto al dollaro. Ciò significa che l'economia cinese, nonostante COVID-19, sta ricevendo ancora molta fiducia in tutto il mondo.

Consigli per la Cina - comprate tutte le azioni societarie statunitensi ed europee che potete comprare alle attuali quotazioni di fondo dei mercati azionari che sono crollati di un quinto o più, in più comprare molti futures sul petrolio. Quando i prezzi si riprenderanno, non solo avrete guadagnato miliardi, probabilmente trilioni dall'Occidente, ma potrete anche possedere o detenere quantità significative e influenti di azioni nella maggior parte delle più grandi società statunitensi ed europee - e sarete in grado di aiutare a decidere i loro sforzi futuri.

C'è, tuttavia, un piccolo lato positivo che oscilla all'orizzonte, altrimenti pieno di nuvole scure. Potrebbe essere miracolosamente un risveglio della coscienza di una massa critica che potrebbe porre fine a tutto questo. Anche se sembriamo lontani da un tale miracolo, da qualche parte in un angolo nascosto del nostro cervello, tutti noi abbiamo ancora una scintilla di coscienza. Abbiamo la capacità spirituale di abbandonare la via del disastro del capitalismo neoliberale occidentale, e di sposare invece la solidarietà, la compassione e l'amore per l'altro e per la nostra società. Questo potrebbe essere l'unico modo per rompere l'ingorgo e il destino dell'avidità egocentrica occidentale.


Peter Koenig 
Globalresearch.ca

venerdì 3 aprile 2020

Big Pharma ringrazia il coronavirus, “previsto” da Bill Gates

Chi guadagna dalla diffusione della paura da contagio? I colossi farmaceutici privati quotati in Borsa. Per appurarlo basta osservare gli andamenti borsistici. Chi aveva puntato i propri investimenti, per fare un esempio, su trasporti aerei o aziende che fondano la propria attività sul turismo (migliaia i voli cancellati), è indotto a venderle e comprare azioni di istituti che mostrano di impegnarsi nel settore della ricerca di vaccini contro il virus. Le azioni di Vir Biotechnologies, ad esempio, fondata nel 2016, che sviluppa trattamenti per le malattie infettive, dall’inizo del 2020 ha visto il valore delle proprie azioni crescere del 97%, con conseguente impennata della capitalizzazione dell’azienda che è arrivata a ben 3 miliardi di dollari. L’offerta di azioni Vir è guidata da Goldman Sachs, Jp Morgan Chase, Cowen e Barclays. Le azioni sono negoziate su Nasdaq Global Select Market venerdì con il simbolo Vir. Come Vir, Inovio Pharmaceuticals, Moderna e Novavax. Quest’ultima ha registrato un rialzo del 113%. La Coalizione for Epidemic Preparedness Innovations, ente non profit pubblico-privato con sede in Norvegia, ha donato 11 milioni di dollari in finanziamenti alle prime due per incentivarle a sviluppare vaccini contro il coronavirus. Il Pirbright Institute per la prevenzione e il controllo delle malattie virali ha ricevuto cospicui finanziamenti dalla Bill & Melinda Gates Foundation.
A pensar male si potrebbe ipotizzare che la capacità di assemblare virus in laboratorio (Sars 2002, Aviaria 2005, Suina 2009) a partire da modifiche a virus esistenti (uso privatistico delle applicazioni della scienza in mano a settori privati senza scrupoli) Bill Gatessia parte integrante della criminale strategia affaristica. Un po’ come è successo e succede con i virus informatici. Diffondi il virus, vendi l’antivirus… Forse non è a caso che a guadagnare da questo stato di cose ci siano, tra i partner di Vir Biotechnologies, la Bill & Melinda Gates Foundation… La Bill & Melinda Gates Foundation è partner di Inovio Pharmaceuticals, insieme a Darpa (Defence Advanced Research Projects Agency – Agenzia di ricerca militare progetti avanzati), di Novavax, Moderna (insieme a Darpa) e Vaxarta. Su un altro versante, però, la fondazione di Bill Gates sembra volersi sdebitare donando 100 milioni di dollari in finanziamenti per soccorritori di prima linea, misure di prevenzione e sforzi terapeutici in tutto il mondo. Il presidente Xi Jinping esprime «sincera gratitudine a Bill e Melinda Gates per il sostegno della loro fondazione alla Cina dopo lo scoppio del nuovo coronavirus».
Tutto questo risuona con quanto denunciato da Simone Lombardini (membro del Comitato No Guerra No Nato): 1. Wuhan è la città che ospita, dal 2014, l’unico laboratorio di materiale biologico potenzialmente impiegabile come arma militare biologica; 2. Nel 2015 è stato depositato, da un istituto di cui è partner la solita Bill e Melinda Gates Fondation, un brevetto di coronavirus attenuato, disponibile all’uso dal 2018; 3. Nel marzo 2019 viene inviato al laboratorio di Wuhan un pacchetto di virus infettivi letali dal laboratorio Bls-4 canadese; 4. Il 18 ottobre, poco prima della apparizione dei primi casi di infezione, Bill e Melinda Gates organizzano una simulazione di pandemia globale da coronavirus con le stesse caratteristiche di quello che si sta diffondendo; 5. A due settimane dalle prime manifestazioni del virus, nel pieno rispetto dei suoi tempi di coronavirusincubazione, arrivano a Wuhan 300 militari statunitensi in occasione della partecipazione ad una manifestazione della Military World Games. C’è poi la pubblicazione di uno studio scientifico, opera di ricercatori cinesi, che necessita di ulteriori conferme, che sostiene che le popolazioni asiatiche abbiano più recettori per questo coronavirus.
Ecco l’abstract del paper: «Il nuovo coronavirus (2019-nCov) è stato identificato a Wuhan, nella provincia di Hubei, in Cina, nel dicembre del 2019. Questo nuovo coronavirus ha portato a migliaia di casi di malattia letale in Cina, con ulteriori pazienti identificati in un numero in rapida crescita a livello internazionale. È stato segnalato che 2019-nCov condivide lo stesso recettore, l’enzima 2 di conversione dell’angiotensina (Ace2), con Sars-Cov. Qui sulla base del database pubblico e della tecnica Rna-Seq a cella singola all’avanguardia, abbiamo analizzato il profilo di espressione dell’Rna Ace2 nei normali polmoni umani. Il risultato indica che l’espressione del recettore del virus Ace2 è concentrata in una piccola popolazione di cellule alveolari di tipo II (At2). Sorprendentemente, abbiamo scoperto che questa popolazione di At2 che esprime Ace2 esprimeva anche molti altri geni che regolano positivamente la riproduzione e la trasmissione virale. Un confronto tra otto singoli campioni ha dimostrato che il maschio asiatico ha un numero estremamente elevato di cellule che Simone Lombardiniesprimono Ace2 nel polmone. Questo studio fornisce un background biologico per l’indagine epidemica della malattia da infezione 2019-nCov e potrebbe essere importante per il futuro sviluppo della strategia terapeutica anti-Ace2».
Naturalmente, in agguato c’è il solito rischio di bolla finanziaria, nel caso in cui le società su cui si punta falliscano nei loro obiettivi dichiarati, ma questo risulta secondario. Nella logica della finanza speculativa, infatti, tutto sta a sfruttare al meglio il periodo in cui i titoli aumentano di valore consentendo il solito gioco: vendere al momento opportuno ad un prezzo più alto di quello di acquisto. Più in generale, se si diffonde il panico finanziario (in questo periodo sui mercati borsistici si vendono titoli e si compra oro, che è un bene-rifugio) a perderci saranno i piccoli e medi investitori, a guadagnarci i ricchissimi – ossia quelli che sanno come guadagnare da qualsiasi congiuntura economica. Sono quelli che approfittano del panico diffuso ad arte, aspettano la fuga dei “piccoli” e quando arriva il momento che reputano più opportuno fanno man bassa, comprando a pochissimo titoli da cui i più sono fuggiti, diventando ancora più ricchi. A ben pensare capiamo anche perché l’impresa farmaceutica pubblica è stata via via marginalizzata e in gran parte svenduta e privatizzata. Il virus sembrerà riconoscere tutti quei paesi fragili dal punto di vista dell’organizzazione e dell’efficienza della loro sanità pubblica e si diffonderà rapidamente tra le loro popolazioni. Un singolo virus potrebbe inoltre riuscire a sgonfiare l’enorme bolla della finanza globale mettendo a nudo la instabilità della “economia” dominante, che ha lasciato prevalere le assurde quanto criminali pretese della finanza speculativa sulla economia reale e sulla politica.
(Francesco Cappello, “A pensar male…”, da “Scenari Economici” del 23 febbraio 2020).

mercoledì 1 aprile 2020

Caso Assange / Appello Per Fermare Le Torture Psicologiche


La prima serie di audizioni per l’estradizione di Julian Assange dall’Inghilterra negli Stati Uniti, dove rischia 175 anni di galera, comincerà il 24 febbraio.
Intanto le condizioni di salute del fondatore di Wikileaks continuano a peggiorare, provate dal lungo regime di isolamento nel carcere di massima sicurezza a Belmarsh, nei pressi di Londra, e dalle continue torture psicologiche che gli vengono inflitte.
A denunciarne la situazione che rischia di diventare senza non ritorno (in concreto, potrebbe non essere in condizioni fisiche né psicologiche per sostenere l’audizione) è un gruppo di ben 117 sanitari di 18 paesi al mondo, che hanno appena firmato un nuovo appello per la liberazione di Assange. Il gruppo si chiama “Medici per Assange”.
E’ (falsamente) accusato, Assange, di spionaggio per la pubblicazione di “documenti classificati”, in particolare i “registri di guerra” in Iraq e in Afghanistan, attraverso i quali sono venuti alla luce giganteschi crimini di guerra commessi dalle truppe Usa, insieme ad altre forme di criminalità e di corruzione.

La autorevole rivista medica “Lancet” ha pubblicato la lettera-appello dei 117 medici, psicologi e psichiatri di tutto il mondo che chiedono l’immediata “fine della tortura psicologica”.
“Da quando i medici – scrivono – hanno iniziato a valutare Mr. Assange presso l’ambasciata ecuadoriana nel 2015, tutte le opinioni mediche degli esperti e le raccomandazioni urgenti dei medici sono state costantemente ignorate”.
A maggio 2019 l’esperto per le Nazioni UniteNils Melzer, con altri due medici specializzati nella valutazione delle vittime di torture, aveva concluso che Assange dimostrava chiari sintomi da “tortura psicologica”. Da allora quella situazione, di tutta evidenza, è peggiorata ed Assange è in concreto pericolo di vita.
Continua il Gruppo nel suo j’accuse: “Questa politicizzazione dei principi medici fondamentali ci preoccupa gravemente, perché comporta implicazioni che vanno oltre il caso di Julian Assange. L’abuso da negligenza medica motivata politicamente costituisce un precedente molto pericoloso, minando in definitiva l’imparzialità della nostra professione, l’impegno per la salute di tutti e l’obbligo di non nuocere”.
E ancora: “I nostri appelli sono semplici. Chiediamo ai governi di porre fine alle torture sul sig. Assange e di garantire il suo accesso alla migliore assistenza sanitaria disponibile, prima che sia troppo tardi”.
In Italia, come del resto in tutto il mondo, il caso Assange viene seguito solo dalla controinformazione, mentre il mainstream mostra un quasi totale disinteresse. Nel nostro paese negli ultimi tempi sono nati alcuni gruppi social. Il Comitato per la liberazione di Julian Assange ha organizzato tre manifestazioni per la fine di febbraio: per la precisione sabato 22 a Cagliari e Milano, ed il 23 a Roma.

martedì 31 marzo 2020

COVID-19: Fatti, coincidenze e dubbi, uno spunto per riflettere...

"Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola"...diceva Voltaire, quindi vi esponiamo una serie di eventi sul Coronavirus, in modo che ognuno liberamente possa farsi la propria idea...

C’è un virus che parte da Wuhan, in Cina, e si diffonde in tutto il mondo.

Dicono che sia geneticamente molto simile al virus della Sars, l’influenza aviaria, ma che sia più forte e che abbia alcune peculiarità dell’HIV; che colpisca le vie respiratorie, sopravviva nell’aria per 30 minuti e sulle superfici addirittura per 9 giorni (ricerca tedesca).

I sintomi sono simili all’influenza: febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie come da affaticamento.

Il periodo di incubazione è di 2 settimane. Durante questo periodo, si è asintomatici ma comunque contagiosi.
Ci hanno detto che il virus è nato dai pipistrelli e dai serpenti, che poi è mutato divenendo trasmissibile all’uomo. Poi però ci dicono che il virus non attacca gli animali domestici da compagnia; com’è possibile?

Ci hanno detto che il virus è solamente una forte influenza e che a causa del virus muoiono “solo” le persone anziane o che avevano già problemi pregressi. Poi però, vediamo che il medico cinese che ha scoperto il coronavirus è morto da contagio, non aveva patologie pregresse ed aveva 34 anni; perché è l’unico giovane morto di coronavirus?

L’Oms dice che ci vorrà circa un anno e mezzo per trovare il vaccino. Ma poi vediamo che nel pieno dell’emergenza sanitaria in Europa, proprio mentre tutti gli Stati effettuano divieti e limitazioni chiudendo trasporti e frontiere, l’America invia in Europa 30.000 soldati più almeno altrettante attrezzature militari (nonostante lo stesso Trump avesse chiuso le rotte aeree dall’Europa per 30 giorni). A cosa servono questi militari?

La versione ufficiale è l’addestramento “Defender Europe 2020“; ma perché un addestramento sarebbe tanto importante da sottoporre al rischio contagio i soldati? E a quale pericolo di attacco sarebbe sottoposta l’Europa se l’operazione, traducendo, si chiama “difensore dell’Europa 2020“?

Perché la Germania punto tanto il dito contro l’Italia dicendo che non ha controllato come doveva, se il primo contagio in Europa è partito dalla Baviera?

Perché ci fanno passare come gli untori del mondo e la presidente della Bce Christine Lagarde fa dichiarazioni scandalose e criminali nel momento in cui l’Italia è in piena emergenza.

Perché Francia e Germania vietano l’export di mascherine verso l’Italia, che aveva chiesto aiuto?

Riassumendo , potremmo dire che il virus pare avere un’intelligenza notevole: ha colpito la Cina nel miglior momento della sua economia, quando si stava candidando ad essere la prima potenza mondiale e proponeva velatamente lo yuan (la moneta nazionale cinese) come valuta di riferimento mondiale al posto del dollaro americano.

La Cina, inoltre, il più grande esportatore del mondo, compra buona parte del petrolio dall’Iran (attualmente uno dei Paesi più colpiti dal coronavirus). La cosa non piace assolutamente all’America che, con il pretesto degli accordi sul nucleare, voleva dichiarare guerra all’Iran. La cosa è poi sfociata nella morte di Soleimani.

Chi si schierò apertamente da parte dell'America fu Israele.

Succede poi, nel frattempo, che l’Italia firma un accordo commerciale con la Cina, denominato “La via della seta“. Il medesimo accordo consiste nel dare all’Italia una posizione privilegiata nei rapporti commerciali con la Cina e brucia nel tempo sia Germania che Francia, le quali prima criticano l’Italia per l’accordo, poi corrono a farne uno a loro volta al fine di non perdere troppa concorrenza. Inoltre va sottolineato che l'Italia ha firmato anche un importante accordo con l'Iran (altro paese colpito dal virus) sull'Intelligenza Artificiale.

Per impedire che questo accordo faccia diventare l’Italia una nazione più forte appoggiata dalla Cina, entrano in scena i servizi segreti Francesi che concordano assieme a quelli tedeschi ed israeliani la strategia per mettere in un solo colpo in ginocchio l’economia cinese e quella italiana.

La Francia ha una centrale costruita nel 1934 esattamente nella città di Wuhan, nella quale si mettono a punto studi su virus e batteri.

La Germania trova il kamikaze di turno che in qualità di ricercatore va nella centrale e fa uscire il virus infettandosi da solo, quindi saluta dando la mano a tutti nella centrale ed in città spargendo il virus, per poi rientrare in Germania consapevole di quello che ha appena fatto. Lui è il “paziente 0” e viene mandato in Italia, precisamente a Codogno, dove fa partire il focolaio e torna in Germania.
In alternativa immaginiamo il tedesco in una seconda fase la prima fase potrebbe essere stata così: a Whuan il 15 ottobre arrivano 300 militari americani per i giochi americani e si piazzarono al 35° posto nel medagliere un incredibile disastro sportivo per gli USA o erano lì per altro? 16 giorni dopo iniziò il focolaio a Whuan appunto…

Gli israeliani (come visto alleati degli americani), che hanno una intelligence che è forse la migliore al mondo, molto probabilmente hanno già il vaccino pronto, ne ricaveranno valanghe di soldi e lo hanno già usato per proteggere i soldati americani arrivati in Europa (anche se non risulta ancora chiaro da chi ci debbano difendere o perché un’esercitazione sia tanto importante).

Ecco quindi che Francia e la Germania scaricano la colpa sui cinesi, gli americani colpiscono la Cina e gli israeliani si arricchiscono. L’Italia perde il suo motore economico prima perché si blocca il nord (intelligente questo virus, vero?), poi si ferma tutta per la felicità dell’asse franco-tedesco e dando ormaoi la possibilità all’Europa, tramite Fmi (Fondo Monetario Internazionale) e Mes (Meccanismo Europeo di Stabilità), di farle fare la stessa fine della Grecia, e qui torniamo alle dichiarazioni della Lagarde, che confermano che l’Ue non è altro che una dittatura europea.

La Russia resta a guardare, perché i soldati americani portati in Europa potrebbero proprio scatenare la guerra con la Russia che l’America da tanto cerca.

La Cina, per il momento, forse proprio in virtù dell’accordo commerciale firmato, resta l’unico Paese che ci sta aiutando.

Siamo troppo piccoli per sapere cosa ci sia davvero dietro a tutta la storia ma, socraticamente, solleviamo dubbi.