sabato 16 ottobre 2021

Un LinuxDay Italia ancora più speciale | LPI Italia


 
  

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LinuxDay 2021:
Sabato 23, domenica 24 ottobre

L'edizione 2021, sabato 23 ottobre, del Linux Day si svolgerà sia dal vivo in alcune città sia online: tanti talk in diretta, tante sessioni, la possibilità di entrare in contatto con appassionati, curiosi, professionisti e volontari in ogni parte d'Italia!
Inoltre, domenica 24, Italian Linux Society organizza, in collaborazione con Linux Professional Institute, un hackathon dedicato al progetto #GHOFOSS, la "Storia Glocale del FOSS".

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LinuxDay
2021

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Che cos'è il progetto "Glocal history of FOSS"

Linux e Open Source: segnala progetti, eventi e storie di successo

La mission di LPI è sostenere la formazione e il movimento Linux e Open Source.
Se sei coinvolto in eventi del settore, o in progetti FOSS, non esitare a contattarci per segnalarceli: valuteremo anche proposte di media partnership e sponsorizzazione degli eventi.

 

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venerdì 15 ottobre 2021

Verso la pace in Siria e in Libano, di Thierry Meyssan

In Medio Oriente cominciano a trovare applicazione gli accordi tra i presidenti Joe Biden e Vladimir Putin, conclusi in seguito alla disfatta militare occidentale in Siria. Le prossime tappe dovrebbero essere il ritiro delle forze statunitensi dall’Iraq e dalla Siria, l’espulsione delle forze turche dalla Siria nord-occidentale, il rientro dell’Iran nella comunità internazionale, la restituzione del Golan alla Siria e infine l’amministrazione russo-siriana del Libano.

I presidenti Bashar al-Assad e Vladimir Putin, vincitori della guerra dell’Occidente contro la Siria.

Questo articolo è il seguito di:
 “Perché una Yalta II?”, 15 giugno 2021.
 “Biden-Putin, una Yalta II piuttosto che un nuovo Berlino”, 22 giugno 2021.
 “L’architettura politica del nuovo Medio Oriente”, 7 settembre 2021.

Le conseguenze degli accordi di Ginevra − la cosiddetta Yalta II (16 giugno 2021) − sul Medio Oriente Allargato stanno per entrare in una nuova fase: il ritiro delle forze straniere che occupano porzioni della Siria. Dopo 12 anni di massacri, termina la guerra contro la Repubblica Araba Siriana.

Il presidente Bashar al-Assad è stato ricevuto al Cremlino. Nulla è trapelato del colloquio con l’omologo russo. Sembra tuttavia che, dopo le elezioni legislative libanesi di maggio 2022, la Russia vigilerà sul Libano, nonché sulla Siria. Se Washington non manterrà gli impegni, la Siria potrebbe essere ammessa nell’Organizzazione del Trattato per la Sicurezza Collettiva (OTSC), l’alleanza militare che si raccoglie attorno alla Russia. In tal caso, il sostegno di Mosca a Damasco s’intensificherebbe notevolmente, giacché la Siria passerebbe dallo status di Paese amico a quello di Paese alleato: ogni minaccia alla sicurezza della Siria sarebbe una minaccia alla Russia.

giovedì 14 ottobre 2021

Giordano, Freccero: la verità in Tv dopo un anno e mezzo

Sta accadendo qualcosa di inaudito: stiamo assistendo a ripetuti atti di coraggio, da parte di giornalisti che hanno cominciato ad aprire gli occhi e non ne possono più, della narrazione corrente. Il primo a rompere il silenzio è stato Mario Giordano, su Rete4, che ha messo in dubbio la verità ufficiale sul Covid. Ebbene, Giordano è stato ferocemente attaccato dai vertici Mediaset. Attraverso “Dagospia”, ha anche fatto trapelare spezzoni di conversazioni avute con Fedele Confalonieri, che lo ha minacciato nei modi più inimmaginabili. Eppure, nonostante questo, c’è chi demonizza Giordano come finto eroe, come “gatekeeper”. Un osservatore indipendente come Cesare Sacchetti oggi arriva scrivere che Carlo Freccero, protagonista dell’inaudito exploit dalla Palombelli, sarebbe l’ennesimo “falso buono”. Invito Sacchetti, che stimo, a tornare coi piedi per terra. Faccio una premessa: se parlassi del contenuto di tutte le informative che ricevo, rischierei di compromettere alcune operazioni che sono in itinere. Ebbene: oltre un mese fa mi avevano anticipato che diversi giornalisti e personaggi televisivi, fra cui Paolo Mieli, Marco Travaglio, Barbara Palombelli (e altri nomi, che per ora non faccio) avrebbero cominciato a uscire dal coro.

C’è stato un accordo trasversale, fra giornalisti, per iniziare a dire la verità e fare pressione sul governo Draghi. Mi avevano detto, ribadisco, che anche la Palombelli era pronta a uscire allo scoperto. Io però non ci avevo creduto. E lei cosa ha fatto, invece? Il 22 settembre a “Italia Mario GiordanoSera”, in prima serata su Rete4, ha permesso a Carlo Freccero di dire quello che voleva. Insisto: quello che è avvenuto in quello studio televisivo è qualcosa di epocale. Nonostante ciò, Sacchetti scrive che Freccero è un massone. E con questo? Perché, Paolo Mieli che cos’è? E Travaglio che cos’è? Certo, Freccero è un fratello massone: e allora? E’ anche un “illuminato”? Ma gli Illuminati di Baviera non sono quelli di Hollywood, a cui oggi Madonna strizza l’occhio. Badate bene: quella di Freccero e Palombelli non è un’operazione di “gatekeeping”. Tant’è vero che il grande Enrico Montesano (al quale nessuno si sogna di dare del “gatekeeper”) l’ha apprezzato molto, la loro sortita: «E’ stata appena detta tutta la verità», ha scritto in un comunicato.

martedì 12 ottobre 2021

HIV, TBC E MALARIA / UN SOS LANCIATO DA ‘NATURE’


La pandemia di Covid-19 ha avuto un impatto “devastante” sulla lotta contro altre malattie infettive mortali, secondo un rapporto che confronta i dati del 2019 e del 2020 su HIV, tubercolosi e malaria in più di 100 paesi a reddito medio-basso.

E’ la drammatica conclusione che balza agli occhi con evidenza da un articolo della prestigiosa rivista scientifica ‘Nature’, firmato da Leslie Roberts.

Per la precisione – dettaglia Roberts – la valutazione è stata condotta dal ‘Fondo Globale’, un’organizzazione internazionale che finanzia gli sforzi per affrontare queste tre sfide sanitarie.

Scrive infatti il direttore esecutivo dell’organizzazione, Peter Sands, nell’introduzione al suo ‘Rapporto sui risultati 2021’: “Il Covid-19 è stata la battuta d’arresto più significativa nella lotta contro l’HIV, la tubercolosi e la malaria, che abbiamo incontrato in due decenni dall’istituzione del Fondo Globale”. E aggiunge: “Quando i paesi sono entrati in isolamento e le risorse sono state dirottate per combattere la pandemia, i servizi di prevenzione, test e trattamento per tutte e tre le malattie sono diminuiti precipitosamente, sebbene gli impatti varino per ciascuno. In alcuni paesi gli effetti a catena su HIV, tubercolosi e malaria potrebbero superare l’impatto diretto del Covid-19”, è l’amara conclusione di Sands.

Per la cura dell’Aids, ad esempio, il numero di persone raggiunte da programmi di prevenzione che forniscono preservativi oppure aghi e siringhe puliti è diminuito dell’11 per cento. I test dell’HIV sono crollati del 22 per cento, ritardando tutti i trattamenti e contribuendo – scrive Nature – alla trasmissione continua del virus.

lunedì 11 ottobre 2021

Le autorità sanitarie statunitensi sanno che il vaccino Covid è potenzialmente mortale


In questo video [sottotitolato in italiano] potete vedere un medico e un’infermiera professionale in un ospedale del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti che discutono sul fatto che il protocollo ufficiale NON è quello di segnalare le reazioni avverse al vaccino e NON è quello di trattare i pazienti Covid con Ivermectina (un farmaco sicuro ed efficace, anzi, è inammissibile farlo e si viene licenziati se si salvano vite con l’Ivermectina) e NON è quello di permettere al personale di rifiutare l’inoculazione [del vaccino] sulla base del consenso informato, dopo aver visto gli effetti mortali del vaccino sui pazienti.

Il medico e le infermiere denunciano l’ospedale federale dell’Health & Human Services, che uccide intenzionalmente i pazienti e impedisce a medici e infermiere di salvare la vita dei ricoverati. Questo non sta succededo per incompetenza o mancanza di conoscenza. La gente viene sistematicamente uccisa e la colpa viene attribuita alla Covid. Tutte le reazioni avverse ai vaccini sono imputate alla Covid, non al vaccino, e questa bugia è usata per giustificare le mancate segnalazioni degli eventi avversi. Fareste meglio a guardare il breve video prima che venga cancellato come “disinformazione sulla Covid.” Si tratta di un video su medici ed infermiere in prima linea, che parlano di ciò che vedono e sperimentano tutti i giorni.

venerdì 8 ottobre 2021

GOVERNO / COME COMPRO LE TIVVU’ PRIVATE CON 50 MILIONI DI “PUBBLICITA’” PER LA CAMPAGNA COVID

Come compro l’informazione tivvù sparsa a macchia di leopardo in tutta Italia. In che modo acquisisco il consenso per orientare l’opinione pubblica a favore dei vaccini.

E’ questo il senso autentico di un decreto emanato a fine 2020 dal Ministero dello Sviluppo Economico per elargire la bellezza di 50 milioni di euro a circa 120 emittenti locali, dalle più grandi fino a quelle quasi parrocchiali.

Il ministro Giancarlo Giorgetti

Una pioggia di danari come neanche mamma DC, ai suoi gloriosi tempi, si sarebbe mai sognata di erogare, pena l’essere tacciata di bassa corruzione.

A festeggiare, come detto, sono tantissime antenne private, che in quelle palate milionarie trovano un nuovo propellente, dopo anni di vacche magre.

Si stropicciano le mani soprattutto due gruppi leader, da tempo, nel settore: largamente in testa nella special hit dei fondi allegramente erogati, infatti, troviamo il gruppo pugliese ‘Telenorba’, riconducibile alla famiglia Montrone, che fa un colpo da quasi 4 milioni di euro; seguito da quello griffato ‘Telelombardia’, che fa capo alla dinasty capitanata da Sandro Parenzo, il cui figlio Davìd spadroneggia tutte le sere sugli schermi de La 7, ora in compagnia della fascinosa Concita De Gregorio.

Non manca chi, nel mondo dell’informazione, storce il naso. E così commenta: “Un autentico golpe, un’operazione vergognosa. Il governo ha letteralmente comprato tutto il settore televisivo privato regionale, mettendo sul piatto una bella torta da 50 milioni di euro. Un settore che fino a quel momento vivacchiava con la pubblicità che riusciva a raccogliere sul territorio, a parte i successi ormai consolidati di Telenorba e Telelombardia. Ora la manna dal cielo, grazie al covid che i signori e signorini delle antenne non finiranno di benedire”.

Sandro Parenzo

E ancora: “Un’operazione sporca e basta vedere i notiziari d’informazioni che queste tivvù irradiano nell’etere per rendersene conto. Notiziari letteralmente genuflessi di fronte alle politiche governative per i vaccini, omettendo regolarmente le notizie ‘negative’ oppure una qualsiasi informazione sulle cure domiciliari, ad esempio. Il copione non cambia, anzi peggiora, con le reti di Stato, che forniscono un’informazione del tutto taroccata: ma è nella logica del controllo totale dei partiti sulla Rai. Nel caso delle tivvù private il discorso è diverso: perché qui si compra, nel senso più concreto del termine, il consenso”.

Evidentemente le cifre sono erogate per acquistare i rituali spazi di ‘pubblicità-progresso’. Ma basta, appunto, sentire un notiziario per rendersi conto della autentica sceneggiata – è proprio il caso di dire – messa in onda.

Sorge a questo punto spontanea una domanda. Come mai la sempre solerte Corte dei Conti non alza un dito? Non ha proprio nulla da obiettare su una simile operazione che tira in ballo ingenti cifre delle casse pubbliche per acrobazie del genere?

E la stessa magistratura, pur così incerottata dal ‘Palamaragate’ in poi, non ha ugualmente nulla da obiettare?

mercoledì 6 ottobre 2021

Ha fatto più danni il lockdown che la pandemia


Il covid e i lockdown: la catastrofe che cercano di nascondere. Nuovi studi avvertono che, lungi dal proteggere la popolazione, erano associati a un maggiore eccesso di mortalità. I danni collaterali di queste misure includono la salute, l’istruzione, l’economia e persino la sicurezza. Sebbene i governi non ne parlino, sono sempre più evidenti. Quando la “soluzione” è il problema.

 

La metà della popolazione mondiale in più di 90 paesi è rimasta intrappolata in una qualche forma di isolamento nell’aprile 2020 . La misura è stata imposta dai governi come politica per far fronte a un virus che provoca un’infezione che – secondo quanto confermato – sopravvive tra il 99,998% e il 94,5% , a seconda della fascia di età in questione. Ora un nuovo studio avverte che, lungi dal proteggere le popolazioni, le quarantene sono associate a un aumento della mortalità in eccesso. 

L’eccesso di mortalità viene calcolato confrontando il numero di decessi per tutte le cause in una data area geografica, in un dato momento, con i decessi previsti per tutte le cause sulla base di dati storici.

Dall’inizio dell’attuazione delle quarantene, ci sono stati scienziati prestigiosi con una lunga storia che hanno avvertito dei profondi danni che queste quarantene avrebbero causato. Tuttavia, non solo non sono stati ascoltati, ma si è cercato di screditare con tutti i mezzi. Nel frattempo, le misure si sono trascinate anche se gli effetti collaterali erano prevedibili e sono diventati sempre più evidenti.

Tra i lavori più recenti che hanno analizzato le conseguenze dei confinamenti c’è quello svolto da Virat Agrawal, Jonathan H. Cantor, Neeraj Sood e Christopher M. Whaley, pubblicato dallo United States National Bureau of Economic Research, con il titolo “The impatto della pandemia di covid-19 e risposte politiche sull’eccesso di mortalità”.

Lo studio ha utilizzato i dati di 43 paesi che hanno applicato politiche di contenimento e dei 50 stati degli Stati Uniti. “Utilizzare i decessi in eccesso come risultato chiave cattura sia la potenziale riduzione dei decessi per COVID-19 sia il potenziale aumento dei decessi non correlati al COVID. Inoltre, l’utilizzo di decessi in eccesso, invece di decessi confermati per COVID-19, elimina anche le preoccupazioni sulla classificazione precisa dei decessi per COVID-19″ , spiegano gli autori.

martedì 5 ottobre 2021

PER I GIOVANI PIU’ RISCHI DAI VACCINI CHE DAL COVID. Nuovo Studio pubblicato da The Guardian


I ragazzi sani potrebbero avere maggiori probabilità di essere ricoverati in ospedale con un raro effetto collaterale del vaccino Pfizer/BioNTech Covid che provoca infiammazione del cuore rispetto al Covid stesso, affermano i ricercatori statunitensi.

La loro analisi dei dati medici suggerisce che i ragazzi di età compresa tra 12 e 15 anni, senza condizioni mediche di base, hanno da quattro a sei volte più probabilità di essere diagnosticati con miocardite correlata al vaccino rispetto a finire in ospedale con Covid per un periodo di quattro mesi.

La maggior parte dei bambini che hanno manifestato il raro effetto collaterale ha manifestato sintomi entro pochi giorni dalla seconda iniezione di vaccino Pfizer/BioNTech, anche se un effetto collaterale simile è stato osservato con il vaccino Moderna. Circa l’86% dei ragazzi colpiti ha avuto bisogno di cure ospedaliere, hanno detto gli autori.

lunedì 4 ottobre 2021

Schilirò: non riesco a tacere su quanto sta accadendo

Ho provato a tacere e a far finta che tutto quello che sta accadendo nel nostro paese sia normale e non mi riguardi, ma non ci riesco. Purtroppo o per fortuna, non so fingere e neppure tacere davanti alle ingiustizie. Del resto, cosa temono gli onesti? Niente. Scrivo queste righe (per pochi, perché pochi sanno ancora leggere più di due righe e comprenderle) e mi assumo tutte le responsabilità di quel che dico, come ho sempre fatto, perché credo nella nostra meravigliosa Costituzione, sulla quale ho giurato e voglio esercitare il diritto sancito dall’articolo 21! Non si tratta di essere scienziati o giuristi, ma di osservare i fatti, collegarli, ascoltare, riflettere, usare il cuore, facendolo passare prima per la testa, in modo da attivare sul serio il cervello. Quando mi chiedevano perché sostieni che il virus è nato in laboratorio, rispondevo basta usare la logica, quella sconosciuta (per molti). Non lo dico per dimostrare che avevo ragione ma, al contrario, per far notare che so nuotare controcorrente anche da sola (si è mai davvero soli?) e non mi è mai interessato se qualcuno rideva di me. Si chiama centratura, ma questo è un altro argomento.

Scrivo per dire che il greenpass è un’aberrazione, un segno allarmante dei tempi bui che incalzano, a velocità esponenziale. Che dite, ci svegliamo? Mi risuonano in testa, ogni giorno, le parole di Primo Levi e proprio non riesco a continuare a vivere come se niente fosse. Parlo Nunzia Alessandra Schiliròdi quel che sta accadendo con chiunque e ne scrivo. Invio anche molti messaggi, e.mail, articoli di giornali e video a tutte le (poche) persone con cui è ancora possibile avere un dialogo, perché un domani la mia coscienza non mi abbandoni, vedendo che sono rimasta ferma, in silenzio, senza dire o fare nulla. A casa mia pregare non basta. Ciò che sta accadendo in Italia e in molti altri Paesi è gravissimo. E, per la prima volta nella mia vita, prego chiunque legga queste parole, di trovare il coraggio di lasciare un segno, anche un semplice like, se condivide il mio pensiero e, se può, di condividere il mio messaggio o di scriverne uno in cui esprime la propria contrarietà al greenpass. Avete mai sentito dire che l’unione fa la forza? E il divide et impera, lo ricordate?

domenica 3 ottobre 2021

VAXXED II - La Verità della Gente


Documentario censurato negli USA
"I vaccini sono davvero sicuri ed efficaci come ci è stato detto?"

Nel 2016, una tempesta mediatica è scoppiata quando il Tribeca Film Festival ha improvvisamente censurato il documentario, VAXXED: DALLA COPERTURA ALA CATASTROFE, tra le pressioni degli interessi delle case farmaceutiche. In risposta al silenzio mediatico sull'informatore del CDC, il Dr. William Thompson, che ha ammesso la frode su uno studio cardine sulla sicurezza dei vaccini, VAXXED è diventato una notorietà ed è diventato un argomento di tendenza in tutto il mondo, aprendo al pubblico del teatro tutto esaurito a livello nazionale. Stupito dall'immenso volume di genitori in fila fuori dai teatri con storie di lesioni da vaccino da condividere, il produttore VAXXED Polly Tommey ha iniziato a vivere in streaming in tutto il mondo raggiungendo milioni di persone, e una comunità che era stata messa a tacere una volta era stata autorizzata a sollevarsi. In VAXXED II: THE PEOPLE'S TRUTH, Polly e il team percorrono oltre 50.000 miglia negli Stati Uniti e in tutto il mondo. Le interviste di genitori e medici con nulla da guadagnare e tutto da perdere hanno rivelato l'epidemia di lesioni da vaccino e hanno posto la domanda nella mente di ogni genitore. 

Sottotitolato in Italiano, lingua originale Inglese

www.youtube.com

www.bitchute.com

Vaxxed - Dall'insabbiamento alla catastrofe


Il più controverso documentario statunitense del 2016.
Censurato negli USA, Italia, Regno Unito, Irlanda, Australia, dai membri del Parlamento Europeo e dal sindaco di Parigi.
Sottotitolato in Italiano, lingua originale Inglese.

venerdì 1 ottobre 2021

INFEZIONE NATURALE / PROTEGGE 13 VOLTE DI PIU’ DEI VACCINI


Clamorosi risultati di uno studio condotto da un’equipe di scienziati israeliani. La ricerca, infatti, dimostra che l’infezione naturale offre una protezione molto più efficace (ben 13 volte superiore) rispetto ai vaccini.

Ciò ribalta completamente quanto sostenuto dai leader dei governi occidentali – Joe Biden in pole position – e da condazzi di ‘scienziati’ (sic) troppo spesso molto ‘teneri’ nei confronti delle grandi aziende produttrici di vaccini, le star di Big Pharma. L’attuale leit motiv, infatti, suonava così: i vaccini sono l’unica soluzione al problema, e la protezione che deriva dall’infezione naturale serve a ben poco (in sostanza, chi ha già avuto il Covid è ben poco protetto).

Lo studio è stato descritto da ‘Bloomberg’ come “la più grande analisi del mondo reale che confronta l’immunità naturale – ottenuta da un’infezione precedente – con la protezione fornita da uno dei vaccini più importanti attualmente in uso”.

Dalla ricerca emerge che i vaccinati hanno 13 volte in più la probabilità di essere infettati rispetto a coloro i quali sono stati infettati in precedenza, e 27 volte in più la probabilità di risultare asintomatici.

Di seguito pubblichiamo un articolo pubblicato dalla prestigiosa rivista ‘Science’ che commenta i risultati della ricerca israeliana.

Vi forniamo sia la versione originale in inglese del testo, che la sua traduzione in italiano.