venerdì 19 dicembre 2025

Blog Emanuela Orlandi: Buone Feste e invito alla lettura


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Cari lettori,

In occasione delle festività, desideriamo augurare a tutti voi un sereno Natale e un felice Anno Nuovo.

Vi invitiamo a scoprire i nuovi articoli pubblicati nel Blog dedicato a Emanuela Orlandi, con particolare attenzione alla sezione Commissione d'Inchiesta, dove troverete i resoconti stenografici delle audizioni sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori.

Continua inoltre la cronologia degli eventi nella sezione Diario di una Storia Vera, per ripercorrere insieme i momenti di questa vicenda.

Grazie per il vostro sostegno e per la vostra partecipazione. Che queste feste portino a ciascuno di voi pace, speranza e nuove energie per il futuro.

Buone Feste! Il Team del Blog




martedì 16 dicembre 2025

Rete Voltaire I principali titoli della settimana 16 dic 2025


Rete Voltaire
Focus
 
 
 



In breve

 
Tentativo di colpo di Stato in Benin
 

 
L'Unione Europea diventa una potenza bellicista e autoritaria
 
Controversie
 
 

 
abbonamento    Reclami
 
 

lunedì 15 dicembre 2025

Il sogno interrotto che avrebbe reso l'Italia un paese leader - Pietro Ratto



Il sogno interrotto che avrebbe reso l'Italia un paese leader - Pietro Ratto

Approfondiamo la figura e il significato di Adriano Olivetti, una figura di svolta nella storia del nostro paese, storia che si è oscuramente e bruscamente interrotta - esattamente come nel caso di Enrico Mattei - mentre stava per indirizzare il percorso dell'Italia verso un tragitto, nazionale ma anche internazionale, molto diverso da quello che poi è invece stato.
Un imprenditore tecnologico rivoluzionario e visionario, un grande sostenitore della democrazia partecipativa; una sua pubblicazione "L'ordine politico delle comunità" viene considerata la base teorica del federalismo dove vengono messe in una posizione centrale le comunità e le unità territoriali. Motivi più che sufficienti per considerarlo destabilizzante e pericoloso per gli interessi degli Stati Uniti che lo posero così al centro di indagini dei loro apparati di intelligence.
La nostra intervista a PIETRO RATTO filosofo, storico, giornalista, musicista e scrittore, autore del libro, ancora fresco di stampa, "ELIMINARE OLIVETTI – la Finanza internazionale e i Servizi segreti (americani e vaticani) contro un imprenditore anticapitalista". 22 nov 2025.
Conduce CARLO SAVEGNAGO

https://www.youtube.com/watch?v=HSXBl5izagM

sabato 13 dicembre 2025

BYOBLU newsletter: Il Punto della Settimana


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BYOBLU EDIZIONI

Il Punto della Settimana.

LA RASSEGNA SETTIMANALE

13 Dicembre, 2025

L'Opinione di Miriam Gualandi
Ogni sabato ci troviamo qui, di fronte a queste newsletter a contare quanti minuti manchino alla fine della guerra in Ucraina. Invece di diminuire, però, aumentano, complici un pugno di Volenterosi che hanno tutto l'interesse a che il conflitto continui. I motivi sono vari e spaziano dagli interessi economici, alle velleità espansive, fino alla presenza di lobby delle armi da nutrire bene come sono state nutrite bene cinque anni fa quelle farmaceutiche. E non dimenticate le aziende produttrici di fitofarmaci che si fanno gli studi per dire che i loro prodotti non sono cancerogeni, salvo poi "scoprire" 25 anni dopo che è vero tutto il contrario. E sapete cosa? Per portarci in guerra, salassarci con costi sempre più elevati e avvelenarci con quello che ci fanno respirare o ingerire... a Bruxelles si aumentano anche lo stipendio! Un lavoro fatto così bene va premiato in effetti. Buona lettura.

PRIMO PIANO

Guerra Russia-Ucraina: Kiev pronta ad accettare concessioni?

di Arianna Graziato

La Casa Bianca fa sapere che il Presidente Trump è "frustrato". Sul conflitto russo-ucraino si è perso troppo tempo, troppe occasioni e il timore è che finisca tutto in chiacchere.


Secondo le ultime dichiarazioni l'accordo di pace c'era, ma Zelensky continuerebbe a mettere i bastoni fra le ruote. Dopo le roboanti dichiarazioni della campagna elettorale, Trump si scontra dunque con la realtà del conflitto ucraino. Un terreno scivoloso, complesso e che vede troppi interessi in gioco. Altro che fine della guerra in 48 ore.


Al momento la proposta più accreditata è quella che vede la cessione del Donbass. Inizialmente promesso alla Russia, che sul campo di battaglia risulta vincitrice, la proposta è stata annacquata sotto il termine "zona economica libera". Continua a leggere >

"Finiremo in una terza guerra mondiale e non vogliamo che accada."

– Donald Trump

Sullo stesso argomento

"C'erano un inglese, un francese e un tedesco…" - A. Gianuario

POLITICA

Il Governo vuole innalzare la soglia del contante a 10mila euro, ma con maxi imposta

di Adalberto Gianuario

Nella manovra economica 2026 Palazzo Chigi ha intenzione di inserire un ulteriore innalzamento al tetto del contante, che dagli attuali 5mila euro passerebbe a 10mila. A riferirlo è il quotidiano La Repubblica, tramite le sue consuete fonti interne al Mef.


Il testo alzerebbe dei pagamenti cash ma introdurrebbe contestualmente una maxi tassa: "Un'imposta speciale di bollo di 500 euro" per i pagamenti tra i 5001 e 10.000 euro, riferisce il quotidiano romano. Continua a leggere >

CRONACA

Baby killer reclutati nel cuore dell'Europa: 200 arresti

di Andrea Tomasi

Sicari bambini, piccoli killer, minorenni trasformati in macchine per uccidere, ragazzi con problemi personali e familiari agganciati in una rete criminale, adolescenti plagiati e poi usati. Omicidi su commissione.


È la malavita 5.0. È una storia che ha dell'incredibile e dai contorni ancora da definire, ma è una storia vera. L'Europol ha arrestato 200 persone coinvolte in questo sistema di violenza. L'epicentro di questa vicenda è la Svezia, ma il fenomeno si è esteso a Danimarca, Norvegia, Finlandia, Belgio, Islanda, Germania, Francia, Spagna e Paesi Bassi. Continua a leggere >

Il Natale di Ursula. Nell'Ue si sono aumentati lo stipendio

di Andrea Tomasi

Aumenta il costo della vita e quindi aumentano gli stipendi in Europa. No… a chi si fosse emozionato diciamo subito che non stiamo parlando degli stipendi dei cittadini europei (tanto meno di quelli italiani). Parliamo dei compensi degli uomini e delle donne che operano negli uffici dell'Unione europea. A rivelarlo è il quotidiano tedesco Bild, mentre da noi la notizia è stata diffusa da La Verità.

Natale ricco sotto le insegne della bandiera blu con le stelle in cerchio. Si festeggia per l'ottavo aumento di stipendio in tre anni.

Si parla di un +3% per i 67.000 dipendenti, con i 30.000 pensionati (il balzello in avanti viene calcolato retroattivamente dal primo luglio). In totale, dal 2022 ad oggi, si parla di un + 22,8%. Continua a leggere >

ESTERI

Sofia, dopo giorni di manifestazioni oceaniche cade il governo: "Il popolo bulgaro non vuole ingresso nell'eurozona"

di Adalberto Gianuario

Dopo giorni di proteste oceaniche, il presidente del Consiglio Bulgaro Rosen Zhelyazkov ha gettato la spugna, annunciando le proprie dimissioni a poche ore da un voto di sfiducia in parlamento.

Byoblu ne ha parlato con l'attivista austriaco Alexander Ehrlich, che sta seguendo le mobilitazioni fin dal loro inizio. Continua a leggere >

ALTRE NOTIZIE DALL'ITALIA E DAL MONDO

Grazie per aver letto il Punto della Settimana. A sabato prossimo!


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Miriam Gualandi, giornalista, curatrice della rubrica.

Vincenzo Pistillo, editor e grafica.