| BYOBLU EDIZIONI Il Punto della Settimana. LA RASSEGNA SETTIMANALE |
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| L'Opinione di Miriam Gualandi Se fosse avvenuto in altri tempi, non sarebbe sembrato così sospetto questo bisogno impellente dei governi europei, e italiano, di riformare l'esercito. In Italia si dibatte sulla reintroduzione della leva militare per i civili già da diversi anni. E anzi, è da sempre un cavallo di battaglia di Salvini per il quale avrebbe avuto un valore educativo per i giovani. Oggi, però, con l'assetto geopolitico decisamente cambiato e con la volontà evidente dei vertici europei di armarsi fino ai denti contro la Russia, la decisione impone una riflessione diversa. Ricordiamo che la leva militare non è abolita, ma solo sospesa dal 1 gennaio del 2005. Il Parlamento può decidere quindi, in caso di guerra o di pericolo, di ripristinarla. La rassicurazione che sarà solo "volontaria", dunque, è un modo per indorare una pillola amarissima che gli europei saranno costretti a buttare giù a stretto giro. Non solo, il cerchio si stringe anche su un altro fronte. Ricordate Chat control, il regolamento UE che non aveva ottenuto la maggioranza nei mesi scorsi? Ora rientra dalla finestra, con qualche modifica. Buona lettura. |
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| | | | Dall'educazione civica all'educazione di guerra: il ritorno della leva militaredi Miriam Gualandi |
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| Crosetto lo aveva già detto: servono più soldati, almeno 30mila unità in più. Per recuperarle a inizio mese aveva proposto di fermare l'Operazione strade sicure, che impiega circa seimila soldati sul territorio nazionale, per riportarli alle loro mansioni originarie.
Ora, il passo successivo, che segue da vicino le mosse di Germania e Francia, è il ritorno alla leva militare. Ad annunciarlo è lo stesso Ministro della Difesa, che starebbe lavorando a un disegno di legge, che dovrebbe passare dal Consiglio dei Ministri per poi approdare in discussione in Parlamento. Continua a leggere > |
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| "Non si tratta di naja obbligatoria." – Ministro della Difesa |
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| | | | | Femminicidio legge, consenso no: riforma 609 bis al palo. Ecco perchédi Miriam Gualandi |
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| Tutti d'accordo sul reato di Femminicidio, che è diventato ufficialmente legge con 237 sì, nessun no e nessun astenuto. Una "data storica" per il ministro Roccella, "un segnale importante di coesione della politica contro la barbarie della violenza contro le donne", dice Meloni.
Salta invece l'accordo in Senato sul disegno di legge sul libero consenso, che era stata approvata invece all'unanimità alla Camera. Al centro della riforma, l'introduzione del consenso "libero e attuale" senza il quale l'atto sessuale si configura come violenza. Ad essere modificato sarebbe l'articolo 609 bis del codice penale, con la previsione del carcere da 6 a 12 anni per chi compia atti sessuali senza consenso.
"Ci sono delle lacune", dice Giulia Bongiorno dal Senato, rispondendo alle critiche immediate che sono arrivate da parte dell'opposizione che grida al "tradimento" e chiede le dimissioni del ministro Roccella. Continua a leggere > |
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| | | | | Pfas nel cemento della Pedemontana? Nuova inchiestadi Andrea Tomasi |
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| Proprio su Byoblu nelle scorse settimane vi abbiamo parlato di un nuovo caso di inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche, impermeabilizzanti inodori, incolori e indistruttibili, all'origine di una serie di malattie.
Vi avevamo parlato della presenza di queste sostanze tossiche nelle terre di scavo della Pedemontana veneta: veleni che rischiano di finire nelle falde idriche.
Ora si apre un'inchiesta giudiziaria. Stando ai dati finora in possesso della magistratura, il cemento utilizzato per costruire le gallerie vicentine della Superstrada conterrebbe un composto della famiglia dei Pfas. Continua a leggere > |
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| | | | Chat Control: l'Ue resuscita il dossier per la sorveglianza di massadi Arianna Graziato |
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| Chat control ha ottenuto il via libera. Dopo anni di bocciature e l'ultimo rinvio di ottobre a data da destinarsi, il Consiglio europeo ha raggiunto la maggioranza qualificata. Rispetto alla bozza precedente, che già in passato aveva subito ritocchi, il testo approvato è stato rimaneggiato. In particolare, la scansione obbligatoria dei servizi di messaggistica non è più obbligo, ma possibile. Continua a leggere > |
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| | | | Venezuela: diplomazia al bivio, caccia americani in volodi Marco Paganelli |
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| Pressioni, diplomatiche e belliche, per l'instaurazione di un colloquio volto ad una effettiva soluzione pacifica della crisi in corso, o preparativi per un attacco su larga scala dalle conseguenze incerte per l'intera comunità internazionale? Il dilemma persiste. L'unico dato certo è che la tensione, tra il Venezuela e gli Stati Uniti, aumenta ogni giorno di più. La Casa Bianca continua a inviare segnali contrastanti. Ha designato infatti da una parte il presidente rivale, Nicolas Maduro, come capo di un'organizzazione narcoterrorista lasciando aperta, però al contempo, l'opportunità del dialogo. Continua a leggere > |
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| | ALTRE NOTIZIE DALL'ITALIA E DAL MONDO |
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| | Miriam Gualandi, giornalista, curatrice della rubrica. Vincenzo Pistillo, editor e grafica. |
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