Come e perché Draghi tradì il suo maestro, Federico Caffè e si mise a disposizione dell’oligarchia globalista e usuraia arroccata attorno alla city di Londra. Prove e dettagli… La storia del tradimento di Mario Draghi verso Federico Caffè e verso il popolo italiano Draghi tradì il suo maestro Federico Caffè e si mise a disposizione all’oligarchia globalista e usuraia arroccata attorno alla City di Londra. Lo fece passo dopo passo, facendo una “grande carriera” al servizio dei grandi poteri finanziari. Nonostante i media pagati e venduti si arrampichino sugli specchi fino al grottesco, non esiste nessuna giustificazione. Ecco i passaggi, con i principali prove e i dettagli, del cammino di questo Doriano Grigio del mondo usuraio. |
lunedì 29 giugno 2026
Umberto Pascali's Substack: Come e perché Draghi tradì il suo maestro, Federico Caffè, e si mise a disposizione dell’oligarchia…
giovedì 25 giugno 2026
Mafia, servizi segreti e Stato: le confidenze di Falcone a Pino Arlacchi
Chi erano i veri nemici di Giovanni Falcone? Soltanto Cosa Nostra oppure esistevano interessi più vasti che si muovevano dietro le quinte?
In questa intervista incontriamo Pino Arlacchi, sociologo, ex vice-secretario generale e direttore esecutivo del programma anti-rogue e anticrimine dell'ONU, già deputato e senatore, oltre che parlamentario europeo, analista per la DIA negli anni negli anni 80, dove ha lavorato insieme a Gianni de Gennaro con Giovanni Falcone, e autore del libro "Giovanni ed io" (ed. Chiarelettere).
Partendo dai ricordi e dai dialoghi avuti con Falcone negli ultimi mesi della sua vita, Arlacchi ripercorre alcune delle pagine più controverse della storia italiana: il delitto Mattarella, il ruolo dei servizi segreti, i rapporti tra mafia e pezzi dello Stato, il fallito attentato dell'Addaura, le stragi degli anni Novanta e le riflessioni che Falcone gli confidò pochi mesi prima della sua morte.
Una testimonianza diretta che riporta al centro interrogativi ancora aperti sulla storia della Repubblica e sul rapporto tra criminalità organizzata, potere politico e apparati di sicurezza. 11 giu 2026.
https://www.youtube.com/watch?v=5tNsPeVxGs8
In questa intervista incontriamo Pino Arlacchi, sociologo, ex vice-secretario generale e direttore esecutivo del programma anti-rogue e anticrimine dell'ONU, già deputato e senatore, oltre che parlamentario europeo, analista per la DIA negli anni negli anni 80, dove ha lavorato insieme a Gianni de Gennaro con Giovanni Falcone, e autore del libro "Giovanni ed io" (ed. Chiarelettere).
Partendo dai ricordi e dai dialoghi avuti con Falcone negli ultimi mesi della sua vita, Arlacchi ripercorre alcune delle pagine più controverse della storia italiana: il delitto Mattarella, il ruolo dei servizi segreti, i rapporti tra mafia e pezzi dello Stato, il fallito attentato dell'Addaura, le stragi degli anni Novanta e le riflessioni che Falcone gli confidò pochi mesi prima della sua morte.
Una testimonianza diretta che riporta al centro interrogativi ancora aperti sulla storia della Repubblica e sul rapporto tra criminalità organizzata, potere politico e apparati di sicurezza. 11 giu 2026.
https://www.youtube.com/watch?v=5tNsPeVxGs8
lunedì 22 giugno 2026
Robert F. Kennedy (1925-1968): citazioni e discorsi
Breve serie di citazioni e discorsi di Robert F. Kennedy, il senatore assassinato a Los Angeles il 5 giugno 1968. 5 giu 2026.
https://www.youtube.com/watch?v=fW26K_vAeEw
https://www.youtube.com/watch?v=fW26K_vAeEw
venerdì 19 giugno 2026
L’ITALIA POTEVA DOMINARE IL MONDO: Il mistero da 1.000 MILIARDI di Olivetti
Cosa succede quando un genio italiano decide di sfidare il monopolio tecnologico degli Stati Uniti?
In questo nuovo episodio di Architetti del Denaro, analizziamo la planimetria di un impero spezzato: la straordinaria e misteriosa storia di Adriano Olivetti.
Vent'anni prima di Steve Jobs e Bill Gates, a Ivrea si stava già progettando il futuro. Scopriremo come la Olivetti ha inventato il primo Personal Computer del mondo (la P101) e perché la sua ascesa faceva così tanta paura alla CIA e ai giganti americani come IBM.
Analizzeremo l'anatomia di un "furto industriale" da 1.000 miliardi di dollari: dalla morte improvvisa di Adriano sul treno per Losanna, al misterioso incidente del suo capo ingegnere Mario Tchou, fino al tradimento della finanza italiana che ha svenduto il nostro futuro digitale agli americani.
È stata solo una tragica coincidenza o un'esecuzione pianificata per fermare l'ascesa dell'Italia? Resta fino alla fine per comprendere la lezione definitiva su come il genio e la bellezza possano diventare una minaccia per i poteri globali. 10 mag 2026.
https://www.youtube.com/watch?v=FGd8WwhoczY
In questo nuovo episodio di Architetti del Denaro, analizziamo la planimetria di un impero spezzato: la straordinaria e misteriosa storia di Adriano Olivetti.
Vent'anni prima di Steve Jobs e Bill Gates, a Ivrea si stava già progettando il futuro. Scopriremo come la Olivetti ha inventato il primo Personal Computer del mondo (la P101) e perché la sua ascesa faceva così tanta paura alla CIA e ai giganti americani come IBM.
Analizzeremo l'anatomia di un "furto industriale" da 1.000 miliardi di dollari: dalla morte improvvisa di Adriano sul treno per Losanna, al misterioso incidente del suo capo ingegnere Mario Tchou, fino al tradimento della finanza italiana che ha svenduto il nostro futuro digitale agli americani.
È stata solo una tragica coincidenza o un'esecuzione pianificata per fermare l'ascesa dell'Italia? Resta fino alla fine per comprendere la lezione definitiva su come il genio e la bellezza possano diventare una minaccia per i poteri globali. 10 mag 2026.
https://www.youtube.com/watch?v=FGd8WwhoczY
mercoledì 17 giugno 2026
PASOLINI SAPEVA TUTTO. LO HANNO UCCISO PER QUESTO
C'è un tunnel buio lungo quindici anni nella storia d'Italia. Lo chiamarono strategia della tensione — un'espressione coniata dal settimanale inglese The Observer nel dicembre del 1969 — e sotto quel nome trovarono posto stragi, depistaggi, trame oscure e corpi lasciati sull'asfalto. L'obiettivo era uno solo: creare paura. Abbastanza paura da far accettare alla gente leggi liberticide, governi autoritari, la resa silenziosa alla propria sovranità. Terrorizzare per governare. Fomentare il caos per vendere l'ordine.
Per farlo si usarono le frange estremiste — di destra e di sinistra, indifferentemente — come strumenti nelle mani di servizi segreti che rispondevano ad altre logiche, ad altri centri di potere. Vincenzo Vinciguerra, terrorista neofascista di Ordine Nuovo, condannato e reo confesso per la strage di Peteano, lo disse esplicitamente: quando parlò della strage di Bologna fece riferimenti precisi alla struttura clandestina anticomunista della NATO in Italia, quella che sarebbe diventata nota come Organizzazione Gladio. Il 24 ottobre 1990 Giulio Andreotti ne rivelò l'esistenza alla Camera dei Deputati. Nel giro di poche settimane venne a galla l'intera rete Stay Behind: gruppi paramilitari che operavano in tutti i paesi membri della NATO, pronti a intervenire per condizionare la politica interna dei paesi del blocco occidentale.
Ma questa è la storia ufficiale, quella che alla fine è stata ammessa. Quello che voglio raccontarvi è il pezzo che non è mai stato ammesso davvero. Quello che un uomo aveva già capito tutto, e che per questo è stato ucciso. 23 mag 2026.
https://www.youtube.com/watch?v=W385x3rvOOo
Per farlo si usarono le frange estremiste — di destra e di sinistra, indifferentemente — come strumenti nelle mani di servizi segreti che rispondevano ad altre logiche, ad altri centri di potere. Vincenzo Vinciguerra, terrorista neofascista di Ordine Nuovo, condannato e reo confesso per la strage di Peteano, lo disse esplicitamente: quando parlò della strage di Bologna fece riferimenti precisi alla struttura clandestina anticomunista della NATO in Italia, quella che sarebbe diventata nota come Organizzazione Gladio. Il 24 ottobre 1990 Giulio Andreotti ne rivelò l'esistenza alla Camera dei Deputati. Nel giro di poche settimane venne a galla l'intera rete Stay Behind: gruppi paramilitari che operavano in tutti i paesi membri della NATO, pronti a intervenire per condizionare la politica interna dei paesi del blocco occidentale.
Ma questa è la storia ufficiale, quella che alla fine è stata ammessa. Quello che voglio raccontarvi è il pezzo che non è mai stato ammesso davvero. Quello che un uomo aveva già capito tutto, e che per questo è stato ucciso. 23 mag 2026.
https://www.youtube.com/watch?v=W385x3rvOOo
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