mercoledì 14 settembre 2011

Padre, la Conoscenza è di tutti

E' di imminente uscita un brillante lavoro del nostro amico Paolo Fattorini, un lavoro che consta di un DVD e di un CD con 9 brani a carattere iniziatico. Veniamo ai dettagli. Il DVD a mio parere è il pezzo forte dell'opera. Realizzato in altissima qualità, il film vede Paolo spiegare come i modelli di comportamento degli individui siano dettati in primo luogo dalla Famiglia e dall'ereditarietà genetica e poi dal sistema, visto come un nemico dell'Anima. Si parla anche delle POTENZE ASTRALI e di come predispongano il sistema in funzione dell'allimentazione e della possibilità di giudizio sulle anime in modo da tiranneggiarle. Si parla di Coscienza, di come sia possibile ridestarla, di corpo di luce, predazioni aliene, tirannidi religiose, NWO, sistemi economici corrotti, e  chi più ne ha più ne metta. Qui e lì, sono montate interviste ad Adriano Forgione, al sottoscritto, a Corrado Malanga, al regista Varo Venturi (6 Giorni sulla Terra), e al fisico Elisabetta Baracchini. Le interviste servono a chiarire concetti descritti in precedenza e ad aprire nuove porte di indagine. Centrale rimane la discussione sul controllo fisico-astrale e sulla possibilità di svincolarsene. Ognuno apporta il suo contributo in funzione della sua visione e delle sue competenze specifiche. L'ho visto ieri sera e l'ho trovato ottimo sotto ogni aspetto. Direi che mi ha preso. Il Cd presenta 9 tracce, con musica accattivante e testi estremamente profondi. All'interno della confezione di vendita è presente anche un libricino con mia prefazione. Il tutto dovrebbe aggirarsi inntorno agli € 15.00, non molto se si pensa che i soli DVD costano un pò di più. Ora mi aspetto da Voi che non mi diciate solo bello! ma che me lo ordiniate. GARANTISCO IO. Cerchiamo, per favore, di incentivare la produzione indipendente e soprattutto inziative che, come questa, cerchino di apportare un contributo non da poco alla conoscenza e alla consapevolezza. Se non ci sarà risposta di pubblico, io stesso la prossima volta mi rifiuterò di partecipare ad iniziative come questa
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sabato 10 settembre 2011

La terribile storia del pilota algerino arrestato dopo gli attentati dell'11 settembre

L'ex pilota di linea e istruttore di volo algerino Lotfi Raissi, ha appena pubblicato un libro in cui racconta come, nella notte tra il 21 e il 22 settembre 2001, la sua vita è diventata un incubo. Verso le 3:30, una squadra di poliziotti armati con fucili d'assalto, ha fatto irruzione nel suo appartamento alla periferia di Londra. E' stato arrestato con l'accusa di essere un luogotenente di Osama Bin Laden, organizzatore degli attacchi dell'11 settembre 2001, e di aver addestrato al volo i terroristi di Al-Qaeda coinvolti nell'attentato. Per l'FBI e l'MI5, è stato il capro espiatorio ideale: giovane, 27 anni, istruttore di volo e musulmano, anche se non ha nulla dell'islamista, e ancor meno del terrorista. Adesso ha triste primato di essere la prima persona perché coinvolta negli attentati.

Sono stati arrestati assieme a lui anche la moglie, Sonia, francese di Grenoble, e il fratello maggiore, Mohamed, sposato e residente anche lui a Londra. Mohamed è stato tenuto due giorni in custodia cautelare, e Sonia, cinque.
Dopo il rilascio, Air France l'ha licenziata rimuovendola dall'incarico di hostess d'imbarco all'aeroporto di Heathrow. Per quanto riguarda Lotfi, è stato tenuto in custodia cautelare sette giorni, ben oltre il termine legale massimo di 72 ore, prima di essere incarcerato nella sinistra prigione di Belmarsh riservata alle pene di detenzione più dure e ai terroristi islamici. Delle guardie, non si sa se comandate dall'esterno, per due volte hanno tentato di farlo assassinare da detenuti di diritto comune. E' stato trascinato nel fango dalla stampa britannica, statunitense e araba (Al Jazeera e Al Arabia), senza alcun rispetto per la presunzione d'innocenza.

mercoledì 7 settembre 2011

6 giorni sulla terra - il film

Bentrovati a tutti , sono un nuovo blogger molto interessato ed affascinato da tutto quello che riguarda il mondo dell'ignoto , dell'apparentemente inspiegabile ma soprattutto attratto dall'esistenza di altre forme di vita provenienti da mondi lontani e sconosciuti le quali cercano di stabilire contatti con la nostra specie. Cercare di capire se le reali intenzioni degli alieni siano positive o meno penso sia una cosa molto difficile da attuarsi , ma è una mia opinione personale che una specie tecnologicamente , mentalmente e psicologicamente più avanzata tenda a sottomettere quella meno sviluppata e debole quale può essere la nostra .
Negli ultimi anni si è andata sviluppando una teoria secondo la quale una misteriosa razza aliena userebbe esseri umani come cavie per i loro esperimenti , trasportandoli nelle loro astronavi ; questo fenomeno , dagli esperti chiamato "abductions" , viene da molti considerato come conosciuto dai governi e servizi segreti delle maggiori potenze mondiali , le quali avrebbero acconsentito ai rapimenti alieni di esseri umani (i cosiddetti "addotti") in cambio di nuove conoscenze tecnologiche.
In effetti , facendo una osservazione logica , si può notare come nel corso dell'ultimo secolo ci sia stato un tale avanzamento tecnologico come mai accaduto in tutti i secoli passati.....
Solo questo a mio parere lascerebbe molto da pensare e riflettere....
Proprio qualche giorno fà , esattamente il 17 di giugno , ha fatto la comparsa nelle sale cinematografiche italiane un film sull'argomento che ha fatto molto discutere , "6 Giorni sulla terra" , nel quale si narra la storia di una ragazza "addotta" dagli alieni , i quali mirerebbero ad impossessarsi dell'energia generata dall'anima umana , una peculiarità che solo gli esseri umani possederebbero.



sabato 3 settembre 2011

Ron Paul: il prossimo presidente degli Stati Uniti?



A Washington appare sempre più drammatico il braccio di ferro fra Obama e i repubblicani – che in questo momento controllano il parlamento – sulla necessità di alzare il tetto del debito pubblico entro il 2 di agosto.
Se ciò non avverrà, la nazione americana andrà automaticamente in default, ovvero verrà dichiarata insolvente, con conseguenze che - dicono gli esperti – saranno "catastrofiche" per tutti.


I repubblicani sono disposti a concedere a Obama il rialzo del tetto, ma solo a condizioni estremamente pesanti per l'attuale presidente: tagli alla spesa pubblica – soprattutto pensioni e assistenza medica – e riduzione delle tasse per i più ricchi e per le corporations.

mercoledì 31 agosto 2011

Le falsità sull'Italia divulgate dai media

In risposta a una trasmissione USA sull'intenzione della finanza di attaccare l'Italia per le sue ingenti riserve di oro, puntualizzo che:
1) non è vero che Berlusconi possiede il 90% dei media infatti, di fronte al suo compare Merdock - che controlla al 100% Sky Italia - ne possiede sicuramente meno del 50%. Per inciso, Sky Italia ha oscurato unilateralmente Mediaset Plus dalla sua piattaforma senza preavviso, esattamente come quando le banche richiedono un rientro repentino facendo fallire imprese e famiglie;

2) non è vero che l'Italia non è ricca di petrolio e di gas. Secondo un rapporto di una multinazionale inglese, è il secondo paese più ricco di petrolio d'Europa. Guardate la Basilicata oppure semplicemente una cartina delle trivelle in Italia per capire che l'Italia è una manna per le sorelle petrolifere, con "pratiche burocratiche snelle per i permessi" e royalties tra le più basse al mondo 10% (con esenzioni per le prove sui primi 20 milioni),agevolazioni fiscali (il 35% di aliquote massime sul reddito, nel 2008) http://www.northpet.com/operations/italy/)

3) in quanto all'oro esso è già fisicamente depositato presso caveaux a Washington (Federal Reserve), Londra (Bank of England) e Svizzera (BRI) [Fonte: Ulisse, RAI3, gennaio 2010 http://www.youtube.com/watch?v=T_2d3LdPpbc], ed esiste una querelle su a chi appartiene, perché apparteneva a Banca d'Italia, quando era pubblica, e adesso secondo la BCE, appartiene sempre a Banca d'Italia, adesso che è ha tutti soci privati, tranne l'inps che cartolarizza anche i rotoli del cesso: ricordate quella polemica di Tremonti che aveva dichiarato che l'oro apparteneva al paese e non a Bankitalia?

Adesso si tratta solo di consolidare il furto.... è facilissimo, con il macigno del debito sulla testa, il furto è presto consumato.

sabato 27 agosto 2011

Il ruolo di Wall Street nel traffico di droga, settore in espansione

Immaginate quale sarebbe la vostra reazione se il governo messicano accettasse di pagare 1.400 milioni di dollari a Barak Obama per schierare truppe statunitensi e veicoli blindati a New York, Los Angeles e Chicago per condurre operazioni militari, creare posti di blocco ed essere coinvolti in sparatorie che finiscono per causare la morte di 35.000 civili per le strade delle città americane. Se il governo messicano trattasse così gli Stati Uniti, voi lo considereste un amico o un nemico? 
Questo è esattamente il modo in cui gli Stati Uniti trattano il Messico, ed è così dal 2006.
La politica messicana del Nord America - l'Iniziativa Merida - è un incubo. Ha minato la sovranità del Messico, ha corrotto il sistema politico ed ha militarizzato il paese. Ha anche portato alla morte violenta di migliaia di civili, per lo più poveri. Ma a Washington non importa niente dei "danni collaterali" finché può vendere più armi, rafforzare il suo regime di libero scambio e riciclare più profitti della droga nelle sue grandi banche.

mercoledì 24 agosto 2011

La dichiarazione di guerra finale allo stato sociale

L'aria che si percepisce in questi giorni riflette perfettamente la pesantezza che vive nello stato d'animo delle persone. Si sente particolarmente la diffusa volontà di impaurire chiunque non abbia ancora compreso il funzionamento delle leggi che governano l'uomo. La storia del batterio killer è l'inizio di un nuovo ciclo di attacchi mirati ad indebolire quel poco che rimane della fede nelle persone, una fede che ormai è sepolta sotto centinaia di strati di ignoranza e non conoscenza delle vere Leggi che regolano il mondo che ci ospita. Sempre più frequentemente assisteremo ad "attacchi alimentari" per giustificare misure e contromisure adatte ai problemi creati ad arte. È come seminare migliaia di mine antiuomo e prepararsi poi ad installare gli ospedali da campo per far finta di riparare i danni provocati. Il problema come di consueto andrebbe risolto all'origine. La mina antiuomo (che in occidente è veicolata dall'informazione di massa) non dovrebbe proprio essere prodotta, ne successivamente installata. In questo modo si eviterebbe il disastro, in nessun altro modo questo è possibile.

sabato 20 agosto 2011

I Masters of the Universe finanziario che hanno in ostaggio il mondo

Padroni dell'universo e sovranità dei popoli: il caso BlackRock di G. Colonna
In queste settimane, e probabilmente ancor di più nei prossimi mesi, la questione di chi controlla l'economia mondiale potrebbe diventare argomento frequente di discussione. Clarissa da anni sta cercando di fornire analisi che le persone comuni possano agevolmente seguire e che possano risultare di stimolo ad ulteriori approfondimenti. I nostri lettori vengono in questo modo invitati ad accompagnarci in un lavoro di ricerca che sviluppiamo nella logica di quello che scriveva anni fa Ezra Pound: "Resta il dovere di tentare di escogitare un'economia sana, e di tentare di imporla con il metodo più violento in assoluto: far sì che le gente rifletta".

In merito al controllo dell'attuale economia mondializzata, abbiamo scritto di recente che esso si sviluppa a partire da grandi centri finanziari - un'espressione questa che, se non spiegata in modo concreto, rischia suggerire al comune cittadino l'immagine di oscuri burattinai che tirano i fili delle speculazioni che ogni giorno spostano per il mondo migliaia di miliardi, distruggendo in pochi secondi, come accaduto anche nella Borsa italiana nelle ultime settimane, la ricchezza prodotta col lavoro di popoli interi. In realtà, il solo vantaggio di oggi è che queste forze si mostrano con estrema evidenza, per cui basta applicarsi con attenzione per comprendere come esse operano in concreto.



C'è un'espressione inglese che viene usata di frequente dagli addetti ai lavori: masters of the universe, "padroni dell'universo", per definire il potere dei grandi gruppi finanziari mondiali. Per farne comprendere la portata, faremo un caso concreto, senza con questo voler attirare su di un nome l'odio o il risentimento di nessuno, semplicemente per illustrare come la potenza del denaro speculativo abbia raggiunto dimensioni e capacità mai viste nella storia.

mercoledì 17 agosto 2011

ISLANDA: Quando il popolo sconfigge l'economia globale

L'hanno definita una 'rivoluzione silenziosa' quella che ha portato l'Islanda alla riappropriazione dei propri diritti. Sconfitti gli interessi economici di Inghilterra ed Olanda e le pressioni dell'intero sistema finanziario internazionale, gli islandesi hanno nazionalizzato le banche e avviato un processo di democrazia diretta e partecipata che ha portato a stilare una nuova Costituzione.

Oggi vogliamo raccontarvi una storia, il perché lo si capirà dopo. Di quelle storie che nessuno racconta a gran voce, che vengono piuttosto sussurrate di bocca in orecchio, al massimo narrate davanti ad una tavola imbandita o inviate per e-mail ai propri amici. È la storia di una delle nazioni più ricche al mondo, che ha affrontato la crisi peggiore mai piombata addosso ad un paese industrializzato e ne è uscita nel migliore dei modi.
L'Islanda. Già, proprio quel paese che in pochi sanno dove stia esattamente, noto alla cronaca per vulcani dai nomi impronunciabili che con i loro sbuffi bianchi sono in grado di congelare il traffico aereo di un intero emisfero, ha dato il via ad un'eruzione ben più significativa, seppur molto meno conosciuta. Un'esplosione democratica che terrorizza i poteri economici e le banche di tutto il mondo, che porta con se messaggi rivoluzionari: di democrazia diretta, autodeterminazione finanziaria, annullamento del sistema del debito.

Ma procediamo con ordine. L'Islanda è un'isola di sole di 320mila anime – il paese europeo meno popolato se si escludono i micro-stati – privo di esercito.

domenica 14 agosto 2011

VISIONI in TRALICE [II] But doth suffer a sea-change…



[ da "Prospero's Books" di PETER GREENAWAY ]
di Orsola Puecher
ARIEL
Full fathom five thy father lies,
Of his bones are coral made;
Those are pearls that were his eyes:
Nothing of him that doth fade,
But doth suffer a sea-change
Into something rich and strange.
Sea-nymphs hourly ring his knell:
Hark! now I hear them, – ding-dong bell.
ARIEL
Giù nel fondo a cinque tese,
Sta tuo padre e le sue ossa
Son corallo diventate;
Ora perle sono gli occhi:
Non svanisce di lui nulla
Ma dal mare vien mutato
In qual di prezioso e strano.
E le Ondine ognor rintoccan -
Senti! – Il lor funebre din-don.
W. Shakespeare
LA TEMPESTA
Atto Primo – Scena 2



sabato 13 agosto 2011

Articoli e altri scritti di Attilio Folliero: Attacco all'oro dell'Italia

Cosa si nasconde dietro gli attacchi all’italia? L’italia è un paese in crisi economica con un debito pubblico che rappresenta praticamente il 120% del PIL, ma ha ancora enormi ricchezze e tante imprese pubbliche che fanno grossi guadagni e quindi molto appetibili. Ma c’è una ricchezza di cui nessuno parla: l’Italia ha la quarta riserva di oro al mondo. L’attacco all’Italia è finalizzato a “derubarla” delle sue imprese pubbliche e delle sue immense riserve auree. L’oro è un prodotto strategico e lo sarà sempre di più nel futuro immediato, per cui fa gola.

Attacco all’oro dell’Italia
Lo scorso mese di maggio l’agenzia di rating, Standard & Poor's, aveva tagliato la prospettiva italiana da stabile a negativa, con la motivazione che il potenziale ingorgo politico poteva contribuire ad un rilassamento nella gestione del debito pubblico, da cui derivava un impegno incerto nelle riforme a sostegno della produttività. Quindi per S&P's diminuiscono le prospettive dell'Italia per ridurre il debito pubblico.