E dunque, ci siamo! il 25 aprile di cinque anni fa la nostra TV faceva quello che nessun’altra realtà nata dal basso ha mai fatto. Abbiamo comprato la frequenza del Digitale Terrestre e da web TV siamo diventati una televisione a tutti gli effetti. Abbiamo potuto farlo solamente grazie alle persone che hanno creduto in noi e hanno fatto una cosa che oggi più che mai è un gesto eroico: donare. Soldi, tempo, cuore. Affetto vero che abbiamo potuto percepire ogni volta che con le nostre telecamere e con i nostri giornalisti siamo scesi nelle piazze per raccontare l’altra faccia della medaglia. Quindi mettetevi comodi perché dalle 15 alle 22 di oggi ripercorreremo quella storia, insieme a tanti ospiti. Quelli vecchi che hanno visto Byoblu nascere e anche quelli arrivati da poco che hanno trovato sulla nostra emittente lo spazio per dire la propria opinione senza urlare e senza nessuno che gli urlasse addosso. L’appuntamento è sul 262 del Digitale Terrestre ma anche sul nostro nuovo canale YouTube Media Pluralisti Europei (quello vecchio come ricorderete, ce lo hanno chiuso). Sì perché se fossero onesti ci terrebbero in considerazione come caso di studio. E invece la nostra stessa esistenza è una sfida titanica, un’odissea contro giganti e detrattori. Le grandi testate mainstream – da Repubblica a Corriere, passando per La Stampa – ci hanno bersagliati con una raffica incessante di insulti: “pseudogiornalismo”, “teorie del complotto”, “fabbrica di bufale”. Pina Picierno, europarlamentare PD, ci ha definiti “pericolosi propagandisti”, chiedendo addirittura la chiusura del canale per “minaccia alla democrazia”. Eppure, eccoci qui, più forti e radicati che mai, con un’audience inarrestabile che cresce ogni giorno!
Perché Byoblu è essenziale? Perché in un mondo di narrazioni preconfezionate, noi siamo la voce libera, plurale, senza padroni né censure. Riveliamo verità nascoste, diamo spazio ai cittadini dimenticati, sfidiamo il monopolio dell’informazione mainstream. Oggi celebriamo non solo cinque anni di trionfo, ma l’inizio di un futuro dove la libertà vera – quella pagata con il sudore e la passione del popolo – non sarà mai soffocata! Viva Byoblu, per sempre libera e indipendente! Buona lettura!
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