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martedì 14 aprile 2026
Rete Voltaire I principali titoli della settimana 14 apr 2026
Focus
Conseguenze delle guerre contro slavi, arabi e persiani
Il crollo del diritto multilaterale e la confusione sui campi di battaglia
di
Thierry Meyssan
Parigi (Francia)
Nella guerra d’Israele contro l’Iran, gli Stati Uniti si sono comportati come barbari. Il loro presidente, Donald Trump, ha rivendicato attacchi ai civili che solo un mese fa proclamava di voler liberare. È arrivato persino a minacciare di sradicare la civiltà iraniana, lui che ambiva ricevere il premio Nobel per la pace.
Agendo in questo modo, Washington ha violato la Carta delle Nazioni Unite, ma ha anche costretto alcuni suoi alleati a scoprire che gli Stati Uniti, lungi dal proteggerli li stanno precipitando in una guerra che gli stessi alleati non hanno voluto.
O diritto internazionale o basi militari straniere: bisogna scegliere
di
Thierry Meyssan
Parigi (Francia)
La guerra d’Israele, Stati Uniti e Regno Unito contro l’Iran ha messo in discussione il diritto internazionale. Lo stesso Consiglio di Sicurezza ha dimenticato la propria definizione di aggressione. Si è pronunciato contraddicendo se stesso. È una situazione senza precedenti. Tutti gli Stati membri dell’Onu ora devono scegliere: o il diritto internazionale o il sistema di alleanze ideato dagli Stati Uniti.
In breve
Veto di Cina e Russia alla proposta di risoluzione del Consiglio di Cooperazione del Golfo
L’Ucraina intende costruire un tempio dedicato ai nazisti criminali contro l’umanità
Controversie
Operazione Furia Epica
di Manlio Dinucci
Roma (Italia) |
L’operazione "Epic Fury" avrebbe dovuto rappresentare il culmine della riorganizzazione del Medio Oriente annunciata da Benjamin Netanyahu. Gli Stati Uniti vi hanno aderito senza esitazione. Dopo un mese di combattimenti, l’Iran non solo continua a resistere, ma intende imporre le proprie condizioni. Con le munizioni in esaurimento e i soldati sfiniti da una serie di guerre su sette fronti, Tel Aviv sta valutando una possibile escalation: un bombardamento nucleare dell’Iran potrebbe essere la soluzione?
Gli incendiari
di Manlio Dinucci
Roma (Italia) |
L’Ucraina, governata da "nazionalisti radicali" seguaci di Dmytro Dontsov, non cerca di difendere il proprio paese, ma di combattere contro i "moscoviti". Per questo motivo combatte contro la Russia in Sudan e Mali, in Libia e ora nel Golfo Persico. Ha appena attaccato una nave metaniera russa, non nel Mar d’Avoz o nel Mar Nero, ma nel Mediterraneo, al largo delle coste libiche. A poco a poco, la guerra si sta diffondendo sotto i nostri occhi.
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