PARTE 3 DI 10: IL CONTESTO STORICO II – L'11 Settembre 1870: Il Proclama di Cadorna e la Fine di un'Era
Se l'11 settembre 1860 aveva segnato l'inizio dell'assedio allo Stato Pontificio, esattamente dieci anni dopo, l'11 settembre 1870, la storia accelerò verso il suo epilogo. In quel giorno, dal quartier generale di Terni, il generale Raffaele Cadorna lanciò un messaggio destinato a passare alla storia: il Proclama ai Romani.
Non fu un semplice comunicato militare. Fu un atto politico di immensa portata. Cadorna, comandante del IV Corpo d'Armata italiano, dichiarò solennemente che l'esercito del Re Vittorio Emanuele II non entrava nelle province romane come nemico, ma come liberatore. Il suo compito, affermò, era garantire l'ordine e l'inviolabilità del suolo nazionale, invitando la popolazione a collaborare. Di fatto, era l'ultimatum finale a Pio IX: il Regno d'Italia stava per prendere ciò che considerava suo per diritto storico e geografico: Roma.
L'Invasione e la Marcia su Roma
Quello stesso 11 settembre, le truppe italiane, forte di circa 60.000 uomini, varcarono il confine presso Orte e Civitavecchia. La resistenza dello Stato Pontificio era simbolica: poco più di 13.000 soldati, tra cui i fedeli Zuavi Pontifici comandati dal generale svizzero Hermann Kanzler, non potevano fermare la marea tricolore. La marcia verso la Capitale fu rapida e quasi incruenta. Le città si arresero una dopo l'altra: Viterbo, Civitavecchia, Frosinone.
Il 20 Settembre e la Breccia di Porta Pia
Nove giorni dopo il Proclama, il 20 settembre 1870, i bersaglieri italiani aprirono una breccia nelle mura aureliane presso Porta Pia. In poche ore, Roma fu conquistata. Il potere temporale dei Papi, durato oltre un millennio, cessò di esistere. Pio IX si dichiarò "prigioniero in Vaticano", dando inizio alla cosiddetta Questione Romana, che si sarebbe risolta solo con i Patti Lateranensi del 1929.
La Data dell'11 Settembre: Una Scelta Simbolica?
Perché Cadorna scelse proprio l'11 settembre per lanciare il Proclama e iniziare le operazioni? Certo, c'erano ragioni strategiche: la caduta del Secondo Impero Francese (avvenuta il 4 settembre 1870 dopo la disfatta di Sedan) aveva lasciato il Papa senza il suo potente protettore, Napoleone III. La strada era spianata.
Tuttavia, per chi vede nella storia una trama più sottile, la ricorrenza della data dell'11 settembre (già usata nel 1860 per l'invasione delle Marche) suggerisce una volontà precisa. Per le forze laiche e massoniche del Risorgimento, l'11 settembre sembrava essere la data infausta per il Papato, il giorno destinato a iniziare l'opera di secolarizzazione dell'Italia.
La Vendetta Silenziosa
Se per l'Italia unita l'11 settembre 1870 fu un giorno di gloria, per gli ambienti vaticani e per quegli ordini religiosi e cavallereschi che gravitavano intorno al Papa, quella data divenne un marchio infamante, una ferita aperta. Una "vendetta" storica covava nel silenzio dei conventi e delle logge oscure.
Molti storici esoterici suggeriscono che proprio da questa umiliazione sia nata, decenni dopo, la volontà di colpire il mondo moderno proprio in quella data. L'11 settembre 2001, con la distruzione delle Torri Gemelle (simbolo del capitalismo materialista che aveva ereditato il ruolo della borghesia risorgimentale), potrebbe essere letto come il contrappasso perfetto: 131 anni dopo Porta Pia, una forza occulta ha usato una tecnologia superiore per polverizzare il nuovo "tempio" del potere laico.
Il cerchio si chiude: l'11 settembre che iniziò la fine del potere papale (1870) è lo stesso che, secondo la nostra indagine, ha inaugurato l'era del terrore tecnologico (2001). Ma per capire come sia stato possibile polverizzare due grattacieli, dobbiamo lasciare la storia ottocentesca ed entrare nel regno della fisica proibita. Domani, inizieremo ad analizzare le prove scientifiche che mettono in crisi la versione ufficiale.
Fonti:
- Presa di Roma e Breccia di Porta Pia: https://it.wikipedia.org/wiki/Presa_di_Roma
- Proclama di Raffaele Cadorna: Wikisource - Documenti storici
- Raffaele Cadorna (Dizionario Biografico Treccani): Treccani
- Questione Romana: https://it.wikipedia.org/wiki/Questione_romana
Redatto con il supporto di EURIA AI
Nessun commento:
Posta un commento