«“Fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te”, è l’obiettivo e sarà il risultato di quella [degli Stati Uniti] missione.» Nel 1851, Henry Carey, il principale consigliere economico di Lincoln e cofondatore del Partito Repubblicano , descriveva nel suo “L’Armonia degli Interessi” quale dovesse essere la missione e la ragione d’essere della nuova repubblica americana - o “impero” nel senso di nuova entità politico sociale nata dalla rivoluzione contro il rapace e vendicativo impero britannico: https://archive.org/details/cu31924030185056 Henry Carey, fu uno dei più importanti economisti del XIX secolo, massimo teorico del “Sistema Americano”. Spalla insostituibile di Abraham Lincoln. La loro fu una lotta politica volta a rinvigorire l’impegno nazionale a portare avanti le politiche dei Leader della Rivoluzione Americana e Padri Fondatori degli Stati Uniti, e in particolare le politiche di sviluppo industriale avviate da Alexander Hamilton. «... Due sistemi sono di fronte agli occhi del mondo... Uno porta alla povertà, all’ignoranza, allo spopolamento e alla barbarie; l’altro alla crescente ricchezza, al benessere, all’intelligenza, alla cooperazione e alla civiltà. Uno porta alla guerra universale; l’altro alla pace universale. Uno è il sistema inglese; l’altro possiamo essere orgogliosi di chiamarlo il sistema americano, poiché è l’unico mai concepito la cui tendenza fosse quella di elevaree al contempo equalizzare la condizione dell’ uomo in tutto il mondo… “Tale è la vera missione del popolo di questi Stati Uniti. ... “Per diffondere l’intelligenza e promuovere la causa della moralità in tutto il mondo, ci viene richiesto solo di seguire la strada che diffonderà l’istruzione in tutto il nostro paese. ... Per migliorare la condizione politica dell’ uomo in tutto il mondo, è necessario che noi stessi rimaniamo in pace, evitiamo le tasse destinate al mantenimento di flotte e eserciti, e diventiamo prosperi “... Facendo queste cose, l’aumento della nostra popolazione dovuto all’immigrazione raggiungerà rapidamente i milioni, e anno dopo anno si vedrà diffondersi e aumentare di intensità il desiderio di quella perfetta libertà di commercio che deriva dall’incorporazione nell’Unione, portando gradualmente alla creazione di un impero, il più vasto e magnifico che il mondo abbia mai visto, fondato sui principi del mantenimento della pace stessa, e abbastanza forte da esigere il mantenimento della pace da parte degli altri, ma gestito senza l’ausilio di flotte militari, eserciti o tasse… “I s t i t u i r e u n i m p e r o d i q u e s t o t i p o — dimostrare che tra i popoli del mondo, siano essi agricoltori, industriali o commercianti, esiste una perfetta armonia di interessi, e che la felicità degli individui, così come la grandezza delle nazioni, va promossa attraverso la perfetta obbedienza a quel comandamento, il più grande di tutti:“Fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te”, è l’obiettivo e sarà il risultato di quella missione. “Se tale risultato sarà raggiunto rapidamente, o se sarà rinviato a un periodo lontano, dipenderà in gran parte dagli uomini incaricati di svolgere i compiti del governo. “Se le loro azioni saranno guidate da quell’ignorante egoismo che porta a credere che gli interessi individuali, di partito o nazionali debbano essere promossi con misure che tendono al deterioramento delle condizioni degli altri, sarà troppo tardi.”
© 2026 Umberto Pascali |
lunedì 6 luglio 2026
Umberto Pascali's Substack: «... Due sistemi sono di fronte al mondo... Uno porta a povertà, ignoranza, depopolazione e barbarie; l’altro a benessere, cooperazione, civiltà. Uno porta a guerra universale; l’altro a pace universale
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