Una scarica elettrica percorre l'Europa e da Bruxelles si irradia con più o meno potenza in gran parte dei Paesi dell'Unione.
Una smania neanche troppo mascherata di muovere guerra alla Russia, con o senza gli Stati Uniti.
Il piano, naturalmente, non è presentato all'opinione pubblica come di "attacco" quanto piuttosto di necessaria difesa da una presunta aggressione russa che dovrebbe avvenire entro il 2035.
In questo quadro si situa la missione della presidente della Commissione Europea von der Leyen che a partire da venerdì sarà in visita presso i Paesi membri geograficamente più vicini a Russia e Bielorussia per accertarsi di persona dell'andamento della produzione bellica e del rafforzamento delle linee di confine.
A darle più soddisfazione sono i Paesi Baltici. Lituania, Estonia e Lettonia si stanno specializzando nella produzione di droni. Ma ad alzare l'asticella è il governo lituano, che non si limiterà solo alla produzione di droni, ma ha lanciato anche un programma educativo indirizzato ai civili. Persino i bambini saranno coinvolti. Continua a leggere >
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