venerdì 11 dicembre 2020

Elezioni negli Stati Uniti: lettera del generale Dominique Delawarde

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Invece di chiedersi chi sarà dichiarato vincitore delle elezioni presidenziali USA, il generale Delawarde si stupisce del rifiuto dei media di non prendere in considerazione le frodi, sebbene siano evidenti.

Cari amici, molti di voi mi hanno chiesto cosa penso dei fatti che stanno accadendo negli Stati Uniti dal giorno delle elezioni presidenziali, il 3 novembre scorso. In quanto esperto d’intelligence e conoscitore degli Stati Uniti mi sono state rivolte molte domande, che posso ricondurre a due questioni più generali:

1 – C’è stata frode elettorale e l’ipotesi di un colpo di Stato per rovesciare il risultato elettorale è credibile?

2 – Se Biden l’8 dicembre dovesse essere eletto e il 20 gennaio 2021 intronizzato, che conseguenze dobbiamo attenderci?

Cerco di rispondere con chiarezza secondo le linee che seguono.

giovedì 10 dicembre 2020

La minaccia principale del Covid-19 non è la malattia

Negli Stati Uniti il Grande Inganno del Covid-19 è stato utilizzato per giustificare un fraudolento voto postale volto ad impedire la rielezione del presidente Trump. Il prossimo utilizzo del Covid-19 sarà quello di attaccare le libertà civili. Se lo scippo elettorale dei Democratici sarà coronato da successo, avremo probabilmente quel lockdown nazionale che tanto piace ai consulenti di Biden sul coronavirus. Ci sono pochi dubbi sul fatto che la vaccinazione obbligatoria sarà presentata come l’unico mezzo per uscire dal lockdown.

In Gran Bretagna e in gran parte dell’Europa ci sono state grandi manifestazioni contro i blocchi e le restrizioni alle libertà civili imposte in nome della salute pubblica. Il giornalista britannico Chris Sweeney afferma di non riconoscere più la sua Gran Bretagna. Il film “V per Vendetta” si era rivelato predittivo. Nel film, che era stato l’ispiratore delle famose maschere di Guy Fawkes, viene progettata una pandemia per facilitare l’instaurazione di una dittatura. Sembra che un maggiore controllo sulle persone, sulle loro possibilità lavorative e sui loro movimenti sia il futuro verso cui ci stiamo indirizzando.

mercoledì 9 dicembre 2020

Newsletter Thomas Torelli: "Il sentiero della Gioia" è uscito il mio nuovo libro!


Quando ho iniziato questo percorso, non avrei mai immaginato di poter scrivere un libro con Mondadori.
Oggi, con grande emozione, vi comunico questo grande traguardo.
Il libro "Il sentiero della Gioia" è da oggi disponibile in tutti i principali negozi online e in tutte le librerie d'Italia.

Grazie a tutti
Thomas

Il sentiero della gioia. 7 passi per creare un mondo nuovo e vivere una vita piena


"Succede ogni giorno sotto i nostri occhi: perennemente connessi da una rete virtuale, viviamo in un quotidiano stato di solitudine condizionata. Questo isolamento di anime nello sconfinato mondo dei like ha un effetto estremamente reale: percepiamo il mondo nel quale viviamo come sempre più alieno, dissonante e pericoloso. Nella nostra quotidiana frenesia ci dimentichiamo l'insegnamento fondamentale di quella che viene chiamata la 'legge dell'attrazione': per attrarre la gioia dobbiamo vivere nella gioia, dobbiamo essere gioia". Attingendo alla sua esperienza personale e al lavoro di ricerca condotto negli anni, che l'ha portato a incontrare alcune menti illuminate dei nostri tempi, da Deepak Chopra a Bruce Lipton, Thomas Torelli, regista e conferenziere da anni impegnato nella diffusione di una nuova prospettiva secondo cui interpretare la realtà, ci guida passo passo lungo il "sentiero della Gioia", un percorso di consapevolezza in grado di trasformare la nostra esistenza. Non si tratta di cambiare il mondo, ma di cambiare noi stessi: dobbiamo allenarci ogni giorno a distinguere i fatti dalle opinioni, le notizie dai condizionamenti. Scuoterci dall'inerzia della passività, ascoltare attivamente, ricominciando a pensare da donne e uomini liberi. Abbandonare l'odio e la paura per fare spazio all'amore e al perdono. E, soprattutto, dobbiamo ritornare a conoscere noi stessi, riappropriandoci della capacità di sentire, quella capacità innata di indagare con il cuore la profondità insondabile dentro di noi, la parte che ci connette all'anima del mondo. "Conosci il tuo demone, realizzalo bene. Fallo secondo misura, in un moto espansivo e costruttivo per l'intero universo. In questo modo, nel tempo della tua vita, realizzerai te stesso. E avrai lavorato per il bene del mondo intero. Questo è il cammino ed è la meta. Questo è il sentiero della Gioia".
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Intervista a Byoblu

Sono felice di condividere con voi l'intervista realizzata con la testata giornalistica indipendente Byoblu.
È bello quando realtà che hanno lo stesso intento si incontrano

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lunedì 7 dicembre 2020

Magaldi: dall’8 dicembre, stop al lockdown dei mascalzoni

Magaldi «Ci sono momenti, nella storia, in cui bisogna saper combattere per la propria libertà». Quel momento, a quanto pare, è arrivato: «Chi ha il coraggio di essere sanzionato, e magari fermato, venga con noi a violare il coprifuoco». Gioele Magaldi annuncia che si sta avvicinando l’ora della protesta definitiva, dalla quale non si torna indietro, per mettere fine alla “dittatura sanitaria” che si è letteralmente impossessata del paese. «Adesso basta, non c’è più tempo: il Movimento Roosevelt presenterà al governo Conte un ultimatum, per chiedere di mettere fine al massacro sociale degli italiani». Magaldi, spiega che l’ultimatum – pronto nelle prossime ore – scadrà l’8 dicembre. «Se sarà disatteso, scenderà in campo la Milizia Rooseveltiana: ignoreremo platealmente il coprifuoco e tutte le assurde restrizioni imposte con la scusa del Covid, dando vita ad azioni eclatanti. Sempre lealmente annunciate a viso aperto, e senza mai provocare le forze dell’ordine, saranno destinate a svegliare chi ancora non ha capito quello che sta succedendo». Ovvero: «Col pretesto di una presunta pandemia si sta letteralmente devastando in modo irreversibile l’economia». Già si parla di un Natale “blindato”: «Gli italiani devono capire che, proprio grazie alla loro rassegnata obbedienza, c’è chi pensa di prolungare questa emergenza all’infinito».

Non a caso, aggiunge il presidente del Movimento Roosevelt, dopo che i medici hanno espresso le prime perplessità sul vaccino anti-Covid, che verrebbe distribuito senza aver completato i test ordinari per le vaccinazioni, che richiedono anni, gli ambienti governativi già si affrettano a dire che il vaccino (fino a ieri presentato come panacea assoluta) potrebbe non bastare per mettere fine alla politica del distanziamento. «Ci rendiamo conto della gravità della situazione?», si domanda Magaldi. «Ormai credono di poter trasformare in “normalità” questa prassi aberrante: sospendere libertà e democrazia, alle prime avvisaglie di una qualsiasi epidemia. Ma così facendo si uccide l’umanità: la si costringe a smettere di vivere, lavorare, andare a scuola, socializzare. Ebbene: noi glielo impediremo». Magaldi conta sulle performance dimostrative, «teatrali ma risolute fino alla massima durezza», della Milizia Rooseveltiana, formazione simbolicamente paramilitare: «Il suo nome richiama di proposito la milizia fascista, in modo provocatorio, proprio per evocare il fantasma della dittatura». Di fatto, la Milizia – agendo anche di notte, a partire da Roma – compirà «azioni clamorose, anche se nonviolente, destinate a svegliare le “pecore” che ancora tremano, indossando la mascherina».