sabato 3 gennaio 2026

BYOBLU newsletter: Il Punto della Settimana


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BYOBLU EDIZIONI

Il Punto della Settimana.

LA RASSEGNA SETTIMANALE

3 Gennaio, 2026

L'Opinione di Miriam Gualandi
Purtroppo la prima rassegna dell'anno si apre con una tragedia. La strage dei giovani, dei ragazzini che vanno a divertirsi in un locale esclusivo pensando a un domani pieno di promesse. Un domani che invece finisce bruciato vivo, accartocciato e reso irriconoscibile dalle fiamme. Siamo a Crans Montana, lussuosa località sciistica in Svizzera, è la notte di Capodanno e nel locale Le Constellation si festeggia come in gran parte del mondo (almeno quello non attraversato da guerre e carestie). Poi le urla, le fiamme che avvolgono tutto e tutti. La dinamica non è ancora chiara, l'innesco sarebbe stato un petardo e delle candele ma sotto accusa ci sono anche presunte irregolarità nel piano di sicurezza del locale seminterrato. Le vittime provenivano da vari Paesi, ci sono anche degli italiani.

La tragedia di Crans Montana mi ha riportato alla memoria quella avvenuta a Corinaldo nel 2018, presso la discoteca Lanterna Azzurra. Anche lì morirono diversi minorenni e una mamma che aspettavano l'inizio di un concerto. All'epoca la causa scatenante era stata dello spray urticante che una volta spruzzato nell'aria aveva generato una calca dagli esiti mortali. Sotto accusa, oltre alla "banda dello spray" anche le condizioni di sicurezza del locale, che si erano rivelate fatali. E qui veniamo alla madre di tutte le questioni: la sicurezza, sempre più spesso assente, rimandata, come se non dovesse mai toccare a noi, come se la responsabilità di centinaia di persone che scelgono il nostro locale per passare una serata non ci riguardasse. È una questione di responsabilità, oltre che di umanità. Buona lettura.

PRIMO PIANO

Capodanno Crans-Montana: soffitto infiammabile, una sola via di fuga. Identificata prima vittima italiana

di Virginia Camerieri

Con il passare delle ore emergono dettagli sempre più drammatici sull'incendio che, nella notte di Capodanno, ha devastato un locale di Crans-Montana, in Svizzera, trasformando una festa in una strage.


Erano circa l'1:30 del mattino quando, all'interno del locale, Le Constellation, l'unico della zona ad ammettere anche minorenni, si stava celebrando l'arrivo del nuovo anno.


Secondo numerosi testimoni oculari, la causa dell'incendio sarebbe riconducibile a bottiglie tenute in alto con sopra candele di scintille, brandite da una persona appollaiata sulle spalle di un'altra. Le fiamme avrebbero raggiunto il soffitto, innescando inizialmente un fuoco di piccola entità. Continua a leggere >

POLITICA

Manovra, il via finale alla Camera: fiducia approvata. Nodi rinviati

di Virginia Camerieri

Alla Camera dei deputati è arrivata l'approvazione definitiva della manovra economica.


La fiducia è passata con 219 voti favorevoli e 125 contrari. Subito dopo sono iniziate le votazioni sugli stati di previsione e l'esame degli ordini del giorno: oltre duecento, discussi in una lunga seduta notturna conclusa intorno alle sei del mattino.


Tra i nodi più delicati, quello delle pensioni. La Lega ha ribadito la richiesta di sterilizzare l'aumento dell'età pensionabile previsto dal 2027. Una partita rinviata. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha ricordato che la gradualità già prevista è costata oltre un miliardo di euro e che eventuali ulteriori interventi saranno valutati nel corso del 2026. Continua a leggere >

CRONACA

"Test del carrello" illegittimo: la storia del cassiere che ha battuto Pam

di Andrea Murgia

Il Tribunale del lavoro di Siena mette la parola fine al caso di Fabio Giomi, cassiere della Pam licenziato dopo aver "fallito" il test del finto cliente. Il giudice definisce il provvedimento illegittimo e ordina il reintegro immediato del lavoratore, oltre al risarcimento del danno, al pagamento degli arretrati e delle spese legali.


Il test, chiamato anche "del carrello", è una pratica interna: un ispettore aziendale, fingendosi cliente, nasconde alcuni prodotti per verificare se il cassiere li individua al passaggio in cassa.


I cassieri raccontano di piccoli oggetti, come i rossetti, inseriti dentro una confezione più grande, come casse di acqua e di birra. Continua a leggere >

"È stata una bellissima notizia."
– Fabio Giomi

Bulgaria nell'Euro: farà la fine della Croazia?

di Miriam Gualandi

L'anno nuovo per la Bulgaria si apre con l'adozione dell'euro. "Benvenuti in famiglia" è l'augurio della presidente della BCE Christine Lagarde, secondo cui la moneta unica rappresenta un modo per "contrastare l'incertezza geopolitica mondiale".

Esulta anche Ursula von der Leyen che indora la pillola con la parte bella della moneta unica, cioè pagamenti e viaggi più semplici. Nessun commento invece sull'aumento del costo della vita che ha colpito tutti i Paesi membri, soprattutto quelli appena entrati nell'eurozona.

Il caso Croazia, infatti, è emblematico. Continua a leggere >

ESTERI

L'Arabia Saudita bombarda il porto di Mukalla in Yemen

di Andrea Tomasi

Una fine d'anno di guerra. Battaglia navale in Yemen sul Mar Arabico.

L'Arabia Saudita ha bombardato il porto di Mukalla, colpendo navi cargo provenienti dagli Emirati Arabi Uniti: mezzi civili, che stavano trasportando armi e mezzi blindati per i separatisti del Consiglio di Transizione del Sud.


Il governo yemenita, sostenuto da Riyad, ha chiesto ad Abu Dhabi di ritirare le proprie forze dal Paese entro 24 ore.

Il porto di Mukalla (detto anche Khalf Harbour) è lo scalo marittimo più importante dello Yemen orientale. Si trova nella città di Al-Mukalla, capoluogo del governatorato di Hadramawt. Continua a leggere >

ALTRE NOTIZIE DALL'ITALIA E DAL MONDO

Grazie per aver letto il Punto della Settimana. A sabato prossimo!


Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi del nostro lavoro e se hai dei suggerimenti scrivi pure a redazione@byoblu.com.


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Miriam Gualandi, giornalista, curatrice della rubrica.

Vincenzo Pistillo, editor e grafica.





giovedì 1 gennaio 2026

NON SIAMO MAI ANDATI SULLA LUNA? - La biblioteca di BARBARA MARCHAND


NON SIAMO MAI ANDATI SULLA LUNA?  di Bill Kaysing (edizione italiana 1997) - La biblioteca di BARBARA MARCHAND. 7 dic 2025

https://www.youtube.com/watch?v=h_rPj2RZYXc

lunedì 29 dicembre 2025

Un anno di impegno, uno sguardo al futuro: gli auguri di Carta di Siena – Patto tra medici e cittadini




domenica 28 dicembre 2025

Claudio Messora Newsletter: Caro Babbo Natale... Sì, dico a te! Sei proprio tu!


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Caro Babbo Natale,
…sì, dico a te! Sei proprio tu!

Cari amici di Byoblu,

mentre scrivo queste righe, è la vigilia di Natale. Le case si illuminano, le famiglie si riuniscono, e c'è quel momento speciale in cui ci fermiamo a riflettere su ciò che conta davvero. Il vero regalo è fermarsi e tornare noi stessi per qualche ora.

Qui da dove vi scrivo nevica. Non accadeva da anni, il 24 dicembre! La neve copre tutto di un manto bianco. Tutto si purifica. E forse anche noi.

Quest'anno è stato durissimo. Abbiamo affrontato lo sfratto dai nostri studi, il pignoramento dei conti corrente che hanno bloccato ogni movimento, contenziosi legali che hanno assorbito energie e risorse. Momenti in cui sembrava che tutto potesse crollare…

Ma non è crollato.

E voi lo sapete "perché"… Voi lo sapete "quello che siamo": una grande comunità che ha scelto di difendere il diritto all'informazione libera. "Insieme", siamo straordinari. Nessuno dal di fuori riesce a capirlo. Giudici, fornitori, banche… che ne sanno!

La gente strabuzza gli occhi: in questi giorni di feste accade di incontrarsi in giro, nei mercatini, nei centri commerciali, al bar. Oggi ho incontrato Siddartha. Gestiva una bancarella di oggetti e vi praticava sopra le incisioni con il nome delle persone amate. Mi ha riconosciuto. Ha chiamato un suo amico di Bergamo. Non mi lasciavano andare via. Ci berremo un bicchiere di vino sotto le feste e mi aiuterà a spaccare un po' di legna.


Quando noi della tv dei cittadini ci incontriamo, ci riconosciamo al volo e ci capiamo senza parlare. Sarà capitato anche a voi: un sorriso che nasce spontaneo, un dito che impercettibilmente si muove: "Anche tu?", e quegli angoli delle labbra che si piegano all'insù, soddisfatti. Con quello sguardo complice che non ha bisogno di parole.


Noi siamo il cigno nero dell'informazione: l'evento che secondo le statistiche non poteva accadere. Un'emittente TV nazionale senza padroni né finanziatori, con 3.200 soci invece di un magnate, nata dalle ceneri di un canale YouTube censurato. Secondo le logiche del mercato avremmo dovuto chiudere in una settimana.


Invece siamo qui, da quasi quattro anni, sul canale 262. Perché abbiamo dimostrato che un altro modo è possibile: dove chi guarda possiede il mezzo, e chi informa risponde solo ai cittadini. Il cigno nero siamo tutti noi: siamo elfi e fate che appaiono e scompaiono in un mondo di individualisti sfrenati. Ogni donazione è la prova che il male non regna indisturbato: ci sono anime superiori a proteggere l'universo da se stesso. Gli angeli esistono, ma non hanno le ali: le mettono agli altri.


In questo dicembre durissimo abbiamo fatto un appello. Vi abbiamo spiegato tutto quello che ci stavano facendo, la necessità di garantire gli stipendi ai lavoratori che in questi anni hanno prodotto tutti i programmi che avete guardato e tutta l'informazione che avete letto.


Sono arrivate migliaia di donazioni, una dopo l'altra. Messaggi di incoraggiamento che ci hanno dato la forza di andare avanti. E oggi, alla vigilia di Natale, abbiamo superato il 90% del traguardo minimo che serve per restare insieme a voi anche a gennaio.


È Natale: chi non ha ancora avuto tempo, tra i regali che compra all'ultimo minuto, metta un pacchettino anche sotto al nostro albero: l'albero Natale di Byoblu: https://donazioni.byoblu.com/


Un regalo, che nasca da quell'idea che il giornalismo può essere davvero indipendente. Un regalo da quella parte di voi che crede ancora che la verità non abbia prezzo e non si possa comprare, ma che si possa solo liberare, come si libera la forma di un corpo umano da un blocco di marmo grezzo. Allora se la verità non ha prezzo, perché è già lì, noi vi chiediamo di comprarci scalpello e martello per tirarvela fuori.


Se raggiungeremo e supereremo la soglia del traguardo delle donazioni, accadrà una cosa: la nostra grande comunità continuerà ad avere una sua televisione, un centro gravitazionale dove ritrovarsi, riconoscersi, imparare, crescere e affrancarsi da quel mondo che proviamo da troppo tempo a farci piacere, senza riuscirci.


Questa è la nostra letterina di Natale, e Babbo Natale siete voi!


Vi lasciamo l'indirizzo di casa nostra, cosicché possiate salire sulla vostra slitta e lanciare le renne a folle velocità verso il nostro alberello nel bosco (una casa, come sapete, al momento non ce l'abbiamo, ma facciamo un fuoco e ci scaldiamo con chi vuole venirci a trovare).


Ecco come portarci il vostro regalo, con carta o Paypal: https://dona.byoblu.com


Invece, con bonifico, queste sono le coordinate:


Conto intestato a: MEDIA PLURALISTI EUROPEI S.P.A. SOCIETA' BENEFIT

IBAN: IT80N0200822310000106467740

Banca: Unicredit

Causale: Regalo di Natale per la mia televisione

Importo: libero


Buon Natale a voi e alle vostre famiglie.

Claudio Messora, Virginia Camerieri e tutte le creature, i folletti, gli elfi e i troll che lavorano a Byoblu, la tv dei cittadini.


P.S. Abbiamo già pagato gli stipendi, che erano in ritardo, ora vorremmo assicurarci che i 42 dipendenti di Byoblu passeranno il Natale con le loro famiglie sapendo che il loro lavoro ha un senso ed è apprezzato. Questo sarebbe già così il nostro regalo più grande. Aiutateci a proteggere il vostro e il loro futuro.