giovedì 22 gennaio 2026

Franco Fracassi: Nei Secoli Brevi



Franco Fracassi presenta la sua collana in 12 volumi intitolata "Nei secoli brevi". Uno sguardo a volo d'uccello sugli ultimi 120 anni della storia mondiale. 11 dic 2025

https://www.youtube.com/watch?v=M_RN7UBGM1E

martedì 20 gennaio 2026

Rete Voltaire I principali titoli della settimana 20 gen 2026


Rete Voltaire
Focus
 
 
 



In breve

 
Robert Fico chiede le dimissioni di Kaja Kallas
 

 
Le richieste degli Stati Uniti al Venezuela
 
Controversie
 

 
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lunedì 19 gennaio 2026

ARTEMIS: il "ritorno" sulla Luna



22 anni di vicissitudini, ritardi e fallimenti, per realizzare una missione già portata a termine con successo 54 anni fa. (L'autore del video è Francesco Mattei. Questo è il suo canale youtube.com/@ilfaroverde3) 24 dic 2025

https://www.youtube.com/watch?v=VWRlyHJZzkg

sabato 17 gennaio 2026

BYOBLU newsletter: Il Punto della Settimana


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BYOBLU EDIZIONI

Il Punto della Settimana.

LA RASSEGNA SETTIMANALE

17 Gennaio, 2026

L'Opinione di Miriam Gualandi
Ve lo immaginate Donald Trump nei panni di un attempato Robin Hood o di un insospettabile supereroe dei fumetti? Un supereroe pieno di soldi e deciso a fare gli interessi propri e della propria nazione, ma per gli oppressi tanto basta. Tutti gli indignati dell'operazione in Venezuela, tra cui figuro anche io, devono mettersi l'anima in pace: c'è una parte di popolazione, una buona parte, per la quale quello di Maduro non è stato un "rapimento" ma l'estradizione doverosa di un criminale. Non è diverso per l'Iran di Khamenei, che certo non brilla per progressismo e libertarietà. Queste ore convulse, dove le notizie si susseguono e non è facile capire dove sia la verità e dove la menzogna ci impongono una riflessione: è giusto che un popolo oppresso che non riesce a liberarsi da solo debba la propria libertà ad agenti esterni? Facciamo anche nomi e cognomi: CIA e Mossad. Qual è il prezzo che siamo disposti a pagare, pur di toglierci un giogo insopportabile? Buona lettura.

PRIMO PIANO

L'Iran ha fermato le esecuzioni, mentre in occidente continuano a circolare bufale

di Michele Crudelini

Sono ore concitate per il futuro dell'Iran ed è piuttosto difficile ricostruire i fatti tra bufale e informazioni approssimative. Partiamo da quello che è certo.


L'Iran nelle ultime ore ha parzialmente chiuso lo spazio aereo ai voli commerciali, fatta eccezione per le compagnie internazionali da e per l'Iran che hanno un permesso.


E poi sappiamo che per il momento non ci sarà un intervento militare americano. A dichiararlo è stato lo stesso Donald Trump: "Le uccisioni in Iran si sono fermate e non c'è nessun piano di esecuzioni". Informazioni confermate dal Ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi:  "Oggi e domani non ci saranno impiccagioni".


A scoraggiare un'operazione militare esterna sono stati anche Paesi storicamente avversari di Teheran, nonché alleati degli Stati Uniti: Arabia Saudita, Qatar e Oman. Continua a leggere >

POLITICA

Affidi, al Senato si discute il Ddl Roccella – Nordio. I critici: "Schedatura delle famiglie affidatarie"

di Miriam Gualandi

Che ci sia bisogno di una riforma del sistema affidi, ormai è un fatto. Opacità gestionali, burocrazia insormontabile, bambini che subiscono danni psicologici potenzialmente permanenti su cui però nessuno indaga: per le famiglie e le associazioni che le tutelano la questione non è più rimandabile.


La proposta di legge in realtà c'era già ed era stata approvata a maggio del 2024. L'iter legislativo ha visto poi la discussione alla Camera, che ha approvato il testo a ottobre del 2025, con l'astensione delle opposizioni, per poi proseguire al Senato dove è attualmente in discussione presso la Commissione giustizia.


Un iter lungo e travagliato, che ci dimostra quanto sia difficile mettere mano su un tema così delicato.


Stiamo parlando del Disegno di legge Roccella-Nordio sulle "Disposizioni in materia di tutela dei minori in affidamento". Il Ddl mira a introdurre nuovi strumenti di monitoraggio sugli allontanamenti dei minori e sugli affidi, riducendo, nelle intenzioni, gli affidamenti "sine die" e la permanenza prolungata dei minori in comunità o istituti. Continua a leggere >

CRONACA

Aggressioni stazione Termini e sospetto: i cittadini non si affidano ai media come servizio di pubblica denuncia

di Giulia Bertotto

In passato alcuni antropologi hanno definito le stazioni come dei "non luoghi", crocevia urbani dove si ritrovano persone di estrazione sociale ed economica molto diversa, siti di concentrazione privi di comunità dove cittadini senza legami usufruiscono di una stessa funzione o servizio. Oggi per i cittadini le stazioni sono posti dove trattenersi il minor tempo possibile, soprattutto la sera.


Infatti a Roma, nei pressi della Stazione Termini, principale snodo ferroviario e di mobilità su superficie della Capitale, si sono succedute due aggressioni a poche ore di distanza l'una dall'altra. Ed è ancora in gravi condizioni ma non in pericolo di vita, un funzionario 57enne del ministero delle Imprese, picchiato da circa 7-8 persone nei pressi di via Giolitti attorno alle 22:00 di sabato 10 gennaio. Pestato e ferito nella stessa notte anche un rider 23enne di origini tunisine, picchiato da un gruppo violento sotto effetto di stupefacenti. Continua a leggere >

Trattori in moto a Parma e Ragusa contro la politica europea

di Andrea Tomasi

Gli agricoltori non credono alle promesse dell'Unione europea e non credono alle garanzie del governo italiano. Per questo non smettono di protestare contro l'accordo del Mercosur, il trattato commerciale con i Paesi del Sudamerica: Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay.

E saranno guai – dicono gli esponenti del Movimento Riscatto Agricolo e del Coapi – soprattutto per l'Italia, già in grosse difficoltà non solo nel comparto alimentare, Non convincono le clausole di reciprocità a cui ha lavorato anche il governo Meloni. Continua a leggere >

ESTERI

Libano: Unifil ancora sotto attacco di Israele

di Marco Paganelli

Nuovo attacco contro i Caschi Blu dell'Onu in Libano. Carri armati israeliani hanno aperto il fuoco, nelle ultime ore, contro una pattuglia spagnola appartenente alla missione delle Nazioni Unite nel Paese dei Cedri.

La denuncia è giunta dal ministero della Difesa di Madrid, affermando che non ci sono state conseguenze, né feriti, in seguito alle deflagrazioni. Continua a leggere >

ALTRE NOTIZIE DALL'ITALIA E DAL MONDO

Grazie per aver letto il Punto della Settimana. A sabato prossimo!


Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi del nostro lavoro e se hai dei suggerimenti scrivi pure a redazione@byoblu.com.


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Miriam Gualandi, giornalista, curatrice della rubrica.

Vincenzo Pistillo, editor e grafica.




giovedì 15 gennaio 2026

Documenti ESPLOSIVI Rivelano come Israele Influenza Media e Social



Questo video non nasce da un'opinione né da una teoria. Nasce da documenti ufficiali. Negli Stati Uniti esiste una legge precisa, il Foreign Agents Registration Act (FARA), che obbliga chiunque operi per conto di un governo straniero a registrare pubblicamente contratti, attività e strategie. Ed è proprio attraverso questi atti pubblici che emerge una realtà disturbante: una campagna di comunicazione multimilionaria, perfettamente legale, progettata per influenzare media, social network, risultati di ricerca e percezione online.

In questo video analizziamo documenti depositati presso il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che mostrano come lo Stato di Israele abbia finanziato operazioni di influenza digitale su larga scala, affidandosi a grandi gruppi pubblicitari internazionali e a società statunitensi registrate come agenti stranieri. Non si parla di censura diretta, ma di qualcosa di più sottile e potente: saturazione informativa, sovraesposizione algoritmica, costruzione artificiale del consenso. Contratti, budget, strategie, piattaforme coinvolte: tutto è scritto nero su bianco.

Dalla pianificazione del sentiment alla produzione massiva di contenuti "nativi", fino alla capacità di orientare ciò che le persone trovano quando cercano informazioni online. È così che la verità smette di essere il risultato di un confronto libero e diventa un prodotto acquistabile.

Questo contenuto non chiede di essere creduto, chiede di essere verificato. I documenti citati sono pubblici, accessibili, ufficiali. Il resto è responsabilità di chi guarda. Se pensi che questo video debba circolare, condividilo. Se pensi che l'informazione debba restare libera, commenta. Se pensi che la verità non debba essere comprata, lascia un like. I fatti sono sul tavolo. Ora la scelta è tua. 15 dic 2025

https://www.youtube.com/watch?v=jXxNLMQNTsw